Il derby veneto parla trevigiano

Il derby veneto parla trevigiano

Grazie a due super prestazioni di Brown e Antonutti, la De’ Longhi piega una Scaligera che sembrava poter chiudere la rimonta.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – TEZENIS VERONA 85-72 (24-13, 43-27, 64-52)

DE’ LONGHI TREVISO: Brown 28 (11/15, 0/1), Sabatini 11 (3/4, 1/4), De Zardo, Bruttini 2 (1/1 da 2), Musso 14 (1/1, 4/7), Antonutti 21 (5/9, 2/2), Imbrò 5 (1/4, 1/3), Fantinelli 3 (1/3 da 2), Negri 1 (0/2, 0/3), Nikolic (0/1 da 3), ne: Bonesso, Barbante.

TEZENIS VERONA: Dieng (0/1 da 3), Greene 15 (6/8, 1/5), Visconti 5 (1/1, 1/4), Amato 15 (2/4, 2/6), Palermo 5 (1/2, 0/2), Udom 16 (4/8, 1/5), Ikangi (0/1 da 2), Totè 5 (1/1, 1/3), Pierich 11 (1/2, 3/4), ne: Guglielmi, Oboe, Nwohuocha.

NOTE: pq 24-13, sq 43-27, tq 64-52. Tiri liberi: Treviso 15/18, Verona 13/19. Rimbalzi: Treviso 34 (Fantinelli 7), Verona 27 (Udom 1+4). Assist: Treviso 21 (Fantinelli 7), Verona 14 (Palermo 5).

Una De’ Longhi che, dopo la trasferta a Trieste, è finalmente al completo e con uno stato di forma quantomeno accettabile, infatti tutta la settimana i rientranti Fantinelli e Antonutti sono riusciti ad allenarsi con continuità migliorando il proprio livello atletico. Il ritorno tra le mura amiche del Palaverde vede Treviso contrapposta alla Tezenis per la partita d’andata del derby veneto. Entrambe le formazioni bazzicano a metà classifica a quota 6 punti, si preannuncia quindi uno scontro interessante, ricco di emozioni sia in campo che sugli spalti. La partita vede Treviso partire subito fortissimo sulle ali di un ispirato Antonutti e una sapiente regia di Fantinelli. La Tezenis non molla la spugna, però, e soprattutto grazie ad Amato nell’ultimo quarto torna fino al -6, a spostare definitivamente l’inerzia del match è l’espulsione di Dalmonte (per due tecnici) a 6 minuti dalla fine. Treviso ritrova la giusta compattezza e riesce a conquistare due punti importantissimi, vincendo 85-72.

PRIMO PERIODO: Pilastrini schiera Fantinelli, Imbrò e Musso sugli esterni, Brown e Antonutti sotto canestro, mentre i cinque titolari di Dalmonte sono Palermo, Greene, Visconti, Ikangi e Totè. Dopo il 5-0 iniziale firmato Brown – Antonutti, Verona rompe il ghiaccio con Greene (5-2, 7:45). La scaligera fa fatica a trovare la via del canestro, complice una difesa trevigiana intensa già dal primo minuto e così la De’ Longhi mette a segno un secondo parziale di 6-2, interrotto da un canestro in terzo tempo di Palermo (11-4, 5:00). Dalmonte prova a dare una scossa con i cambi, entrano Pierich e Udom per Totè e Ikangi, a livello offensivo la situazione gialloblu migliora ma in difesa non riescono a stare dietro alla circolazione di palla travolgente di Fantinelli e compagni, così che sul +11 casalingo Dalmonte decide di chiamare time out (22-11, 2:20). Gli ultimi due minuti hanno poco da dire e la prima frazione si conclude sul 24-13 per Treviso.

SECONDO PERIODO: il secondo quarto si apre con una rubata di Sabatini che vola in contropiede a realizzare due punti per il nuovo massimo vantaggio trevigiano (26-13, 9:50). Verona affida le responsabilità del proprio attacco a Udom, ma mai riesce a scendere sotto la doppia cifra di svantaggio e a metà frazione il tabellone dice 36-21, con Bruttini a punire da tre dall’angolo. Il recupero di Fantinelli è ossigeno puro per la formazione di Pillastrini, infatti la qualità del playmaking si è alzata notevolmente; i biancoblu attaccano con più raziocinio e non forzano l’uno contro uno, tutto ciò si traduce in un +19 a un minuto dalla pausa lunga (43-24). Negli ultimi 60 secondi la De’ Longhi molla un po’ in difesa ma la Scaligera non riesce a capitalizzare al meglio e il primo tempo si conclude sul 43-27.

TERZO PERIODO: la De’ Longhi rientra dagli spogliatoi un po’ assopita e la Tezenis cerca di approfittarne accorciando le distanze fino al -12, ma a suonare la sveglia è Antonutti che con un gioco da 3 punti dà una scossa ai suoi (52-37, 6:00). Da quel momento i ragazzi di Pillastrini cambiano marcia e ritrovano la verve dei primi due quarti, mettendo a segno un parziale di 12-5 nei successivi 3 minuti, per il nuovo massimo vantaggio (64-42, 2:30). Verona però non ci sta e complici delle scelte non ottimali di Treviso con Sabatini a commettere prima un antisportivo e poi un fallo a 2 secondi dalla fine del periodo, Greene e compagni mettono a referto un parziale di 10-0 che manda le squadre all’ultima pausa con il punteggio di 64-52.

QUARTO PERIODO: nell’ultimo periodo si alza l’agonismo e il nervosismo con ben due falli tecnici nel primo minuto e mezzo, il primo a Dalmonte e il secondo a Fantinelli, la De’ Longhi perde un po’ la concentrazione e il sangue freddo e con 7 punti di Amato la Tezenis accorcia fino al -6 costringendo Pillastrini al time out (67-61, 7:50). La partita è ora un botta e risposta con Brown a farsi carico delle responsabilità offensive dei padroni di casa. Gli animi veronesi però non si tranquillizzano, soprattutto quello di Dalmonte che manifesta tutto il suo disappunto nei confronti delle scelte arbitrali, proteste che gli costano il secondo tecnico con conseguente espulsione. I 3 liberi realizzati dal numero 0 biancoblu (fallo più tecnico), sembrano aver girato nuovamente l’inerzia del match, infatti Treviso torna a +18 con 3 minuti restanti (79-61). La Scaligera ha letteralmente perso la tramontana e gli ultimi 180 secondi sono un lento trascorrere verso la sirena finale, vengono rifiniti tabellini e statistiche e c’è spazio per dare minuti alle panchine. Il punteggio finale dice vittoria Treviso per 85-72.

MVP BASKETINSIDE: John Brown 28 punti (11/16 dal campo), 5 rimbalzi, 3 assist, 35 di valutazione.

Foto gallery a cura di Thomas Barea.

John Brown III

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