Firenze sorprende Castelletto con un gigantesco Casadei

Firenze sorprende Castelletto con un gigantesco Casadei

di Davide Uccella

FIRENZE – Ieri sera entusiasmo alle stelle per la importante, bella vittoria degli uomini di coach Paolini contro la quotatissima Pallacanestro Lago Maggiore di coach Garelli. Grande pubblico, parquet con nuova veste grafica (in bella mostra c’è un giglio rosso, simbolo della cittá), spettacolo di cheerleaders in erba ad allietare il pomeriggio del Mandela Forum. E sopratutto questi preziosi due punti, per la Brandini. Certo, rivedendo la classifica fazzoletto, con 15 squadre in 10 punti, un pò di malinconia c’è: qualche occasione mancata, il rammarico che aumenta pensando alle potenzialitá degli atleti bianco-rossi, che pure nella stagione hanno ottenuto classifiche migliori, la panchina che continua ad essere un pò troppo corta, e l’incertezza che resterà fino alla fine visto il grande equilibrio. Insomma due bellissime vittorie consecutive che nei numeri non portano del tutto fuori dalle sabbie mobili di centro classifica.

Ma Lucca e Castelletto non sono avversarie qualsiasi ed è sempre meglio che si inverta un trend anzichè restare passivamente alla finestra.

E un’ultima considerazione prima della cronaca: coach Paolini, dove hai fatto leva per invertire così la rotta? Frutto del caso le sette sconfitte o quest’ultime meravigliose due vittorie? Infine una certezza; Firenze ha un fuoriclasse fra le sue file.Daniele Casadei. Che aggettivo usare: immenso. 30 punti, 9 rimbalzi, resta un extraterrestre per la DNA.

La Cronaca della partita racconta invece di una SBS in controllo della partita fino a quasi tutto il primo tempo. Il primo quarto finisce 21 a 15 per gli ospiti. Bolzonella, Simoncelli, Ranuzzi sugli scudi, con un +9 di vantaggio massimo raggiunto. Nel secondo quarto ospiti sempre in vantaggio fino a 3 minuti dalla fine. Il crollo delle statistiche al tiro ed il carattere dei locali cambiano il segno alla partita;trascinati dall’immenso Casadei, dai punti importanti di Spizzichini e Rabaglietti si chiude sul 34 a 29 per la Brandini. Al rientro dalla pausa lunga si continua con un sostanziale equilibrio. Rabaglietti, Caroldi, Capitanelli, Casadei e Spizzichini gli uomini Brandini sul parquet al rientro; Bolzonella, Simoncelli, Ihedioha, Ranuzzi e Prelazzi per coach Garelli. Casadei e Caroldi sugli scudi per Firenze. Ihedioha e Prelazzi per i piemontesi. 53 a 51 per la Brandini alla sirena dei 30 minuti. L’ultimo quarto è il crocevia; spesso Firenze molla o vince in questo periodo. Oggi è la giornata del “vincere”. Infatti Rabaglietti, Caroldi, Casadei deliziano il pubblico e portano Firenze fino al +14. Ihedioha caricato di falli, Bolzonella e Ranuzzi sotto tono (anche se quest’ultimo sotto canestro si è fatto valere con 14 rimbalzi finali), Prelazzi buono ma non determinante non contrappongono argini sufficenti. Il solo Simoncelli (20 punti alla fine), pur caricandosi la squadra sulle spalle, non basta. Undici sono alla fine i punti con cui i fiorentini portano a casa questa meravigliosamente inaspetatta vittoria. Sanna (10 punti e 8 rimbalzi), Capitanelli (8 punti e 10 rimbalzi), Caroldi (11 punti e 7 assist), Rabaglietti (11 punti col 100% da due). Favoloso.

Ed adesso la difficile trasferta di Treviglio dirá quale futuro attende il team gigliato: la conferma di questo momento di forma è quello che ci si augura.

A fine partita abbiamo sentito i protagonisti.

