Il derby è della Gsa Udine: secondo stop di fila per Treviso

Il derby è della Gsa Udine: secondo stop di fila per Treviso

La formazione di Cavina si impone al Carnera per 77-63. Mvp dell’incontro Cortese con 21 punti. Tessitori uscito per cinque falli

di Barbara Castellini

Niente sconti al PalaCarnera. Anche se i saldi sono ufficialmente iniziati in tutta Italia, la Gsa Udine tra le mura amiche si conferma una squadra difficilissima da battere. Impresa ardua anche per la seconda della classe, la De Longhi Treviso, costretta ad arrendersi sotto i colpi di Riccardo Cortese & compagni. Proprio l’ex Ferrara si è rivelato l’Mvp dell’incontro con 21 punti e una prestazione superlativa. La formazione di Massimiliano Menetti, priva di tre elementi, è apparsa in difficoltà fin dal primo periodo, nonostante le prestazioni importanti di Matteo Chillo e Amedeo Tessitori, costretto ad abbandonare il campo nell’ultimo minuto di gioco per cinque falli. Per i veneti, inchiodati a quota 22 da due turni, e raggiunti da Verona e Montegranaro, la corsa al primo posto si è leggermente complicata. Mentre i friulani, con questa vittoria, chiudono il girone di andata al sesto posto, un risultato leggermente al di sotto delle aspettative, ma che può (e deve, visto il potenziale) essere migliorato nella seconda fase del campionato che prenderà il via domenica prossima, proprio dal PalaCarnera con la sfida contro Imola.

Coach Demis Cavina parte con: Penna, Simpson, Cortese, Powell e Pellegrino. Gsa Udine De Longhi Treviso PellegrinoMentre il collega Menetti, privo di Burnett, Lombardi e Tomassini, schiera: Wayns, Uglietti, Alviti, Antonutti e Tessitori. Proprio quest’ultimo mette a segno i primi due punti dell’incontro dopo diciannove secondi di gioco (0-2). Immediata la replica dei padroni di casa con Cortese (2-2), in partita fin dai primissimi secondi. Proprio l’ex Ferrara dà il via alla cavalcata che consente ai bianconeri di arrivare alla metà del primo periodo con un vantaggio di 10 lunghezze (17-7). Vantaggio che viene incrementato ulteriormente a 3 minuti dalla prima sirena (22-7), grazie ai due liberi realizzati da Powell (fallo di Tessitori). A interrompere il break negativo della De Longhi ci pensa Imbrò (22-9) che di fatto riapre il match. I veneti, infatti, ritornano prepotentemente in partita e riducono lo svantaggio, portandosi a -5 a un minuto e 38 secondi dalla fine del primo periodo (22-17). Nell’ultimo minuto Powell subisce fallo (ed è costretto a uscire momentaneamente dal campo) lasciando al neo-entrato Pinton il compito di andare in lunetta (23-17). I liberi di Chillo e Simpson (un errore e una realizzazione ciascuno) chiudono la prima frazione sul 24-18. In avvio di secondo quarto, Imbrò consente agli ospiti avvicinarsi nuovamente (24-20) e la tripla di Uglietti dopo un minuto e 24 secondi di gioco riduce le distanze al minimo (24-23). Subito il ritorno degli avversari, il team di Cavina ritrova ordine e precisione e a metà periodo è nuovamente avanti di 10 lunghezze (35-25), grazie al canestro di Powell su assist di Cortese. Esattamente come accaduto nella prima frazione, Treviso proprio sul finire del periodo fa prevalere tutta la qualità, spinta da un ottimo Chillo. Tutto da rifare, dunque, per i friulani che a 2 minuti e 25 secondi dall’intervallo lungo hanno un solo punto di vantaggio (35-34). Ma proprio allo scadere Cortese e Simpson infilano due triple dalla lunga distanza che fanno scattare in piedi gli oltre 3mila e 400 spettatori presenti al Carnera.

Gsa Udine De Longhi Treviso PennaIl terzo periodo riparte dal +10 dei padroni di casa (44-34), ma il match è da considerarsi ancora apertissimo. Dopo un minuto e 10 secondi di gioco Imbrò scuote i suoi con una tripla (47-39), alla quale replica immediatamente Penna (50-39). Nonostante qualche “sbandata”, la compagine di Cavina è sempre pericolosa e a metà periodo realizza con Mortellaro il massimo vantaggio (+16, 59-43). Treviso paga la panchina corta e riesce solo a limitare i danni nei successivi 5 minuti. A un minuto e 38 secondi dalla sirena si verifica un episodio dubbio: Antonutti realizza un canestro da 2 punti, che sembra viziato da un fallo su Spanghero. Per il direttore di gara è lo stesso Spanghero a commettere l’irregolarità e quindi il capitano biancazzurro chiude l’azione da tre punti (61-48). Proprio l’ex snaiderino, poi, fallisce a 10 secondi dalla fine del periodo i due liberi concessi per fallo di Genovese. La quarta e ultima frazione si apre sul punteggio di 63-50. Ad accorciare ci pensa ancora una volta Chillo con una tripla dopo un minuto e 11 secondi di gioco (65-55). Ma Treviso non approfitta e a metà periodo l’Apu è ancora avanti di 10 punti (68-58). Nel finale, Menetti deve rinunciare anche a Tessitori, uscito per cinque falli. Ma la gara è ormai decisa, con la Gsa Udine che può festeggiare il pesante successo casalingo per 77-63.

 

GSA UDINE – DE LONGHI TREVISO 77-63

(24-18, 44-34, 63-50)

GSA UDINE: Mortellaro 11 punti, Visentini ne, Pinton 1, Genovese ne, Cortese 21, Simpson 15, Chiti ne, Penna 8, Nikolic 2, Pellegrino 4, Powell 15, Spanghero. All. Demis Cavina.

DE LONGHI TREVISO: Tessitori 13 punti, Burnett ne, Sarto, Alviti 7, Wayns 7, Saladini ne, Antonutti 6, Imbrò 8, Epifani ne, Chillo 17, Uglietti 5. All. Massimiliano Menetti.

Uscito per cinque falli: Tessitori.

Spettatori: 3.490.

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