Il derby veneto parla trevigiano, Tezenis battuta al Palaverde

Il derby veneto parla trevigiano, Tezenis battuta al Palaverde

Con quattro giocatori in doppia cifra e un ultimo quarto perfetto, la De’ Longhi torna alla vittoria.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – TEZENIS VERONA 75-66 (16-17, 38-34, 60-57)

DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 2 (1/3, 0/1), Burnett 16 (6/9, 1/4), Alviti 10 (5/7, 0/4), Wayns 13 (2/6, 3/6), Imbrò 16 (3/7, 2/6), Epifani (0/1, 0/1), Chillo 9 (3/4, 0/2), Uglietti 7 (2/7, 1/1), Lombardi 2 (1/2, 0/1), ne: Sarto, Tomassini, Barbante.

TEZENIS VERONA: Ferguson 12 (2/6, 2/5), Amato 19 (1/3, 5/8), Candussi 11 (4/6, 1/4), Henderson 5 (1/3, 1/1), Maspero (0/1 da 3), Udom 9 (3/10, 0/2), Quarisa 2 (1/1 da 2), Severini 6 (1/2, 1/3), Ikangi 2 (1/1, 0/1), ne: Dieng.

NOTE: pq 16-17, sq 38-34, tq 60-57. Tiri liberi: Treviso 8/10, Verona 8/14. Rimbalzi: Treviso 44 (Alviti 4+5), Verona 32 (Candussi 3+7). Assist: Treviso 14 (Imbrò 4), Verona 9 (Ferguson 3).

La sesta giornata del girone di andata di A2 Est vede la De’ Longhi accogliere sul parquet del Palaverde i cugini della Tezenis Verona per il derby venuto, ormai un classico di questo campionato. Una giornata innanzitutto di solidarietà e ricordo in cui l’incasso verrà devoluto in beneficienza alle famiglie del bellunese colpite dalla tragedia meteo avvenuta in settimana, inoltre l’omaggio a Gilberto Benetton. Entrambe le formazioni arrivano alla gara di oggi dopo aver perso nel turno precedente, Treviso a Cento e Verona contro Piacenza, la reale differenza sta nella situazione infortuni con TVB che deve rinunciare a capitan Antonutti, mentre nelle file scaligere fila tutto liscio. Dopo un primo quarto a strappi caratterizzato da parziali e controparziali, con Treviso a tirare malissimo da oltre l’arco, la partita prosegue sui binari dell’equilibrio fino al quarto periodo, frazione in cui, con percentuali finalmente migliorate, Treviso piazza la zampata della vittoria grazie soprattutto a Imbrò, Burnett e Chillo. A Verona non bastano un Amato da 19 punti e un Candussi trascinatore per riuscire a strappare la vittoria al Palaverde.

PRIMO PERIODO: il rimaneggiato quintetto iniziale di Treviso vede in campo Wayns, Burnett, Alviti, Lombardi e Tessitori, mentre i cinque di Dalmonte sono Amato, Henderson, Severini, Udom e Candussi. Partono subito forte i padroni di casa con un parziale di 6-0 nei primi due minuti di gioco, la Tezenis regge bene e con pazienza rientra e trova il primo vantaggio (6-7) dopo poco più di quattro minuti. Il quarto prosegue a suon di parziali e controparziali fino alle soglie degli ultimi due giri di lancette in cui si incanala nei binari della parità. Una frazione a basso punteggio con molti errori al tiro ma con difese già intense su tutti i 28 metri, alla sirena il tabellone dice avanti Verona 16-17 con Imbrò da tre punti ad accorciare.

SECONDO PERIODO: nella prima metà del secondo quarto la Tezenis dimostra maggiore concentrazione e una migliore circolazione di palla, il parziale di 10-4 costringe, quindi, coach Menetti al time out discrezionale per rivedere soprattutto gli schemi offensivi (20-27, 5:30). Al rientro dalla sospensione, nonostante i cambi operati tra le fila trevigiane che rivedono in campo Tessitori e Burnett, la musica non sembra cambiare, gli scaligeri restano in controllo con un vantaggio di due possessi. Ai due minuti dalla pausa lunga, però, scatta qualcosa in Alviti e compagni che riescono di agonismo a piazzare la zampata per pareggiare e obbligare Dalmonte al time out discrezionale (32-32, 1:45). Le maglie bianche in difesa si stringono al massimo e Wayns sembra aver ingranato la giusta marcia nella metà campo offensiva, siglando due triple e galvanizzando i compagni, con Burnett a seguirlo per migliorare la percentuale da oltre l’arco. Alla panchina veronese non resta altro da fare che chiamare un altro time out per frenare l’ondata biancoceleste (38-34, 00:43). Al rientro non c’è nulla da segnalare e il punteggio rimane invariato sul 38-34.

TERZO PERIODO: la Tezenis prova fin da subito a rientrare, ma a rispedire al mittente ogni tentativo di Amato e soci ci pensa Burnett. Verona gioca bene di squadra e i due liberi del playmaker con il numero 6, guadagnati con un antisportivo di Burnett, valgono il primo vantaggio scaligero della ripresa; la De’ Longhi ora sembra spaesata, gioca troppo sulle iniziative personali ma le scelte operate da Wayns si dimostrano tutt’altro che lungimiranti, producendo palle perse e tiri forzati. Menetti non ci pensa due volte e con 4:30 da giocare sul 47-53 chiama time out per schiarire le idee ai suoi. Tornati in campo TVB piazza un parziale di 4-0 tutto di Matteo Chillo con Dalmonte che non vuole far tornare in partita i padroni di casa e chiama a sua volta un minuto di sospensione (51-53, 2:50). Il parziale diventa di 6-0 grazie al 2/2 dalla lunetta di Imbrò, prima che Udom lo chiuda con un facile canestro da sotto (53-55). La De’ Longhi pare aver ritrovato le redini della contesa e con un parziale finale di 7-2 si affaccia agli ultimi dieci minuti sul 60-57.

QUARTO PERIODO: il ritmo dell’ultima frazione di gioco è altissimo, a tratti frenetico, e a pagarne sono le percentuali con entrambe le formazioni a sbagliare anche comodi layup. La ritrovata circolazione di palla trevigiana però a lungo termine paga: ne escono due triple di Imbrò che per la prima volta mandano la De’ Longhi con un vantaggio in doppia cifra; la Tezenis invece è trascinata da Candussi, unico tra i gialloblu che sembra ancora crederci e provare a trascinare i compagni (70-61, 3:15). Gli ultimi tre minuti Treviso mostra gran parte del suo potenziale nel gioco a due tra Imbrò e Chillo facendo vedere cose di pregevole fattura. Il vantaggio resta invariato, vince Treviso per 75-66.

MVP BASKETINSIDE: Matteo Imbrò 16 punti, 5 rimbalzi, 4 falli subiti, 4 assist, 23 di valutazione.

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