Innanzitutto coach Paolini: “Contento della vittoria, meno dell’atteggiamento iniziale. Eravamo succubi degli avversari, poi siamo migliorati, l’aggressivitá in difesa, ma non siamo stati continui. Vorrei continuitá per tutti i 40 minuti. Comunque questa vittoria è importantissima. Il campionato è molto lungo, non dobbiamo montarci la testa in caso di altre vittorie nè deprimerci se arrivassero altre sconfitte. In campionato c’è un grandissimo equilibrio (11 squadre in 6 punti n.d.r.) e proprio per questo dobbiamo essere fiduciosi”. Chiediamo però quale sia il vero futuro che aspetta i suoi uomini; Dr. Jekill o Mr. Hide. Sconfitte o vittorie in vista? : “Io non faccio un’analisi così netta; considero che in questo equilibrio si possono perdere partite in fila. Noi dopo averne perse due o tre siamo andati un pò giù nel morale. Abbiamo sbagliato in questo atteggiamento, ma la squadra si è sempre allenata molto bene, ed adesso questo viene fuori. La vittoria ci deve dare tantissima autostima per arrivare fino a giugno. Dobbiamo continuare a lavorare, l’equilibrio è enorme, noi dobbiamo continuare a giocare la nostra pallacanestro, alla fine faremo i conti e vedremo dove siamo”.

Intercettiamo quindi Alex Simoncelli, play ospite, che nonostante i suoi venti punti non ha evitato la sconfitta sul parquet toscano. Il suo commento: “L’abbiamo persa in difesa. Non siamo stati intensi come sempre, fisicamente ci hanno punito. Troppi rimbalzi offensivi concessi, abbiamo fatto fatica. Per certi tratti eravamo molli, non trovavamo ritmo come al solito (effettivamente la PLM è squadra che viaggia con una media di almeno 10 punti in più a partita rispetto ai 68 di oggi n.d.r.). Chiediamo quindi un’opinione sulla Brandini, dato per scontato che la sua squadra è uno dei top team di categoria, ma visti anche gli 11 punti di scarto ricevuti dai biancorossi: “Firenze ha una squadra di grande talento, con giocatori di primissima categoria, qualche elemento fra i migliori del campionato ed oggi l’ha dimostrato. Io la metto fra le 5-6 squadre che si giocano l’ingresso ai play off”.

Cammeo finale per il favoloso Daniele Casadei. Match winner della partita, lusso per la categoria, entusiasta di poterlo ammirare sulla nostra piazza. Un commento sulla sua prestazione imperiale: “Sono lusingato per i complimenti; dopo una partita così li prendo volentieri, però la vittoria è della squadra. Siamo riusciti a dare continuità alla bella vittoria di Lucca. Per la mia prestazione personale devo ringraziare i miei compagni; al di lá dei miei numeri la squadra ha costruito tanto. Fare 30 punti quando si vince è sicuramente piû divertente che farli quando si perde”. Quali le prospettive da qui alla fine del campionato? : “Questo campionato è equilibratissimo, basta vedere la vittoria risicata di Matera su Mirandola ai supplementari. Dobbiamo andare in campo tutte le partite col coltello fra i denti, perchè ciò fa la differenza in questo momento, più che il talento. L’intensitá, la voglia che si mette in campo sono risolutivi. Noi stiamo recuperando fiducia, e questo ultimi risultati ne sono il segno”.

Brandini Firenze-SBS Castelletto Ticino 79-68

BRANDINI FIRENZE: Caroldi 11 (3/9, 1/2), Rabaglietti 11 (3/3, 1/3), Spizzichini 6 (3/7), Casadei 30 (7/10, 3/9), Capitanelli 8 (4/11); Sanna 10 (3/5 da 2), Giampaoli (0/1, 0/4), Magini 3 (0/1, 1/1), Galmarini, Marotta. All.: Paolini.

SBS CASTELLETTO TICINO: Simoncelli 20 (6/10, 1/2), Bolzonella 8 (4/8), Ranuzzi 9 (3/7, 1/4), Ihedioha 15 (6/8, 1/3), Damiani (0/1 da 2; Prelazzi 9 (3/7, 1/2), Ceron (0/3, 0/1), Sanguinetti 7 (2/3, 1/4), Marusic ne, Minoli ne. All.. Garelli.

PARZIALI: 15-21, 34-29, 53-51.

NOTE – Percentuali dal campo: Firenze da 2 (23/47), da 3 (6/19); Castelletto Ticino da 2 (24/47), da 3 (5/16). Tiri liberi: Firenze 15/26, Castelletto Ticino 5/8 . Rimbalzi: Firenze (42, Capitanelli 10), Castelletto Ticino (29, Ranuzzi 14). Assist: Firenze 14 (Caroldi 7), Castelletto Ticino 7 (Bolzonella 3). Palle perse-recuperi: Firenze 15-15, Castelletto Ticino 15-15. Usciti per 5 falli: nessuno. Falli tecnici: Prelazzi. Spettatori: 1000.

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