Fortitudo straripante, Matera cade al PalaDozza sotto una pioggia di triple

Fortitudo straripante, Matera cade al PalaDozza sotto una pioggia di triple

L’Eternedile Fortitudo batte il fanalino di coda Bawer Matera con una prova autoritaria. Al PalaDozza finisce 94 a 50.

Tutto facile per la Fortitudo che nel turno infrasettimanale cancella definitivamente la delusione per la sconfitta rimediata tre giorni fa in quel di Roseto con un agile successo casalingo a spese del fanalino di coda Bawer Matera che non è riuscita a mantenere viva la spinta propulsiva scaturita dal successo di domenica contro la sorpresa Trieste ma soprattutto a ripetere la grande prestazione dell’andata quando costrinse gli uomini di Boniciolli al KO più pesante, dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento, rimediato fino a questo momento della stagione. La tanto attesa e annunciata contestazione a Lestini si è tradotta in qualche goliardica presa in giro coreografica. E poi c’è il campo e una pratica di fatto archiviata già dopo pochi giri di lancetta contro una Matera che non accenna alla benché minima reazione e affonda  per merito delle triple di Flowers e Candi che spianano la strada al 94 a 50 finale . Per i biancoblu, che lasciano a riposo Amoroso, ben 6 uomini in doppia cifra con Flowers, che prosegue a larghi passi il suo recupero, top scorer a quota 17.

Una Fortitudo molto aggressiva in difesa sin dalla palla a due riesce a recuperare subito un paio di palloni preziosi da cui scaturiscono le bombe di Candi prima e di Flowers poi che scardinano la difesa lucana (16-3). L’Eternedile, nonostante Daniel sia già gravato di due falli dopo soli 5 minuti, sente che il momento per tentare la fuga è quello giusto e aumenta maggiormente i giri dell’intensità, mandando fuori giri l’attacco degli ospiti (2/9 iniziale al tiro) e colpendoli a più riprese grazie ad una buona circolazione di palla, figlia della tranquillità, che trafigge una retroguardia materana troppo lenta e farraginosa nelle rotazioni portando a canestri facili. Italiano in sospensione mette i due punti del +19 con cui si chiude il primo quarto (27-8). Il colpo per la Bawer è di quelli da KO nonostante siano trascorsi soltanto 10 minuti di gara e lo si capisce quando il gioco riprende e Bologna mette a segno un ulteriore accelerata, complice anche un antisportivo fischiato a favore di Daniel e le tantissime palle perse ospiti (14 in 20 minuti), che la proietta addirittura sul +30 (54-24) a 40″ dall’intervallo lungo. Prima del suono della sirena c’è ancora tempo per l’uno su due in lunetta di Quaglia che chiude il primo tempo e al contempo mette già una seria ipoteca sulle sorti della gara (55-24). La pausa del tea caldo non porta le giuste energie per reagire agli ospiti e i soli tre canestri dal campo realizzati da Matera nella terza frazione sono l’emblema di una resa anticipata arrivata al culmine di una serata storta sotto tutti i punti di vista. L’Eternedile, libera da pressioni, da spazio alle seconde linee che ripagano la fiducia del coach contribuendo alla goleada: in particolare è Luca Campogrande a salire sugli scudi con due triple ravvicinate che valgono addirittura il +50 fortitudino (77-27). Ultimi 10 minuti di pura accademia e gestione per l’Aquila che regala al giovanissimo Rovatti l’ebbrezza del primo scampolo di gara in A2 e scollina addirittura quota 50 punti di disavanzo (82 a 31 sulla bomba di Carraretto) prima di rilassarsi un attimo e attendere il suono della sirena che sancisce il 94 a 50 finale.

FORTITUDO ETERNEDILE- BAWER MATERA 94-50 (PARZ: 27-8; 55-24; 79-31; 94-50)

FORTITUDO ETERNEDILE: Daniel 9, Rovatti 2, Quaglia 1, Candi 10, Campogrande 10, Montano 11, Sorrentino 2, Raucci 6, Carraretto 14, Amoroso ne, Flowers 17, Amoroso. All. Boniciolli

BAWER MATERA: Chase 6, Mastrangelo 6, Corral 12, Cantagalli 7, Santarsia, Lestini 5, Bertocco 2, Loperfido, Zaharie, Hubalek 12. All. Ponticiello

Fotogallery a cura di Arianna Zani – Pierfrancesco Accardo

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