Ferrara si fa soprendere da un inarrestabile James

Ferrara si fa soprendere da un inarrestabile James

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Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri che, tra le mura amiche, cedono il passo meritatamente ad Omegna per 83 a 89. Ancora troppi i meccanismi da oliare sia in attacco che in difesa mentre gli ospiti si confermano squadra ostica ed esperta, che ha in Mike James un giocatore decisamente fuori categoria.

Ferrara si presenta al gran completo mentre Omegna deve rinunciare a Bianchi ma recupera Saccaggi. Inizio equilibrato con la Mobyt che sfrutta l’asse Benfatto-Mays, gli ospiti rispondono con i canestri di Saccaggi e Farioli ma è Ferrara a rimanere avanti con la tripla di Ferri (11-7 dopo 3′). A questo punto entra in partita anche Mike James che trova canestri di talento e mette in ritmo Sheperd (14-18 dopo 7′). I padroni di casa faticano a servire Benfatto e Jennings sotto canestro e si affidano a Mays che con iniziative personali tiene a galla i suoi chiudendo il primo quarto sotto di 1 (22-23).

La seconda frazione si apre con le squadre vogliose ma confusionarie, in questa situazione non aiuta certo la terna arbitrale che in meno di due minuti fischia quattro falli ai danni di Ferrara (tre solo di Casadei). Omegna però fatica ad approfittarne complice la scarsa mira di De Nicolao e Saccaggi, è allora il solito James a prendere in mano la squadra con canestri di puro talento (28-32 dopo 15′). I biancoazzurri faticano molto in attacco perdendo palloni evitabili ma si riportano in parità grazie all’energia di Ferri e Jennings (39 pari al 19′). Mays porta addirittura avanti gli estensi con una tripla quasi allo scadere ma, con 6 secondi rimasti sul cronomentro, De Nicolao si esibisce in un coast to coast appoggiando (colpevolmente solo) il layup del 42-43 che manda le squadre al riposo prolungato.

La ripresa vede Omegna partire a razzo con il canestro di Borra e la bomba di Saccaggi, Ferrara tenta di aggredire di più il ferro con Spizzichini e Mays ma il pallone non entra, sul ribaltamento cinque punti consecutivi di James regalano la doppia cifra di vantaggio agli ospiti (45-55 dopo 24′). Non bastasse questo i padroni di casa perdono anche Benfatto a causa di una distorsione al ginocchio (infortunio non grave ma ancora da valutare). Ed è proprio l’infortunio del proprio totem che dà nuova energia alla Mobyt che si riavvicina con la tripla di Jennings e l’appoggio di Casadei. La sfortuna però non abbandona Ferrara, con Casadei pronto per tirare i tiri liberi del possibile -3, un guasto blocca il tabellone elettronico costringendo gli arbitri a sospendere la gara per quasi dieci minuti. Alla ripresa l’inerzia torna nelle mani di Omegna con James in versione assistman che fornisce due eccellenti scarichi in transizione a Saccaggi che dalla lunga distanza non perdona portando i rossoverdi sul +11 (55-66 al 28′). Ferrara è stordita ed il solo Mays con un canestro con fallo da segni di vita chiudendo il terzo quarto sul 58-70.

L’ultimo quarto si apre con Omegna che tenta di controllare i ritmi della gara, Sheperd e James giocano però troppo soli e Ferrara ha un sussulto d’orgoglio con le triple di Infanti e Mays (65-71 dopo 33′). Dall’altra parte però altra discutibile decisione arbitrale con Infanti punito per un dubbio contatto su Borra, il giocatore protesta ed arriva puntuale il fallo tecnico. Gli ospiti non si fanno pregare insaccando i quattro liberi consecutivi. Ferrara prova a rimanere in partita con capitan Ferri ma James la ricaccia indietro prima servendo un bel pallone a Borra dopo il pick n’ roll, poi procurandosi i liberi dell’ennesimo +10 (70-80 dopo 36′). Gli ultimi sussulti dei padroni di casa portano la firma di Mays con quattro punti consecutivi, Omegna inizia a tirare i remi in barca ma Ferrara non ne approfitta con Ferri che si fa intercettare da James un passaggio che il folletto rossoverde trasforma in due facili di fatto chiudendo la gara (74-82 al 39′). La girandola di tiri liberi e le triple di Casadei e Mays servono solo ad aggiornare i tabellini di una partita che Omegna conquista con il punteggio di 83-89.

La Mobyt perde così la prima partita casalinga della stagione, le note positive vengono dai 28 punti di Mays e dall’energia di Jennings e Bottioni. Tante però le palle perse (17 di cui 6 solo Ferri) e gli errori ai tiri liberi (16/28). Coach Furlani avrà tanto da fare per trovare la quadratura del cerchio di una squadra con tanto potenziale ma ancora acerba, il tutto sperando che l’infortunio di Benfatto non sia grave. Omegna invece può gioire avendo trovato una vittoria meritata, oltre ad un magnifico James, menzione d’onore anche per l’atletico Shepard (18 punti e 5 rimbalzi) e per Saccaggi che, al rientro dall’infortunio trova una bella prestazione balistica (4/7 da tre).

Mvp Basketinside: Mike James, 33 punti, 5 assist e 5 rimbalzi. Colpisce in ogni modo da ogni posizione, guida anche la squadra con autorevolezza smazzando pregevoli assist. Fino ad ora Omegna sembra abbia trovato uno dei migliori giocatori del campionato. Dominante.

Mobyt Ferrara: Bottioni 6, Spizzichini 8, Ferri 13, Casadei 9, Infanti 3, Benfatto 8, Andreaus, Pipitone, Jennings 8, Mays 28. All.re Furlani.

Paffoni Omegna: Lasagni ne, James 33, Borra 6, Farioli 9, Saccaggi 14, De Nicolao 5, Sheperd 18, Sacchettini ne, Masciadri 2, Paci 2. All.re Di Lorenzo.

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