Imola batte Verona e ribalta pure la differenza canestri.

Imola batte Verona e ribalta pure la differenza canestri.

Una Andrea Costa ai limiti della perfezione trova subito un’ottima partenza, poi controlla il tentativo di rimonta degli scaligeri e chiude aumentando il ritmo nell’ultimo quarto. Ennesima prestazione super del collettivo, e oltre ai ‘soliti noti’, anche Penna chiude in doppia cifra e 8 assist. Ottavo posto in classifica, in coabitazione con Jesi e Ferrara.

di Alberto Dalmonte

Andrea Costa Imola Basket – Tezenis Verona 86-66 (27-16, 23-23, 18-18, 18-9)
Andrea Costa Imola Basket: Jeremiah Wilson 19 (5/9, 2/6), David Bell 18 (3/5, 3/7), Davide Alviti 16 (3/4, 2/8), Lorenzo Penna 10 (3/3, 1/1), Giovanni Gasparin 8 (4/5, 0/3), Michele Maggioli 8 (1/5, 2/2), Patricio Prato 7 (1/3, 1/2), Alessandro Simioni 0 (0/0, 0/0), Davide Toffali 0 (0/0, 0/0), Massimilian Cai 0 (0/0, 0/0), Tommaso Rossi 0 (0/0, 0/0), Thomas Wiltshire 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 16 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Jeremiah Wilson 9) – Assist: 17 (Lorenzo Penna 8)
Tezenis Verona: Jamal Jones 15 (7/10, 0/4), Mitchell Poletti 13 (5/12, 1/3), Mattia Udom 9 (4/10, 0/0), Phillip edward Greene iv 8 (1/3, 2/4), Leonardo Tote 8 (3/3, 0/1), Matteo Palermo 7 (3/3, 0/1), Andrea Amato 6 (0/1, 1/4), Omar Dieng 0 (0/0, 0/1), Iris Ikangi 0 (0/0, 0/1), Curtis Nwohuocha 0 (0/0, 0/0), Davide Guglielmi 0 (0/0, 0/0), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 29 7 + 22 (Mattia Udom 10) – Assist: 16 (Andrea Amato 5)

Gli ospiti, guidati dall’imolese Luca Dalmonte, si presentano con Green Jones Palermo Udom e Poletti. I padroni di casa, col figlio Dalmonte Lorenzo in panchina assieme a Cavina, si schierano con Penna Gasparin Alviti Wilson e Maggioli.
L’Andrea Costa riesce a prendere subito un vantaggio di 2-3 possessi, che poi salirà fino a 11 punti, grazie alle bombe di Alviti e compagni, e all’atletismo di Wilson che tiene a freno Udom e va a segno a ripetizione. Per un Green IV che sembra lento a entrare in partita, c’è un Jones che non sbaglia un tiro da 2, ma è tutta la Tezenis a soffrire il gioco rapido e micidiale di Imola, dove segnano tutti o quasi…’Solo’ 11 punti il divario, a fronte di un 41-10 di valutazione!
Il secondo quarto prosegue sulla falsariga del primo, Imola non sembra alzare il pedale dall’acceleratore, e raggiunge in meno di 5′ un vantaggio impensabile prima, +19, con le bombe di Bell e l’energia di capitan Prato. Dopo un altro time out, Luca Dalmonte riesce finalmente ad avere una reazione dei suoi. Sul 47-30 per Imola, la stanchezza comincia a farsi sentire, la partita si gioca di corsa e sottrae parecchie energie. Quando Wilson sbaglia dall’arco, e Jones segna il -13, Cavina decide che vuole catechizzare i suoi, a 93” dall’intervallo. Imola tocca quota 50 prima del giro di boa, poi Udom è bravo a trovare gli ultimi 2 punti del 1° tempo, che si chiude 50-39. Verona pareggia un secondo quarto che si era messo malissimo quando aveva toccato il -19. Alviti da una parte e Jones dall’altra primeggiano a quota 10 punti. Spettacolo atletico, con diverse schiacciate e 5 stoppate.
Terzo quarto, la Tezenis mette in campo tutta la propria forza, e con Poletti, Jones e Udom accorcia pazientemente fino a toccare il -5 del 60-55. La stanchezza di Gasparin, Wilson e Alviti – scintille con Udom – portano Cavina a effettuare diversi cambi, ma la sinfonia non cambia. Antisportivo su Bell lanciato in contropiede, 2/2 dalla lunetta, ma è decisamente cambiato il mood, ora la sfida è per ‘brutti sporchi e cattivi’, proprio come Wilson che strappa una palla a lancia Bell per altri 2 punti, 66-55. Simioni si fa beffare da Totè, che fa -9, ma che poi ferma fallosamente Penna, che dopo la rimessa si beve tutta la difesa ospite e segna in reverse: 68-57. Altro quarto pareggiato, e il margine resta di 11 punti. Wilson e Bell guidano la Cavina band, Poletti e Udom affiancano Jones nell’inseguimento dei veneti.
Ultimo quarto. Bell e Prato falliscono le prime 2 bombe, ma non la terza, e Bell riporta Imola sul +14. Gasparin ridà fiato a Penna, autore del 3° fallo, Jones rimedia all’errore dall’arco realizzando dopo il rimbalzo d’attacco 2 punti, 71-59. Gasparin imita Penna segnando in avvitamento 73-59, cosa che poi non riesce a Jones, e Wilson mette la ciliegina sulla torta di un attacco corale biancorosso, 75-59: time out Scaligera. Gran gioco a 2 Green-Totè, 75-61, Totè che poi si fa bere da Bell in entrata, 77-61. L’energia sembra raddoppiata in casa Imola, e Alviti, incontenibile, va in lunetta, 79-61. Si rivede Poletti, 79-63, e dall’altra parte è Wilson che centra dalla lunetta il +18, quando mancano 5′ esatti. Imola chiude bene l’area, e i tentativi da fuori di Dieng e Totè non vanno. Neanche Alviti riesce a bucare la retina, e con stanchezza e tensione ai massimi livelli, è ancora time out. I 2 liberi di Totè fissano l’81-65, prima che Penna sulla sirena dei 24” ne segni altri 2. Verona insiste con Dieng, e tiene in panca Amato, Palermo, Ikangi, Nwohuocha…
Wilson fa 84 quando mancano 2′, e quando commette fallo su Jones non c’è preoccupazione sulla panca imolese. Jones ne fa uno solo, 84-66, e ancora sulla sirena dei 24” Imola va a segno con la schiacciatona di Alviti: 86-66. Verona è alle corde, Imola se la prende comoda fino ai 24” … e oltre, e quando mancano 10” i giocatori ci danno su e scorrono i titoli di coda.
Ancora una prestazione spettacolare della squadra di Cavina, ai limiti della perfezione, contro cui nulla ha potuto una Verona morbida, poco convinta, e senza l’apporto necessario di alcuni titolari.

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