Ferrara sbanca Piacenza, con l’Assigeco primo successo esterno

Ferrara sbanca Piacenza, con l’Assigeco primo successo esterno

Contro l’Assigeco è stata la vittoria del talento sconfinati di Hall (19 punti, 10 rimbalzi e 10 falli subiti) e Swann (31 punti, 5, rimbalzi, 6 assist e 8 palle perse).

di Andrea Mainardi

Sudando le proverbiali sette camicie, Ferrara finalmente esulta fuori dalle mura amiche regalandosi un Natale decisamente sereno. Contro l’Assigeco è stata la vittoria del talento sconfinati di Hall (19 punti, 10 rimbalzi e 10 falli subiti) e Swann (31 punti, 5, rimbalzi, 6 assist e 8 palle perse), i quali non hanno fatto mancare certo grandi passaggi a vuoto ma che hanno sempre risposto presente nei momenti decisivi. ‘Mattoncini’ importanti sono stati messi anche da Calò, Liberati e Molinaro assieme ad un Fantoni da 16 punti, 5 rimbalzi ed un solo errore al tiro. La Bondi se l’è giocata con le sue armi: tiro da fuori (15/26 contro il 9/36 piacentino) e capacità di creare in attacco in ogni momento che hanno avuto la meglio sulle tonnellate di rimbalzi offensivi concessi (16 a 4) e palle regalate agli avversari (12 a 21).

È una Bondi che gioca di squadra quella che approccia la partita. Swann è esemplare nel mettere in ritmo Calò, Fantoni e Panni per il 4-10 estense dopo tre minuti. Ferrara arriva anche sulla doppia cifra di vantaggio sempre grazie a Fantoni che stravince il duello con Ogide almeno nelle battute iniziali. Il lungo americano si riscatta segnando da tre punti seguito dal tiro di Murry dalla media che riportano Piacenza a contatto. I padroni di casa però faticano a segnare dall’arco permettendo alla Bondi di restare avanti 9-16 al 7’. Negli ultimi scampoli di primo quarto sono sempre Swann ed Hall a prendere in mano la squadra con pregevoli iniziative personali. Piacenza d’altro canto è brava a restare in partita sfruttando la pessima gestione dei possessi finali da parte della Bondi e la tripla di Formenti fissa il punteggio sul 19-23.

Ciò fa si che l’inerzia torni tutta dalla parte di Piacenza anche ad inizio secondo quarto quando Formenti e Sabatini segnano i canestri del 23 pari. Dopo quasi tre minuti senza segnare serve una tripla di Swann per svegliare la Bondi, assieme al rientro di Fantoni in campo (25-32 al 14’). Segna anche Liberati dall’arco, gli risponde Sabatini con un gioco da tre punti e poi Formenti che in difesa fa la differenza e serve Ogide a rimorchio per il -1. Ferrara resta avanti con la sua arma migliore ovvero il tiro dall’arco dove Swann crea sempre per se e per gli altri (34-38 al 18’). L’Assigeco perde Murry gravato di tre falli e resta sotto di due possessi, non sfruttando i tanti rimbalzi offensivi catturati. Ci pensa Hall allora, con sette punti consecutivi, ad aumentare nuovamente il vantaggio ferrarese per il 38-46 di fine quarto.

Le triple di Ihedioha e Swann aprono la ripresa che vede una Bondi abbastanza pigra subire anche altri cinque punti consecutivi da Sabatini. Subito dopo ancora Swann lo segue con tre liberi e l’appoggio di destro. Piacenza nonostante ci metta maggior energia non trova ritmo al tiro pesante, cosa che invece la Bondi fa andando a bersaglio con Calò ed ancora Swann (48-61 al 24’). L’Assigeco dopo il timeout di coach Ceccarelli prova allora a dare più responsabilità a Murry e Ogide, coinvolgendoli con risultati alterni ma tanto basta per riaprire la partita con un 9-1 di parziale (61-64 al 27’). L’americano commette però il suo quarto fallo ed è costretto a sedersi temporaneamente in panchina. L’Assigeco continua comunque a segnare con Sabatini che batte più volte il diretto avversario dal palleggio fino ad arrivare al 69 pari che chiude il quarto.

Swann con tutto il suo talento riprende a segnare assieme al sempre utile Liberati. I cali di concentrazione però non abbandonano mai del tutto la Bondi che perde grottescamente almeno due sanguinosi palloni che ne vanificano gli sforzi (77 pari al 33’). I guai proseguono con un altro regalo di Hall agli avversari che porta Formenti a segnare la tripla del primo vantaggio Assigeco. L’americano si fa poi perdonare con due ottimi assist per le bombe di Panni e Liberati. Ancora i rimbalzi offensivi permettono ai padroni di casa di guadagnarsi tiri su tiri con Ogide bravo anche a segnare dall’arco l’ 87-85 al 38’. I liberi di Swann valgono poi il pari, conditi anche da uno sfondamento subìto e dall’assist per Fantoni che con un minuto rimasto rimette Ferrara avanti di due. Ogide fa poi uno su due dalla lunetta così come Sabatini subito dopo per nuova parità a quota 89. Coach Bonacina chiama timeout e mette tutto in mano ad Hall visti i cinque falli di Swann e Fantoni. L’americano subisce fallo e segna un solo libero, a rimbalzo va però Molinaro che eroicamente si guadagna un altro giro in lunetta. Anche per lui uno su due. Con la Bondi avanti di due punti Piacenza prova a vincerla ma la tripla di Sabatini si stampa sul ferro. Hall vola ancora a rimbalzo, subisce fallo e sempre ai liberi chiude finalmente la questione. Ferrara trova finalmente la prima vittoria esterna conquistando due punti pesantissimi in questo scontro salvezza.

Assigeco Piacenza – Bondi Ferrara 89-93 (19-23; 19-23; 31-23; 20-24).

Piacenza: Piccoli 6, Ogide 14, Sabatini 19, Murry 24, Antelli 2, Vangelov 2, Ihedioha 6, Formenti 15, Diouf 2, Graziani 0, Montanari n.e. Allenatore: Gabriele Ceccarelli.

Ferrara: Liberati 9, Calò 6, Hall 19, Panni 9, Molinaro 3, Fantoni 16, Mazzotti n.e, Mazzoleni n.e, Swann 31, Petrolati 0, Conti n.e, De Zardo 0.

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