Jesi vendica l’andata e strappa i due punti a Forlì

Jesi vendica l’andata e strappa i due punti a Forlì

Fondamentali sono questi due punti in ottica playoff, specialmente trattandosi della terzultima partita dalla fine del campionato regolare.

di Elisa Ortolani, @elifencer

Bruciava ancora la sconfitta dell’andata, quando Forlì tra le mura amiche si era presa il match con una tripla da lontanissimo sulla sirena. Davanti al proprio pubblico la Termoforgia ha vendicato quella giornata, conquistandosi per 4 lunghezze almeno il ritorno, dopo una lotta che ha messo  alla prova soprattutto la propria difesa, contro una squadra che non ha mai mollato per 40 minuti. Fondamentali sono questi due punti in ottica playoff, specialmente trattandosi della terzultima partita dalla fine del campionato regolare.

Termoforgia Jesi – Unieuro Forlì 87-83 (24-19, 23-25, 23-16, 17-23)

Termoforgia Jesi: Kenny Hasbrouck 23 (7/10, 2/9), Marques Green 15 (1/4, 4/9), Pierpaolo Marini 14 (4/5, 2/5), Luca Fontecchio 12 (5/9, 0/1), Tommaso Rinaldi 9 (4/7, 0/2), Francesco ikechukwu Ihedioha 9 (2/2, 1/2), Matteo Piccoli 5 (1/1, 1/1), Federico Massone 0 (0/0, 0/2), Antonio Valentini 0 (0/0, 0/0), Pietro Montanari 0 (0/0, 0/0), Babacar Kouyate 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 14 – Rimbalzi: 36 12 + 24 (Pierpaolo Marini 12) – Assist: 15 (Marques Green 8)

Unieuro Forlì : Darryl joshua Jackson 18 (4/8, 2/8), Giovanni Severini 17 (3/6, 3/4), Dane Diliegro 16 (6/14, 0/0), Yuval Naimy 15 (5/7, 1/7), Riccardo Castelli 8 (1/6, 2/5), Matteo Fallucca 7 (1/2, 1/4), Iba koite Thiam 2 (1/1, 0/0), Luca Campori 0 (0/1, 0/1), Francesco Gallera 0 (0/0, 0/0), Simone Ravaioli 0 (0/0, 0/0), Quirino De laurentiis 0 (0/0, 0/0), Davide Bonacini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 16 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Dane Diliegro 10) – Assist: 16 (Yuval Naimy 12)

Quintetti: Jesi- Green, Fontecchio, Marini, Rinaldi, Hasbrouck

Forlì- Di Liegro, Fallucca, Naimy, Jackson, Severini

Severini vìola per primo la retina, ma Fontecchio risponde firmando quattro punti in rapida successione. L’ex Fallucca  infila una tripla cui risponde Hasbrouck confermando un discreto distacco tra le compagini. Marini da dietro l’arco segna l’ultimo canestro prima del time out forlivese sul 18-7 a metà quarto. Rientro in campo decisamente negativo per l’Unieuro, con due facili canestri mancati e un pallone perso, puniti da una tripla di Green. Botta e risposta di triple da Hasbrouck e Severini. Forlì prova a recuperare con un gioco da tre che prosegue un parziale di 8-0 chiudendo la prima frazione di gioco sul 24-19.

Cambia l’andamento della sfida con netto recupero di Forlì che non lascia passare i marchigiani verso il proprio canestro per i primi due minuti, finché Hasbrouck dalla media non concede ai suoi due punti, che però sono presto vanificati dall’avversaria che si porta di nuovo a -1. Una palla rubata, un –mancato- gioco da tre del numero13, due punti facili in lunetta di Ihedioha e una serie di scelte giuste di Marini fino al raggiungimento del suo decimo punto ridanno aria alla Termoforgia, che costringe di nuovo Valli al time out. Marini firma una seconda tripla non appena mette piede in campo, segno di un ulteriore tener testa dei suoi sui romagnoli, e ancora lui si rende protagonista nei minuti successivi. Buzzer beater per Castelli che sancisce il -3 (47-44) prima dell’intervallo.

È Green a riaprire le danze, in un quarto difficile per l’attacco di entrambe le compagini. Uno scarico per Ihedioha e una tripla di Green segnano la doppia cifra di vantaggio per i marchigiani, che resta stabile finno a un buzzer beater di tabella dagli spogliatoi firmato Severini sul 70-60.

Tre punti biancorossi in tre minuti, fino al gancio di Fontecchio che sblocca i suoi e spiana la strada al canestro di Hasbrouck. A Ihedioha è concessa una tripla, cui Forlì risponde con la stessa moneta, lasciata tirare da una difesa insicura. Jesi si riprende dopo un time out voluto da Cagnazzo con una tripla di Green e una stoppata che si concretizza in canestro di Marini, che manda a sua volta i romagnoli in panchina con dieci lunghezze di passivo. Ihedioha segna dalla lunga, ma vanifica la tripla con un’infrazione di campo poche azioni dopo. Jesi continua a concedere canestri facili all’avversaria, che approfitta delle falle difensive dei padroni di casa e si porta a -3. È quindi rimessa per Jesi, che è vittima di fallo sistematico da parte dei romagnoli, ma Green e Hasbrouck dalla lunetta garantiscono il vantaggio dell’Aurora, che porta a casa i due punti con il tabellone fermo a 87-83.

 

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