Fortino PalaDozza! L’Aquila vince e continua a sperare nel sogno serie A

Grazie ad un parziale di 23-4 a cavallo tra terzo ed ultimo quarto l’Aquila si prende di forza gara 3. Martedì altro match point al PalaDozza per i bresciani. Sugli scudi Daniel (20 punti e 12 rimbalzi) e Montano (17 punti)

La Fortitudo tiene viva la serie finale e le speranze di serie A battendo 69-60 la Leonessa Brescia davanti al caldissimo pubblico del PalaDozza.

Gli uomini di Boniciolli non steccano la partita del “due or die” resistendo alla forza fisica dei lombardi e scappando via con un parziale di 23-4 a cavallo tra terzo ed ultimo quarto ispirato da una difesa tornata insormontabile e dalle giocate offensive degli inarrestabili Daniel e Montano che nel frangente segnano rispettivamente 10 e 13 punti regalando una grossa fetta del successo ai compagni. Martedì è già tempo di gara 4, che per la Fortitudo sarà ancora un dentro-fuori, ma con il “sogno” di una gara 5 che ora è indubbiamente leggermente più concreto.

Avvio di gara all’insegna dell’intensità: Italiano e Hollis battagliano sotto canestro a tal punto da beccarsi la ramanzina dei fischietti, ma è comunque Bologna a riuscire a mantenere maggiormente i nervi saldi e a portarsi sul +10 (17-7) sfruttando l’1/8 iniziale al tiro di una Leonessa molto nervosa. La tripla di Hollis non spaventa Bologna che continua a controllare i palloni vaganti sotto le plance senza affanni e a far canestro quanto basta per tenere Brescia a distanza di sicurezza (21-13). Nel finale della prima frazione Hollis e Bruttini riescono a scardinare la difesa fortitudina con un paio di incursioni che valgono il meno 4, e dopo l’errore di Campogrande, a cui Boniciolli rinnova la fiducia dopo l’ottima gara 2, Alibegovic ha addirittura nelle mani la tripla del -1 che però si spegne sul ferro (21-17). Passata la paura la Fortitudo mette tutto nelle mani dei suoi veterani Amoroso e Carraretto che ne mandano a bersaglio 5 in fila suggellando il nuovo +7 (26-19). Daniel fallisce un paio di comode occasioni ravvicinate ma Brescia non ne approfitta restando ferma a quota 19 punti segnati per quasi 5 minuti e palesando grosse difficoltà nella circolazione della palla (28-19). Moss e Fernandez muovono il tabellino scuotendo la formazione ospite allo scoccare della metà del quarto; Brescia prende coraggio e con Alibegovic in contropiede e Moss dalla linea della carità (½) si ritrova ad un solo possesso di distanza (30-27). Montano si getta nel traffico e con una “lacrima” pesca il +5 che sa tanto di respiro di sollievo per l’Aquila (32-27). Pur non senza fatiche e con tanti liberi sbagliati, la Effe riesce a mantenere 5 punti di vantaggio fino all’intervallo lungo con la preghiera di Alibegovic che ancora una volta si spegne sul ferro.

L’esterno classe 1992 si rifà alla ripresa del gioco infilando il lay up del -2, ma nelle azioni seguenti sbaglia due bombe del possibile vantaggio (33-31). Il pareggio è questione però di pochi istanti e porta la firma di Hollis che con un ottimo uso della linea di fondo appoggia al tabellone il 33 a 33. Carraretto illude con la bomba del +3 ma Brescia ha pazienza e al terzo tentativo da tre punti nella frazione di Alibegovic segna il gol del sorpasso (38-36). Bologna spreca tante opportunità, alcune di esse piuttosto semplici, ma nonostante tutto riesce a rimanere a galla dal momento che anche Brescia non approfitta delle troppe sortite personali altrui (41-40). Nel finale di quarto il proscenio è tutto di Daniel che con due giochi da tre punti confeziona il +7 dell’Aquila (47-40). Italiano non lascia un centimetro libero a Hollis, mentre Montano raccoglie il testimone da Daniel in attacco e e tutto solo griffa il massimo vantaggio fortitudino (52-40) completando un 13-0 di parziale a cavallo tra il terzo e il quarto quarto. Daniel in sottomano rovesciato ne mette altri due prima che Moss, fermi l’emorragia con un tiro ravvicinato. Brescia sbatte a più riprese contro una difesa fortitudina insuperabile sprofondando fino al – 18 (62-44). Toté prova a tenere in vita i suoi alimentando il -11 (64-53). Boniciolli decide di rimettere in campo Lamma per inserire fosforo ed esperienza in regia e la mossa si rivela azzeccata perché l’esperto playmaker gestisce i ritmi guadagnando tempo prezioso in un paio di situazioni. Daniel rischia di vanificare l’ottimo lavoro con un antisportivo su Totè che riporta Brescia a -6 ma il lungo americano decide di farsi subito perdonare con la tripla che chiude i conti e manda tutti a gara 4.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy