Finale agrodolce per la Fortitudo: batte Chieti ma chiude settima

Finale agrodolce per la Fortitudo: batte Chieti ma chiude settima

I biancoblù chiudono la regular season con un netto 82 a 61 a spese della Proger Chieti ma il successo di Trieste a Roseto li relega al settimo posto finale in classifica

La Fortitudo chiude la sua stagione regolare con un agevole successo a spese di una Proger Chieti arrivata al PalaDozza senza alcuna velleità di classifica. Pratica di fatto archiviata già dopo poco più di 10 minuti dall’Eternedile al suono della sirena finale manda 4 uomini in doppia cifra e si impone per 82 a 59. Le note meno liete della serata fortitudina arrivano da Roseto perché Trieste centra il prezioso colpo esterno contro gli Sharks relegando i felsinei al 7° posto finale in classifica che vale l’accoppiamento playoff contro la BCC Agropoli.

Difesa alta, aggressiva e tanta intensità segnano l’avvio di gara dei biancoblù che piazzano subito il break (11-3) costringendo coach Galli al timeout. Al rientro dal minuto di sospensione Amoroso appoggia al vetro la palla del primo vantaggio in doppia cifra dei padroni di casa (13-3) e per vedere l’unico sussulto dei teatini bisogna aspettare gli ultimi secondi del quarto, quando Monaldi segna un jumper e sull’azione seguente ruba palla a Italiano e si guadagna, segnandoli, i due liberi del – 6 (18-12). Sergio in apertura di secondo quarto trova addirittura il -4, ma nel suo momento migliore la Proger viene freddata dalle bombe in rapida successione di Carraretto e Candi che ristabiliscono le distanze (24-14). Chieti continua a litigare con il ferro (6/25 al tiro a 3′ dalla fine del primo tempo) e allora l’Aquila ne approfitta con le giocate di Daniel e Flowers che, dopo aver perso palla, si fa perdonare nel giro di pochi secondi approfittando di una leggerezza in palleggio di Monaldi e involandosi in campo aperto per piazzare la schiacciata del 34 a 20. Amoroso brucia sul tempo il cronometro dei 24″, Armwood ne fa due dalla linea della carità, ma il punto esclamativo sul primo tempo è tutto di Ed Daniel che in sottomano infila i punti del 38 a 26 con cui le squadre vanno negli spogliatoi. Alla ripresa delle ostilità sono i tiri liberi a farla da padroni in un gioco molto spezzettato e poco spettacolare, e le cosa non può che aiutare Bologna nel tenere a distanza di sicurezza i biancorossi. Il canestro e fallo subito di Daniel a meno di un minuto dal suono della terza sirena è il sussulto più importante della frazione e vale il massimo vantaggio momentaneo dell’ Eternedile (58 a 42) e suona come il colpo del KO per la formazione ospite. Monaldi fa centro dalla lunga e subito arriva la replica di Sorrentino con il lay up del 60 a 45 che conclude il terzo quarto. Negli ultimi 10′ di gara agli uomini di Boniciolli non resta che gestire il vantaggio lasciando spazio a chi in stagione ha calcato meno il parquet e a qualche giocata spettacolare che permette di scollinare i 20 punti di disavanzo. Al 40° il tabellone recita 82 a 61 per Flowers e compagni.

Fortitudo Eternedile- Pall. Chieti 82-61 (Parz: 18-12; 38-26; 60-45; 82-61)

TABELLINI:

Fortitudo Eternedile: Daniel 16, Rovatti, Quaglia 2, Candi 9, Campogrande, Montano 5, Sorrentino 4, Carraretto 11, Amoroso 16, Flowers 15, Italiano 4. All. Boniciolli

Proger Chieti: Piazza 4, Allegretti 8, Marchetti 2, Sipala, Piccoli 12, Vedovato 7, Sergio 8, Monaldi 9, Armwood 11, De Martino. All. Galli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy