Ferrara mette la quinta, Stings ancora KO

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Mantova Stings 60 – 67 Mobyt Ferrara

Mantova Stings
Nardi 10, Ranuzzi 9, Alibegovic 6, Losi 12, Veccia, Jefferson 8, Clemente 15, Pignatti n.e, Pace n.e, Allodi n,e.
Mobyt Ferrara
Ferri 8, Spizzichini 2, Mays, Casadei 6, Pipitone 4, Bottioni, Jennings 13, Andreaus 8, Benfatto 16, Infanti 10.
Il PalaBam di Mantova rimane stregato per gli Stings di coach Morea, che incappano nella quarta sconfitta in altrettante gare giocate sul parquet “amico”.
A passare questa volta è la Mobyt Ferrara, che con il successo odierno centra la quinta vittoria consecutiva e vola in solitaria in testa alla classifica(aspettando il posticipo di domani tra Firenze e Ravenna).
Partita caratterizzata da due attacchi piuttosto sterili, anche per il discreto lavoro difensivo di entrambe le parti.
La differenza la fanno i 28 punti che fruttano dalla panchina ferrarese, contro i soli 6 di quella mantovana, tra l’altro tutti firmati da Alibegovic.
Parte come sempre forte la Dinamica, che ritrova nel quintetto di partenza Nardi, e dopo i primi 5 minuti e mezzo il tabellone segna 10-3.
Come purtroppo accaduto anche nella sfida contro Lucca, gli Stings subiscono subito un controparziale di 2 a 8, che riporta gli ospiti a stretto contatto.
Il primo quarto si chiude sul 12 a 11 per i padroni di casa, con Ferri che sotto canestro subisce la stoppata ad opera di Jefferson.
Il secondo quarto prosegue sulla falsa riga del primo, con le squadre che faticano tremendamente a trovare la via del canestro; infatti i primi punti arrivano solo dopo 2 minuti ad opera di Infanti che porta Ferrara in vantaggio.
Ad allungare arrivano altri due punti di Jennings, ma Clemente sotto canestro segna e subisce fallo, riportando il risultato in perfetta parità.
Entra per gli ospiti Andreaus e si mette subito in mostra, tripla a segno in faccia a Jefferson con fallo subito, nonostante il potenziale gioco da 4 punti non si concretizzi per l’errore dalla lunetta.
Nardi mette a segno due punti che riportano Mantova a stretto contatto, ma il gioco dei virgiliani è confuso e affidato troppo spesso a iniziative estemporanee che spesso si concludono con palle perse(saranno ben 12 nei primi due quarti per gli Stings).
Ferrara ne approfitta, e trascinata dagli ottimi Andreaus e Infanti impone un parziale di 1-8 che fa vacillare le già poche certezze dei padroni di casa.
Rispetto alla gara di domenica scorsa gli Stings non perdono del tutto la testa, e provano una timida reazione che viene però tenuta sotto controllo dai giocatori biancoblu che chiudono il quarto in vantaggio per 22-30.
Al rientro dagli spogliatoi la coppia Ferri-Benfatto sale in cattedra, e con 6 punti a testa allunga fino al +16(26-42 al 26′).
Alibegovic dalla lunga distanza prova a suonare la sveglia per i suoi, che si riavvicinano senza però scendere sotto la doppia cifra di svantaggio.
Le squadre si accomodano in panchina per l’ultima pausa sul punteggio di 36-47 in favore di Ferrara.
Iniziano gli ultimi dieci minuti con un canestro dell’ottimo Infanti, e con Casadei che risponde con la stessa moneta alla tripla di Alibegovic.
Losi mette a segno due liberi e una tripla, ma Benfatto approfittando dell’espulsione piuttosto discutibile di Jefferson domina sotto canestro e mette a segno 8 punti che permettono agli ospiti di mantenere sempre più di 10 punti di vantaggio(50-62 al 38′).
Da quel momento si rivede il cuore Stings, che però ricomincia a battere sicuramente troppo tardi: Ranuzzi dai 6,75 e Clemente con 4 punti riportano lo svantaggio a sei lunghezze quando manca un minuto esatto al suono della sirena.
E’ ancora il lungo di Furlani a creare problemi alla difesa virgiliana, mettendo a segno due punti pesantissimi.
I padroni di casa non si perdono d’animo e Nardi trova la tripla della disperazione riportando a soli quattro punti lo svantaggio ma con solamente 30 secondi di gioco e con la palla in mano agli ospiti.
Losi ferma immediatamente il cronometro con un fallo su Ferri che però dalla lunetta è freddissimo, nuovamente +6 per la Mobyt.
Con soli 24 secondi a disposizione Losi cerca una tripla veloce che però non va a segno, e Clemente manda in lunetta Infanti che fa 1/2 e chiude l’incontro sul risultato di 67 a 60 in favore degli ospiti.
Peccato per gli Stings che con il rientro di Nardi hanno fatto un leggero passo avanti dal punto di vista difensivo; l’altro lato della medaglia è che purtroppo nemmeno stasera i presenti hanno visto un gioco convincente, con molte palle perse(20) frutto di un affiatamento certamente ancora non ottimale.
Buona la prestazione di Ferrara che riesce ad ottenere la vittoria rinunciando ai punti del suo top scorer, stasera annullato dalla difesa mantovana, e che trova nuovi protagonisti a gioco in corso.
Una prova di forza del club estense che dimostra di essersi già amalgamato completamente, risultando più squadra rispetto a una Dinamica ancora troppo dipendente dalle iniziative personali dei singoli.
Domenica gli Stings saranno chiamati al riscatto sul difficile campo dell’Assigeco Casalpusterlengo, stasera uscito vincente nello scontro con Lucca, mentre Ferrara sarà ospite di Ravenna in una probabile sfida tra le due capoliste.
MVP: Michele Benfatto
Altra prova maiuscola del pivot di coach Furlani che combatte senza esclusione di colpi con Jefferson, e con l’uscita di quest’ultimo si impone sotto canestro.
Mette a segno 16 punti, pesantissimi sopratutto quelli nell’ultima frazione di gioco che ritardano notevolmente il recupero da parte degli Stings e cattura 9 rimbalzi.
Sempre più decisivo per Ferrara.
Migliore di Mantova: Nessuno
La squadra complessivamente registra un piccolo passo in avanti sul piano difensivo, annullando Mays ma venendo colpita dalle seconde linee ferraresi.
Il ritmo non è ancora quello ideale per il campionato, e le tante palle perse e i tiri “facili” sbagliati sono sintomo di una poca tranquillità, probabilmente derivante anche dalla fatica emersa nel vincere nelle gare interne.
Sicuramente è lecito aspettarsi molto di più da questi ragazzi, e le prossime due gare saranno a dir poco decisive, con la seconda delle due che rappresenterà il ritorno, seppur per una sola giornata, al palasport di Poggio Rusco contro il BNB.
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