Forlì cade di nuovo: Roseto passa e resta in vetta

Forlì cade di nuovo: Roseto passa e resta in vetta

Partita dai due volti: equilibratissimo il primo tempo, tutto di marca abruzzese il secondo. Prima sconfitta interna per l’Unieuro.

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Altra battuta d’arresto per Forlì, che dopo il KO di Piacenza deve arrendersi anche a Roseto: gli Sharks riescono a violare per primi il PalaFiera e, in attesa di Virtus Bologna-Treviso di mercoledì, si issano in cima alla classifica del girone in solitaria. Esattamente come avvenuto in Emilia domenica scorsa, l’Unieuro sconta gli effetti di un pessimo terzo quarto, in cui, di fatto, lascia totalmente il controllo della gara agli avversari.

La partenza è fiacca per entrambe le squadre: se da un lato Forlì sbaglia troppe conclusioni piuttosto banali, dall’altro Roseto subisce la difesa fisica degli avversari e fatica addirittuta a trovare il tiro a canestro. La partita si sblocca però quando Smith, temutissimo alla vigilia, entra finalmente in partita e inizia a segnare a ripetizione: grazie a lui e a un chirurgico Amoroso, gli abruzzesi trovano il vantaggio, ma i veloci meccanismi offensivi di Vico e Blackshear permettono all’Unieuro di restare vicina nel punteggio. Tra triple spettacolari ed errori a rimbalzo da tutte e due le parti del campo, l’equilibrio non si spezza, e alla prima sirena Roseto conduce per 16-17. Nonostante le basse percentuali realizzative, la gara continua ad essere divertente anche nel secondo periodo: Forlì prova a scavare un minimo margine di vantaggio, sfruttando le giocate del solido Infante e del solito Blackshear, ma Roseto trova tanti punti da Casagrande e Sherrod e riesce a mantenersi incollata ai padroni di casa. Dopo qualche minuto di stallo pressoché totale, è ancora Vico, infallibile dall’arco dei 6.75, a trascinare tutta l’Unieuro, che va al riposo sul 36-31. Forlì rientra contratta e imprecisa sul parquet, e gli Sharks sono caparbi ad approfittarne: Smith sfugge a ogni tentativo di marcatura e porta i suoi sul 36-46 al 23′. Il timeout richiesto a gran voce da Garelli non inverte la tendenza, perché i biancorossi continuano a non trovare più soluzioni efficaci in attacco e, dopo cinque minuti dall’inizio del quarto, sono ancora fermi ai punti segnati nel primo tempo. Roseto, al contrario, macina canestri da ogni lato del campo, accumulando un vantaggio sempre più ampio sugli avversari. Al 27′ l’Unieuro torna finalmente a segnare con Blackshear, che prova a far tornare in partita i compagni: in difesa, però, l’emergenza non viene risolta, e gli abruzzesi continuano a condurre nettamente, chiudendo il periodo sul 44-55. L’ultimo quarto si apre con una spettacolare schiacciata in contropiede di Crockett, che sembra poter essere preludio alla rimonta forlivese; Roseto, però, non si lascia intimorire e, complici alcune scelte discutibili al tiro romagnole, riesce a mantenere oltre la doppia cifra il margine precedentemente costrutio: una rapidissima falcata di Smith sigla in campo aperto il 50-65 a 5′ dalla fine. Tra le fila forlivesi, Bonacini e Vico continuano a lottare con vigore, riportando i loro a dieci lunghezze di ritardo, ma non ricevono alcun supporto dai loro. Gli Sharks possono così dilagare, arrivando addirittura al +17 sui biancorossi. Negli ultimi secondi di gioco, Forlì può soltanto rendere meno severo il passivo, e la partita finisce così 69-78.

UNIEURO FORLÌ 69-78 ROSETO SHARKS
FORLÌ: Rotondo 2, Vico 18, Paolin 2, Del Zozzo ne, Ferri 2, Bonacini 5, Infante 3, Thiam ne, Blackshear 25, Crockett 12. All: Garelli
ROSETO: Smith 29, Cantarini ne, Fultz 6, Gloria ne, Radonjic, Fattori 7, Mariani, Mei 6, Casagrande 8, Amoroso 10, Paci, Sherrod 12. All: Di Paolantonio

Fotogallery a cura di Genny Cangini

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