Il finale thriller non sorride all’OraSì, Trieste corsara al Pala De Andrè

Il finale thriller non sorride all’OraSì, Trieste corsara al Pala De Andrè

OraSì Ravenna – Pallacanestro Trieste 2004 58-61 (16-21, 30-38, 49-50)

Ravenna: Smith 21, Deloach 12, Malaventura 9, Casini 11, Cicognani ne, Rivali 2, Raschi 2, Manetti 1, Masciadri, Smorto, Seck ne, Salari ne.
Trieste: Parks 2, Bossi 14, Coronica 5, Pecile 14, Baldasso, Landi 5, Prandin 2, Pipitone, Canavesi 10, Zahariev 9.

L’OraSì Ravenna cade in casa in un finale punto a punto non gestito troppo bene, soprattutto dopo che l’inerzia sembrava tutta a favore dei padroni di casa, capaci di rimontare ancora da -12 nel secondo tempo. Un fallo mal speso da Deloach e un rimbalzo sfortunato sui liberi finali castigano i padroni di casa, guidati da un monumentale Smith (21 punti, 11 rimbalzi e 5 stoppate), che hanno però la colpa di regalare la prima frazione agli avversari, come troppo spesso capita tra le mura amiche. Decisivo ai fini del risultato il differenziale a rimbalzo (54 a 36 a favore degli ospiti, che doppiano i giallorossi in quelli d’attacco, 18-9) e la terribile serata al tiro di Masciadri (0/10 dal campo). Per Trieste eccellente prestazione di Bossi, MVP del match con 14 punti e 13 rimbalzi (incredibile prestazione dall’alto del suo metro e 85) per 21 di valutazione e Pecile (13 punti con 56% dal campo), entrambi saliti dalla panchina. A Ravenna, oltre a Masciadri, manca l’apporto di Rivali, molto limitato dalla pressione avversaria, e di Deloach, 7 assist ma 2/11 dal campo e la brutta idea di spendere fallo nel finale.

LA PARTITA

Alla palla a due Coach Martino conferma il classico quintetto con Rivali playmaker, Deloach e Malaventura guardie, Masciadri e Smith sotto i tabelloni; Coach Dalmasson risponde con Landi centro, Parks,  Zahariev e Coronica esterni guidati in regia da Prandin. Partono forte subito gli ospiti mettendo molta pressione in difesa e facendo girare bene la palla in attacco. L’OraSì resta a contatto con una tripla in transiziione di Malaventura, ma una bomba di Zahariev dopo 7’ segna il 9-16 per Trieste, poi i giallorossi alzano l’intensità difensiva e si riportano sotto fino al 14-17 segnato da un altro canestro di Malaventura. A 20’’ dalla fine però Pecile punisce i padroni di casa sul cambio difensivo con un gioco da 4 punti a cui risponde quasi sulla sirena Deloach con una gran penetrazione che fissa il parziale del primo quarto sul 16-21.

 

Il secondo quarto riprende sulla falsa riga del primo, con Ravenna in difficoltà in attacco ma soprattutto a rimbalzo difensivo con Trieste che si guadagna una serie incredibile di secondo e terze opportunità, allungando fino al +9 con una tripla da oltre 8 metri di Bossi. In uscita dal timeout i giallorossi aggiustano la difesa ma non la metà campo offensiva, dove faticano a  produrre un gioco fluido nonostante il bonus raggiunto prematuramente. I padroni di casa fermano gli avversari a  quota 36 per oltre 2’, ma i liberi sbagliati da Manetti e Rivali e la pessima vena offensiva di Deloach non permettono di accorciare più che a -6 (30-36), quando a 20’’ dalla fine il piazzato di Canavesi ferma l’emorragia offensiva triestina. L’errore di Deloach da sotto allo scadere lascia sul tabellone il 30-38 sul quale le squadre tornano negli spogliatoi.

 

Al rientro dall’intervallo lungo continuano le difficoltà di Ravenna in attacco, con la pressione ospite che mette in crisi l’OraSì. Ancora i rimbalzi offensivi avversari mettono in ginocchio i giallorossi che si ritrovano per due volte a  -12 (32-44 e 34-46), nonostante 4 punti di Taylor Smith. Poco dopo la metà del quarto si accende Casini che riapre la partita con tre bombe consecutive che costringono al timeout gli ospiti sul 43-46. L’uscita dal minuto di sospensione non produce però nulla per i biancorossi che subiscono la schiacciata con il fallo di Taylor Smith in contropiede, che impatta il match a quota 46. Trieste perde ancora il pallone in attacco e in transizione Deloach alza l’alley-oop ancora per Smith che inchioda il primo vantaggio giallorosso dopo il 5-4 iniziale (48-46). Bossi con 4 punti consecutivi interrompe il 14-0 di parziale ravennate e il libero di Raschi a poco meno di 50’’ dalla sirena fissa il punteggio sul 49-50 di fine quarto, con i biancorossi che sprecano l’ennesima seconda opportunità regalata da un rimbalzo d’attacco poco prima della sirena.

All’inizio del quarto periodo per oltre 2’ non si segna e volano solo molte botte, con le difese che alzano ulteriormente la loro intensità, poi Rivali è bravo a trovare Smith sul pick&roll e Pipitone è costretto a spendere il quinto fallo, giudicato giustamente antisportivo dalla terna arbitrale. L’americano di Ravenna impatta la partita con il secondo dei due liberi, ma gli attacchi di entrambe le squadre continuano a non produrre canestri ed è Trieste a trovare il gol dopo quasi 4’ con la tripla di Landi (50-53). I padroni di casa ottengono il bonus dopo 6’ ma continuano a non segnare dal campo (1-3 l’incredibile parziale), fortunatamente reggono nella metà campo difensiva grazie ai problemi nel tiro pesante dei triestini e alle solite stoppate di Taylor Smith che rompe anche il tappo nel canestro ospite a 2’ dalla fine (52-53). L’americano continua a fare la voce grossa sotto i tabelloni (3 stoppate nel quarto quarto) e a 1’ e 25’’ dalla sirena Deloach conquista e segna i due liberi del sorpasso. Bossi risponde a 55’’ dal termine con un tiro impossibile a centro area e Martino è costretto a chiamare timeout sul 54-55 per Trieste. L’alley-oop disegnato da Deloach per Smith fallisce con il lungo che si ferma sul secondo ferro, forse spinto; gli arbitri decidono di non fischiare e tra le proteste del pubblico Pecile segna il +3 quando mancano 40’’. Deloach accorcia sul 56-57 ma spende fallo su Pecile a 20’’ dalla sirena nel tentativo di pressare la palla, il triestino realizza poi spende il quinto fallo sullo stesso Deloach per evitare il tiro da 3 dei padroni di casa. Smith commette fallo su Canavesi a 7’’ dal termine e l’ala sbaglia il secondo libero. Il rimbalzo però cade in mano allo stesso Canavesi che consegna a Bossi. Quest’ultimo segna il primo e sbaglia il secondo, ma la tripla disperata di Casini in corsa trova solo il secondo ferro e gli ospiti portano a casa il match per 58-61.

Fotogallery a cura di Andrea Vitali

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