Jesi torna a sorridere, Forlì ne fa le spese

Jesi torna a sorridere, Forlì ne fa le spese

Dopo sconfitte che hanno costretto la società a chiedere scusa ai tifosi, il palazzetto marchigiano non aspettava che una vittoria come quella conquistata oggi. Intensa, combattuta, soddisfacente per giocatori e curva.

di Elisa Ortolani, @elifencer

Dopo sconfitte che hanno costretto la società a chiedere scusa ai tifosi, il palazzetto marchigiano non aspettava che una vittoria come quella conquistata oggi. Intensa, combattuta, soddisfacente per giocatori e curva. A tratti Jesi ha temuto per il proprio vantaggio, in altri momenti è stata Forlì a subire più pesantemente; ma nessuna delle due piazze ha mai avuto paura, e grazie a un gioco tendenzialmente manualistico, si è dato il giusto spettacolo a un pubblico che non meritava di meno.
In occasione dell’UBI Banca Day, inoltre, Roberto Gabrielli (responsabile della Macro Area Territoriale Marche-Abruzzo della banca) ha consegnato la targa di “migliore allenatore della nuova generazione del basket marchigiano”. È il coach a puntualizzare in sala stampa il valore dei due nuovi innesti, fondamentali ma inseriti in un contesto naturalmente di squadra: Maspero, a due dimensioni, e Knowles, che viene da un college il cui mantra è la difesa.

Starting 5 Jesi: Dillard, Knowles, Maspero, Valentini, Totè
Starting 5 Forlì: Giachetti, Marini, Lawson, De Laurentis, Johnson

Prima allacciata di scarpe in arancioblù per Knowles, che inaugura anche il campo in questo match combattutissimo. Sono 5 i punti che nei primi 3 minuti regala a Jesi, nonché gli unici per la Termoforgia che si mantiene in leggero vantaggio anche grazie al secondo nuovo Maspero, doppi possessi e rimbalzi. Meno in forma sembrano le prime mosse odierne di Dillard, mentre l’ex Marini contribuisce a favore dei suoi. Bene anche Mascolo, che oltre a realizzare canestri sa fornire assist a Baldasso che li concretizza in una tripla per due azioni consecutive. La prima sirena suona sul 25-15.

10 sono i punti firmati Totè fino al primo minuto del secondo quarto, da lui aperto. Forlì riprende in grande stile con una tripla aperta e un appoggio che pesa sugli ulteriori errori dalla lunga di Jesi. È Mascolo a farsi protagonista di palle rubate e azioni ad alta intensità. Netto recupero per l’Unieuro, che costringe coach Cagnazzo al time out. Sfortuna a canestro per la Termoforgia, punita dalla tripla di Lawson che seguito da un recupero di Oxilia fa conoscere ai suoi per la prima volta il vantaggio, presto vanificato da Rinaldi. Ancora tiri mancati per i padroni di casa che peggiorano la situazione facendosi scappare rimbalzi difensivi fondamentali sul limes del vantaggio. Dopo il time out di Valli, Rinaldi regala altri due punti seguito da Mascolo. Baldasso onora il parquet con una tripla, quindi Dillard a tutto campo appoggia a canestro allungando le distanze. La pausa lunga si apre sul 42-37.

Continua a far paura Forlì, tenuta a bada da una tripla di Maspero e da una di Mascolo subito successiva. Ancora Totè, con un buzzer beater da dietro l’arco ridimensionato da due punti dell’ex di turno. Troppe imprecisioni per Jesi, troppo a lungo graziate dalla fortuna e dai canestri di Totè e Rinaldi. La difesa di entrambe le compagini è intensa e i contatti frequenti e non sempre leggeri. Il tabellone viene fermato sul 63-60: il distacco del primo quarto sembra al momento un’utopia per Jesi, che ha mano a mano perso le lunghezze guadagnate. Non perde però intensità il match nel suo complesso, trovandosi di fronte due squadre disposte a lottare fino all’ultimo minuto per i due punti in palio.

KnowlesLawson in un botta e risposta (una tripla cadauno e un tiro dalla media per il primo) dopo poche azioni. È ancora apertissimo il match in corso, che dopo due minuti richiede un time out a nome di Valli e presenta un distacco di 5 soli punti. Sebbene le difese siano entrambe intense, Jesi concede tiri aperti e doppi possessi, a questo punto più preziosi che mai e si permette di perdere palloni che solo un Dillard da tre può forse far dimenticare. Fallo tecnico a Marini provvidenziale per i marchigiani che realizzano il libero concesso e si fa fischiare un altro fallo che per Knowlesto-Totè si trasforma in una giocata magistrale. Forlì si fa ancor più combattiva in difesa, marcando anche in tre un solo uomo in rimessa, che rischia con un passaggio dalla lunghissima, premiato da un canestro con libero aggiuntivo firmato Totè. A mezzo minuto dalla fine è la Termoforgia a condurre con un +9 che ormai è osteggiato dall’avversaria solo a suon di falli e difesa aggressiva, inutili di fronte all’inesorabile cronometro che premia Jesi: 82-71 è il verdetto, che finalmente dà soddisfazione alla piazza marchigiana.

TERMOFORGIA JESI – UNIEURO FORLì 82-71

Jesi – Kouyate, Dillard 8, Knowles 14, Mascolo 3, Baldasso, Santucci, Rinaldi 6, Maspero 14, Valentini, Mwananzita, Totè 27, Lovisotto.

Forlì– Flan, Giachetti 7, Marini 10, Donzelli 8, Bonacina, Signorini, Fabiani, Oxilia 11, Lawson 14, De Laurentis 8, Johnson 13.

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