Ferrara supera Firenze: campionato giovane, classifica corta, c’è da ricostruirsi in casa Affrico

Ferrara supera Firenze: campionato giovane, classifica corta, c’è da ricostruirsi in casa Affrico

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Seconda sconfitta consecutiva per i padroni di casa dell’Affrico in questo campionato. E a destare preoccupazione non è tanto la sconfitta, il campionato è ancora lungo. La cosa che più preoccupa è la sensazione di non poter più contare sul fattore campo. Ferrara ha esposto la sua qualità migliore, la difesa, visti  i 58 punti segnati dai fiorentini contro gli 83 di media fin qui. Ma l’inerzia della gara ha lasciato molto amaro in bocca ai tifosi locali; sempre sotto di almeno dieci punti in tutti e quattro i tempi, solo nell’ultimo sono arrivati fino al meno 6. La sensazione però è stata quella di assistere ad una squadra stanca, nella migliore delle ipotesi, svogliata nelle considerazioni dei mal pensanti. Cosa succede? Il solo Wood (24 punti e 17 rimbalzi di cui 13 difensivi) e Pazzi (21 punti nonostante le non perfette condizioni fisiche) hanno mostrato segnali confortanti, gli altri hanno saltato questo incontro. Pessime le medie al tiro (addirittura 4 su 21 da tre, l’arma che aveva permesso di espugnare Lucca), troppe palle perse (15), panchina cortissima (gli avversari hanno portato a referto 23 punti dalla panchina contro i 9 dei locali). Coach Giordani, nell’intervista a fine gara, ha voluto vedere il bicchiere mezzo pieno (nonostante apparisse tutt’altro che tranquillo nella conferenza stampa  n.d.r.), affermando che la squadra gli ha fornito risposte almeno sul piano difensivo, abbassando la media dei punti subiti fin qui. E giustificando i propri atleti con l’intensa settimana appena passata; ma la stessa cosa si può dire per i ferraresi, la giustificazione regge poco almeno che la condizione fisica dei suoi abbia dei problemi non conosciuti ai cronisti. Complimenti agli ospiti, neo capolista del campionato (nonostante coach Furlani getti acqua sul fuoco) dai leoni adesso si attende una risposta nel non facile trasferta di sabato contro l’altra capolista Omegna. Cammeo finale per l’MVP della gara; l’ex idolo biancorosso Daniele CASADEI, autore di una prestazione maiuscola (12 punti, 8 rimbalzi e 2 assist), fisicamente un po’ appesantito rispetto l’anno passato ma sempre un fuoriclasse per la categoria. ENEGAN FIRENZE: Simoncelli 7 (2/2, 1/7) Wood 13 (5/12, 0/3), Swanston 8 (0/2, 2/7), Castelli (0/2, 0/1), Pazzi 21 (9/13, 1/2); Conti 4 (2/2), Cucco (0/3, 0/1), Severini 5 (2/3), Fontani (0/1 da 2), Schiano ne. All.: Giordani. MOBYT FERRARA: Ferri 7 (2/4, 1/3), Mays 14 (3/7, 1/7), Spizzichini 7 (3/5, 0/1), Casadei 12 (4/6, 1/4), Jennings 3 (1/4 da 2); Benfatto 10 (5/8), Infanti 10 (3/5, 1/3), Andreaus 2 (1/1), Bottioni 4 (2/2), Pipitone 4 (2/2). All.: Furlani. ARBITRI: Belfiore, Buttinelli e Marton. PARZIALI: 9-19, 28-37, 45-55. NOTE – Percentuali dal campo: Firenze 20/40 da 2, 4/21 da 3; Ferrara 26/44 da 2, 4/18 da 3. Tiri liberi: Firenze 6/14, Ferrara 9/16. Rimbalzi: Firenze 33 (Wood 17), Ferrara 36 (Casadei, Jennings . Assist: Firenze 11 (Simoncelli 4), Ferrara 15 (Mays 6). Palle perse-recuperi: Firenze 15-2, Ferrara 15-8. Usciti per 5 falli: Conti. Spettatori: 400.

A fine partita abbiamo sentito alcuni protagonisti dell’incontro.

Coach Furlani: “Risultato bugiardo, questo divario fra le due squadre non c’è. Forse un pizzico di aggressività in più da parte nostra. Ripartiamo da qui per i prossimi impegni. Eravamo molto preoccupati del calendario, abbiamo affrontato le squadre più accreditate, cercavamo di capitalizzare il maggior numero di punti possibili per poi andarcela a giocare con le squadre alla nostra portata.Il discorso del primo posto non mi interessa, mi interessa che abbiamo vinto quattro partite e che abbiamo otto punti; per me non siamo una squadra attrezzata mentalmente per ambire ai primi posti.La cosa che conta è il lavoro settimanale sul campo e per adesso stiamo lavorando bene, abbiamo tanta fiducia e speriamo di continuare in questo momento” Coach Giordani: “Abbiamo pagato caro la vittoria di Lucca, giocando in sei per molti minuti della partita. Wood non ha reso come nelle precedenti partite, Simoncelli e Castelli neanche (quest’ultimo ha dei problemi ad una caviglia che lo hanno limitato.Facciamo ancora degli errori grossolani in difesa, se non riusciamo a correre diventa difficile andare a trovare tiri aperti in attacco.Eravamo molto stanchi ed anche nervosi; questo ha fatto si che loro potessero prendere il primo break che non siamo più riusciti a recuperare.Torniamo a lavorare per una settimana, sono fiducioso che andremo a recuperare energie fisiche e  mentali, vedrete sicuramente una squadra diversa già dalla prossima trasferta, difficilissima, di Omegna”. Daniele CASADEI ML:“bentornato a Firenze, bandiera l’anno passato con la maglia Brandini e bandiera quest’anno con la nuova squadra. Hai spostato l’inerzia della partita questa sera, complimenti.” DC: “la partita non era facile, tre partite in una settimana ed era la prima infrasettimanale. Sapevamo che Firenze era una squadra temibile ed ostica, come fra l’altro si è dimostrato; le partite che ha perso le ha perse in volata, per episodi sfortunati. A Lucca ha vinto coronando una grande rimonta, sapevamo che avremmo incontrato una squadra motivata. Noi abbiamo interpretato bene la partita, portando l’inerzia quasi subito dalla nostra parte, cercando di prendere un vantaggio e cercando di mantenerlo, forzando i tiri avversari con la nostra difesa, questo deve essere il nostro marchio di fabbrica” ML: “prospettive per il vostro campionato?” DC: “sicuramente è molto equilibrato, non c’è un’ammazza campionato come può essere stata Torino l’anno passato, ci sono tante ottime squadre ed alcune mine vaganti, la stessa Ravenna è lì capolista in coabitazione. Noi cerchiamo la nostra identità, abbiamo fatto tre ottime partite questa settimana, partendo da Corato arrivando ad oggi passando per Agrigento in casa”.  

Fotogallery a cura di Claudio Brenna

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