Gergati pesca il jolly e firma il sorpasso nel finale, Manital ok

Gergati pesca il jolly e firma il sorpasso nel finale, Manital ok

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TORINO – Pomeriggio dalle grandi emozioni al Ruffini, Pms e Assigeco si affrontano a viso aperto in un match equilibratissimo sino ai minuti finali, risolto dalle prodezze di Gergati che ha letteralmente preso in mano la squadra in un momento in cui Torino era in gran confusione e l’impresa dei lodigiani era ad un passo. E’ stata una gara dai due volti in cui hanno prevalso le difese in una prima fase, molto più votata all’attacco soprattutto nell’ultimo quarto dove la sfida si è interamente giocata dalla lunga distanza.I minuti finali sono stati una girandola di emozioni, con la Manital prima a condurre le danze anche di 9 lunghezze, poi costretta a subire il ritorno prepotente dei rossoneri trascinati da un Marino immarcabile e da un Chiumenti in gran spolvero, fino allo show finale dalla lunga distanza degli esterni gialloblù che ha infiammato il Ruffini e archiviato il match per 81-76.

PRIMO QUARTO – E’ Ruffini molto elettrizzante, quello che accoglie i gialloblù nell’esordio della serie play off contro l’Assigeco. Pillastrini manda sul parquet Evangelisti, Gergati, Sandri, Wojciechoski e Baldi Rossi, coach Zanchi gli oppone Chiumenti, Ricci, Marino, Planezio e Prandin. Nei minuti iniziali i primi a scaldare la mano sono Evangelisti e Marino, la Manital ha un avvio più convincente scandito dalle incursioni di Baldi Rossi, Evangelisti e Kuba dalla lunetta.L’Assigeco si ritrova così subito costretta a rincorrere, Chiumenti è il perno degli attacchi dei Casalini : il lungo rossonero spalle a canestro crea grossi grattacapi alla difesa gialloblù.Il piazzato di Marino che riporta gli ospiti a -5 (15 -10 ) è il primo campanello di allarme per Pillastrini che prova ad opporgli Baldi Rossi in marcatura a uomo (più tardi gli alternerà anche Conti). Nei minuti conclusivi l’Assigeco risale ancora grazie alle iniziative di Prandin fino al -1 (18-17) che chiude il primo quarto.
 
SECONDO QUARTO – La Pms fatica a prendere le misure dei Casalini che operano il primo sorpasso guidati da Prandin e Venuto (tripla). Il primo grande sussulto gialloblù è il volo plastico di Kuba che schiaccia un halley ops alzato da Sandri, subito pareggiato dalla schiacciata a una mano di Chiumenti. In evidenza in questa fase il giovane Vencato,mentre nel pitturato Chiumenti sorprende ancora la difesa gialloblù e la Manital si affida a Baldi Rossi (canestro rovesciato)con Zanchi che dispone la zona 2-3. Gergati conclude un’azione ben orchestrata da Kuba ed Evangelisti, Prandin con un piazzato e Marino in penetrazione fanno altrettanto sull’altra sponda. Conti e Sandri firmano il minibreak per i gialloblù che li riporta a +6, Marino indovina ancora una conclusione pesante sullo scadere del quarto che vale il 41-37 dell’intervallo.
 
TERZO QUARTO – Avvio equilibratissimo anche nella seconda parte del match : si comincia con un 5-0 confezionato da Marino e Planezio, subito replicato da Gergati (tripla) e Evangelisti in transizione. Tommasini serve un altro assist al bacio per Kuba che non si tira indietro, un paio di possessi dopo il play gialloblù si ripete finalizzando un piazzato che porta la Manital al massimo vantaggio : 50 – 41. L’Assigeco ritrova mordente grazie al tap in di Chiumenti e le conclusioni chirurgiche di Marino e Prandin.Da entrambe le parti non si fanno sconti, ne nasce un finale di quarto un po’ nervoso e segnato dai falli : la situazione di Baldi Rossi e Chiumenti preoccupa le due panchine ed impone il turn over.Nei minuti finali si gioca lontano da canestro : colpiscono dalla lunga distanza Conti, Parente e Bellina, si chiude sul 58 – 50.
 
ULTIMO PERIODO –  Il canestro di Sandri che regala la doppia cifra di vantaggio sembra illudere i gialloblù che attraversano poi una fase difficile in attacco, incalzati da Ricci, Vencato (tripla) e Bellina (in penetrazione). Il terzo fallo di Wojciechoski aggrava ulteriormente le cose, l’Assigeco accarezza il sogno di fare il colpaccio. Dopo un bel gioco a due Conti Baldi Rossi, una tripla di Vencato sulla sirena dei 24” , due conclusioni da oltre i 6e75 di Baldi Rossi e Bellina, Marino opera il sorpasso (66 – 65) con un gran canestro nel traffico. Le giocate del play rossonero  e il semigancio di Ricci gelano il Ruffini che comincia a temere. Il finale è pirotecnico giocato tutto oltre i 6e75 : apre le danze Evangelisti firmando due conclusioni che impattano nuovamente (71 – 71), risponde il solito Marino per i Casalini, poi ci pensa Gergati finalizzando due tiri consecutivi da distanza siderale allo scadere dei 24”.La Manital si ritrova in vantaggio con 9” sul cronometro e Marino braccato da Parente realizza a cronometro fermo. Il fallo sistematico su Baldi Rossi non sortisce per i rossoneri l’effetto sperato, il pivot gialloblù firma i due liberi che scrivono la parola fine sul match.
Ed ora arrivederci a martedì.  
 
MVP BASKETINSIDE:   Lorenzo Gergati

MANITAL TORINO – ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 81-76

PARZIALI: 18-17; 41-37; 58-49

TORINO: Evangelisti 19, Baldi Rossi 14, Gergati 15, Tommasini 10, Wojchechowski 8, Sandri 4, Conti 8, Parente 3, Viglianisi ne, Baldasso ne. All. Pillastrini.

CASALPUSTERLENGO: Ricci 4, Prandin 12, Marino 19, Chiumenti 17, Planezio 4, Venuto 5, Vencato 6, Bellina 9, Fiorito, Janelidze ne. All. Zanchi.

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