Il PalaDozza resta un tabù: la Fortitudo batte la capolista Treviso nel lunch match in diretta Sky

Il PalaDozza resta un tabù: la Fortitudo batte la capolista Treviso nel lunch match in diretta Sky

La Fortitudo mantiene inviolato il fortino del PalaDozza e fa suo l’anticipo di metà giornata targato Sky che regala agli appassionati di pallacanestro un match dal sapore antico tra due formazioni che, dopo tante traversie, si ritrovano di fronte nel secondo campionato nazionale. Sebbene i fasti non siano più quelli di un tempo però, le squadre non tradiscono le attese di un pubblico che, nonostante la possibilità della diretta televisiva e l’orario non convenzionale, ha risposto presente accorrendo in massa al Madison di Piazza Azzarita e facendo registrare il nuovo record stagionale (4648 presenti di cui oltre 200 provenienti da Treviso). Gli uomini di Boniciolli la spuntano per 85 a 78 dopo aver condotto per larghi tratti una gara molto intensa, con un primo tempo ai limiti della perfezione, e spettacolare e aver saputo replicare al deciso ritorno ospite nel terzo quarto arrivato grazie alla difesa a zona orchestrata da Pillastrini e al contributo di Powell (18 punti). Determinante la grande prova di Marco Carraretto, trevigiano di nascita e uscito dal ricco settore giovanile della Benetton, che ha saputo dare ai suoi giocate pesanti d’esperienza al momento opportuno utili a far girare nuovamente l’inerzia di una partita che si stava complicando.  Molto positive anche le prestazioni di Sorrentino (21 punti), apparso in crescita e molto attivo nelle dinamiche di gioco biancoblù dopo un’inizio di stagione difficile e discontinuo, e  quella di Italiano che ha saputo garantire solidità e dinamismo riscattando la pessima gara giocata a Matera. Questo successo, rilancia le ambizioni di classifica fortitudine mettendo però in luce una grande differenza di rendimento tra partite in casa e in trasferta, aspetto su cui gli uomini di Boniciolli – che per sua stessa amissione fatica a spiegarselo – dovranno lavorare duramente se vorranno fare il salto di qualità per puntare più in alto. Per Treviso si tratta invece del secondo KO consecutivo nel giro di pochi giorni che però non desta preoccupazioni dal momento che il buon gioco non manca e la vetta è ancora salda Pronti, via e subito le due squadre mettono in campo tanta intensità (5-5). Bologna sembra aver letteralmente cambiato pelle dopo la pessima prestazione di Matera e lo dimostra mettendo in campo una grande aggressiva difensiva che innesca un contropiede efficace e il motore di questa reazione biancoblù è proprio Ed Daniel, uno dei giocatori maggiormente in ombra in terra lucana dove era rimasto inchiodato a quota zero punti segnati: il pivot americano domina nel pitturato conquistando rimbalzi e canestri pesanti che animano la prima vera fuga della serata (22-12). Quando la palla entra la fiducia cresce e permette alla Fortitudo di controllare i ritmi di gara segnando la bellezza di 31 punti con il 53% dal campo al suono della prima sirena contro i 19 della compagine trevigiana. Alla ripresa del gioco Treviso prova a riavvicinarsi con un rapido 4-0 firmato Powell-Fantinelli (33-27) ma viene subito respinta dai canestri di Flowers e di Sorrentino (38-29). Nonostante qualche errore di troppo e un terzo fallo prematuro commesso da Ed Daniel quando mancavano ancora 6 minuti all’intervallo lungo, l’Eternedile non perde la bussola resistendo bene agli attacchi degli ospiti. Sulla bomba di Matteo Montano arrivata dopo una pregevole assistenza di Iannilli – che rimpiazza a dovere il collega Daniel sceso a rifiatare mostrando una buona condizione fisica nonostante l’infortunio alla schiena che lo ha bloccato ai box  costringendolo a saltare la trasferta contro la Bawer- il vantaggio dei padroni di casa torna a scalfire la doppia cifra (45-35).  l’Universo ci prova ancora  con le conclusioni di Moretti e Fantinelli (45-40) ma viene stoppata sul più bello dalla freddezza di Sorrentino e Raucci che mandano i titoli di coda sul primo tempo che si conclude con l’Aquila avanti 48 a 41.  Treviso torna dagli spogliatoi con una ritrovata grinta e, grazie una difesa a zona che mette in crisi l’attacco dei bolognesi rallentandolo, riesce a trovare la giusta chiave per innescare la rimonta che si concretizzacon il canestro e fallo subito da Ancellotti che vale il 53 pari. La Effe accusa il colpo,  e sulla bomba di Corbett si ritrova addirittura a -5 (53-58). Il jumper di Carraretto e la schiacciata di Daniel tamponano temporaneamente la ferita (57-58) che si riapre però con i tiri pesantissimi di Moretti e del solito solito Corbett che mettono il loro sigillo sulla prima vera fuga della squadra allenata dall’ex fortitudino Pillastrini (57-65 al 30°). Bologna, nonostante il momento di difficoltà, non ha alcuna intenzione di mollare e quando il match ricomincia trova le forze per reagire piazzando una veemente replica che annichilisce gli avversari: Carraretto apre le danze centrando la retina con un siluro, e subito dopo, sulla recuperata frutto di un’alta intensità del pressing, Italiano ne mette altri tre. La riscossa felsinea è però soltanto al suo inizio perché al festival dei canestri si vogliono iscrivere anche Sorrentino e Italiano per contribuire al parziale di 11 a 0 che rimette avanti l’Eternedile : 68-65. Oltre alla mira la Effe riesce a ritrovare anche la giusta scioltezza offensiva che le consente di affacciarsi agli ultimi 5 minuti di gara sul 73-68. Adesso è Treviso a non trovare più il bandolo della matassa fermando troppo la palla in attacco e lasciando campo libero ad una Fortitudo ritornata molto concreta, veloce ed efficace per merito delll’esperienza di Carraretto che con la sua leadership riesce a sopperire alla giornata storta di Flowers – uscito acciaccato dal campo – guidando la fase di spinta biancoblù con giocate preziose compiute al giusto momento (81-71 a 2′ dall’ultima sirena). Prima del gong finale c’è ancora tempo per uno spavento finaleche arriva in concomitanza con il mini break siglato da Negri e Fantoni (81-75). La freddezza ai liberi dell’Aquila però fuga ogni dubbio su questa preziosa vittoria: al PalaDozza finisce 85 a 78. TABELLINI: FORTITUDO ETERNEDILE BOLOGNA – DE’ LONGHI TREVISO 85-78 PARZIALI: 31-19; 48-41; 57-65 DE’ LONGHI TREVISO BASKET: Corbett 23, Moretti 4, Malbasa, Fabi 2, Busetto, Fantinelli 7, Powell 18, Rinaldi 9, Negri 11, Ancellotti 4. NE: De Zardo. All.: Pillastrini. FORTITUDO ETERNEDILE: Daniel 13, Quaglia 8, Candi 2, Raucci 2, Flowers, Iannilli, Montano 11, Sorrentino 21, Carraretto 16, Italiano 20. NE: Zani, Campogrande. All. Boniciolli.

Fotogallery a cura di Arianna Zani & Massimo Casa

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