Gli Stings rimangono a Treviglio, anche Lucca passa al PalaBam

Gli Stings rimangono a Treviglio, anche Lucca passa al PalaBam

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Mantovana Stings 70 – 100 ArcaAnthea Lucca
Mantovana Stings
Losi 9, Alibegovic 8, Veccia 3, Jefferson 10, Allodi, Ranuzzi 16, Clemente 24, Nardi n.e, Vecchio n.e, Pace n.e.
ArcaAnthea Lucca
Deloach 17, Panzini 6, Banti 10, Sgobba 10, Conger 5, Santarossa 3, Parente 22, Motta, Di Giacomo, Valenti 23.
PalaBam ancora amaro per gli Stings, che non trovano nemmeno stasera i primi due punti fra le mura amiche, ma anzi subiscono una pesante sconfitta ad opera dell’ArcaAnthea Lucca.
Sconfitta che brucia parecchio, anche per com’è maturata, con i padroni di casa che partono a razzo, vengono recuperati, giocano alla pari fino alla prima sirena e nella seconda frazione subiscono un tremendo parziale che condannerà gli Stings già a metà gara.
Uno o anche più passi indietro rispetto alla vittoria ottenuta a Treviglio dopo una rimonta di carattere e cuore, che conferma il tabù casalingo per Mantova che dovrà cercare i primi due punti interni già da domenica nella difficilissima sfida contro la Mobyt Ferrara.
Gli ospiti si presentano al gran completo, mentre per i padroni di casa oltre a Pignatti si registra anche la presenza solo per onor di firma di Mike Nardi, ancora non recuperato pienamente e quindi lasciato in panchina in via precauzionale.
Parte subito forte la Dinamica, che dopo la palla a due piazza in meno di 3 minuti un parziale di 8 a 0.
Prontamente arriva la risposta toscana: gli Stings sbagliano alcune conclusioni e perdono in malomodo alcuni palloni, e Lucca ne approfitta rispondendo con un contro-parziale di 9-2.
Deloach porta per la prima volta l’ArcaAnthea avanti, ma Jefferson e Clemente serviti da Losi(7 assist per lui a fine gara) riportano Mantova a +3(16-13 dopo 8 minuti).
Gli ospiti continuano a segnare, e trascinati dall’ottimo Valenti arrivano al +3; l’ultima azione del quarto vede Losi penetrare nell’area avversaria e mettere a segno il canestro del -1 dopo dieci minuti di gioco(21-22).
Il secondo quarto si apre con il canestro da sotto di Banti, poi per 3 minuti il risultato rimane fermo sul 24 a 21 in favore degli ospiti.
Dopo una serie di errori da entrambe le parti arrivano i due punti di Alibegovic che sbloccano il risultato, ma immediatamente Lucca prende il largo con un pesante parziale di 11 a 0, anche grazie all’entrata di Panzini che dà vivacità alla manovra della sua squadra.
Losi al sesto minuto va a segno dalla lunetta(27-37), ma un altro parziale di 12 a 0 dei toscani taglia di netto le gambe agli Stings, e il tabellone a un minuto dalla fine segna un impietoso -20 per i padroni di casa.
Nell’ultimo minuto l’ex di turno Sgobba approfitta delle disattenzioni di una difesa mantovana frastornata per i due parziali subiti, e mette a segno 6 punti di fila.
La tripla sulla sirena di Ranuzzi manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 32-53, e in terra virgiliana arrivano gli spettri della terza sconfitta consecutiva in altrettante gare interne.
Al rientro le squadre danno il via ad una bella partita, almeno per quanto riguarda il fattore spettacolo, i giocatori lucchesi riescono a trovare spesso la via del canestro e non si risparmiano sulle schiacciate, mentre per Mantova Jefferson si mette in mostra per alcune stoppate e due alley-oop davvero spettacolari.
Nonostante la partita diventi esteticamente piacevole, il risultato non esalta i supporters locali, che non vedono la forbice del distacco stringersi ma anzi, il quarto si chiude con Lucca che aggiunge 4 punti al suo vantaggio.
L’ultima frazione è una pura formalità, gli ospiti gestiscono senza problemi il vantaggio e Mantova non trova le forze nemmeno per provare ad avvicinarsi agli avversari.
Si chiude una partita che sembrava potesse essere combattuta solo nel primo quarto, ma dopo i 20 punti o più di differenza nella seconda frazione la gara era in mano a Lucca già dopo 20 minuti.
Gli Stings devono ancora capire che ruolo potranno giocare in questa stagione, se da leader, da gregari o se si troveranno immersi nella lotta alla salvezza.
Certo è che per poter conoscere la propria identità la squadra di Morea dovrà ritrovare tutti i suoi elementi, perchè vincere una partita in 7, in un campionato così difficile è quasi impensabile.
Domenica i pungiglioni saranno ancora tra le mura del PalaBam, dove ospiteranno una delle attuali capoliste del campionato: la Mobyt Ferrara.
La speranza è che almeno il play italo-americano Mike Nardi possa essere a disposizione per l’occasione, e che la squadra posso trovare quel gioco e quella difesa che hanno aiutato nelle vittorie a Firenze e Treviglio.
MVP: Rodolfo Valenti
Il neo-acquisto lucchese mette a segno 23 punti con l’89% da 2 e concedendosi il lusso di mettere anche 2 bombe.
Non cattura molti rimbalzi ma sotto canestro fa sentire il fisico, e combatte con entrambi i lunghi mantovani.
Chiude con 27 di valutazione.
Migliore di Mantova: Ramon Clemente
Dopo l’ottima prova di Treviglio il lungo portoricano confeziona altri 24 punti e cattura 10 rimbalzi.
E’ come sempre uno degli ultimi a smettere di lottare, e anche oggi conferma che lui c’è, in attesa del resto della squadra.
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