Fortitudo ritrova il PalaDozza…ed è “home sweet home”: Legnano KO nella ripresa

Fortitudo ritrova il PalaDozza…ed è “home sweet home”: Legnano KO nella ripresa

Home sweet home. La Fortitudo ritrova il calore del PalaDozza (oltre 4000 spettatori) bagnando l’ esordio casalingo in questa stagione ad un mese dall’inizio del campionato, con un netto successo, figlio di una poderosa reazione caratteriale, che riscatta la scoppola di Trieste. Decisivo un terzo quarto di grande spessore difensivo dei padroni di casa che hanno alzato l’intensità concedendo pochissimo ai lombardi e hanno saputo colpire con grande precisione in contropiede sospinti da un Carraretto mortifero (16 punti e tanta leadership per lui) e da un Italiano in versione gladiatore. Ottime anche le prestazioni dei due USA Flowers, 20 punti, e Daniel, in campo per la prima volta in maglia biancoblù dopo un mese passato ai box causa infortunio e autore di 18 punti e 9 rimbalzi conditi da tanta sostanza, verticalità e intimidazione per gli avversari. Eternedile Fortitudo Bologna-Legnano Basket 93 – 71 (20-18; 36-38; 59-48) Fortitudo Eternedile: Daniel 18; Quaglia; Candi 8; Lucchetta 1; Iannilli 7; Campogrande; Montano 2; Sorrentino; Raucci 10; Carraretto 16; Flowers 20; Italiano 11. All. Boniciolli Europromotion Legnano: Navarini 5; Allodi; Guidi; Maiocco; Frassineti 12; Rinke; Palermo 10; Martini 8; Sacchettini; Pacher 14; Raivio 22; Toia. All. Ferrari Avvio all’insegna della grande concretezza per i biancorossi che partono forte e mandano a bersaglio i primi tre tiri della loro serata, sul fronte opposto la Fortitudo trova buone risposte da Flowers e dal rientrante Daniel, un fattore sin da subito per le buone sorti del gioco bolognese (12-9). A 5’44” dalla sirena arriva la prima tegola per Legnano che si vede di fatto privata di Matteo Palermo a cui viene fischiato il terzo personale anzitempo. A rimpiazzarlo a dovere ci pensa però Matteo Frassineti che sigla subito 5 punti in rapida successione impattando il risultato sul 12 pari. Pacher e Navarini puniscono severamente due mancate rotazioni difensive fortitudine replicando a Candi e Carraretto per il 17 a 18 prima che Montano metta il punto esclamativo sul quarto con un jumper allo scadere che si arrampica sul ferro per poi accarezzare la retina (20-18). Il gioco riprende con i biancorossi che provano a schiacciare sul pedale dell’acceleratore trovando un 5-0 firmato Martini-Raivio (23-20). Boniciolli decide allora di reinserire Daniel e la mossa si rileva subito producente: la manovra di Bologna ne trae infatti giovamento sia sul fronte d’attacco che in quello difensivo. Il centro americano funge da boa per catalizzare il gioco, segna e recupera palloni ispirando il nuovo sorpasso dei padroni di casa (29-25). Sul più bello però arriva un calo di tensione dell’Eternedile che viene pagato a caro prezzo, subendo tre canestri consecutivi di Martini a cui fa seguito la bomba di Frassineti per il 9 a 0 biancorosso che vale il 29 a 34. Iannilli tiene a galla Bologna con due cesti dalla media prima che un’ antisportivo di Flowers costi all’Aquila 4 punti tutti griffati Raivio. La guardia americana in forza ai biancoblù trova però il modo di farsi perdonare senza perdere tempo e lo fa con una bomba a fil di sirena che spedisce tutti negli spogliatoi sul 36 a 38. Al rientro dalla pausa lunga è Carraretto a vestire i panni del protagonista della contesa con una bomba ed un gioco da tre punti che porta al 44 a 38 Fortitudo, ma ancora una volta tutto viene vanificato da due disattenzioni difensive bolognesi che costano le triple di Palermo e Pacher per la nuova parità (44-44). Boniciolli non ci sta e chiede un cambio di passo in difesa venendo prontamente accontentato: i biancoblù alzano infatti l’intensità e il pressing, recuperando palle preziose e sfruttando a dovere il contropiede con Flowers e Raucci particolarmente ispirati (50-44). L’Europromotion con il passare dei minuti si vede sfuggire dalle mani la gara e perde un po’ il controllo dei nervi. Flowers piazza la bomba dall’angolo mentre Maiocco commette un fallo antisportivo su Italiano lanciato in contropiede dopo una rubata; uno su due ai liberi e il +10 interno è servito (56-46). Suo anche il cesto dalla media che certifica il 59-48 al suono della terza sirena. Il momento magico del lungo di origini lucane non viene interrotto neanche dall’ultimo mini-intervallo, testimonianza ne è la tripla del 62 a 48 che scioglie le briglie e la tensione di una Fortitudo a tratti troppo imprecisa nei primi due quarti di gara (16 palloni gettati alle ortiche compensati dal controllo dei tabelloni – 21 a 7 -). Questa volta Legnano sembra accusare il colpo del KO: Carraretto e Flowers che salgono in cattedra dettando i ritmi e sospingendo a suon di canestri la Effe al +19 (77-58) a 5′ dal termine delle ostilità. Gli ultimi minuti di gioco sono pura gestione per Bologna che vince 93 a 71 e appaia a 4 punti in classifica proprio i lombardi.

Fotogallery a cura di Massimo Casa – Pierfrancesco Accardo

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