L’OraSì vince e convince, Treviso KO a sorpresa al Pala De Andrè

L’OraSì vince e convince, Treviso KO a sorpresa al Pala De Andrè

OraSì Ravenna – DeLonghi Treviso 81-66 (14-15, 39-35, 55-49)

Ravenna: Smith 16, Deloach 17, Malaventura 7, Casini 4, Cicognani 2, Rivali 7, Raschi 6, Manetti, Masciadri 22, Smorto, Seck, Salari ne. All. Martino.
Treviso: Abbott 7, Moretti 2, De Zardo ne, Malbasa 1, Fabi 6,Busetto, Fantinelli 2, Powell 22, Rinaldi 9, Negri 10, Ancellotti 7. All. Pillastrini.

È una grande prestazione di squadra a regalare il più bel successo casalingo della stagione all’OraSì Ravenna. Di fronte a una spettacolare cornice di pubblico, con circa 500 spettatori giunti da Treviso, i giallorossi finalmente trovano una prestazione convincente grazie a un clamoroso Masciadri da 22 punti e 8 rimbalzi (28 di valutazione e 6/6 da tre punti), MVP del match perché finalmente permette di aprire il campo in attacco. La miglior difesa del campionato viene aperta come una scatola dalle 11 triple su 25 tentativi, che consentono ai padroni di casa di chiudere il match con il 52% dal campo. Treviso soffre la non ottima forma fisica di Fabi e affonda nonostante il solito Powell dominante da 22 punti e 5 rimbalzi (25 di valutazione) sbagliando ben 7 liberi su 20 tentativi, di cui 6 nel secondo tempo. Per Ravenna solito contributo solidissimo di Taylor Smith (16 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate per 22 di valutazione) e di Capitan Rivali (7 punti e 6 assist con solo una palla persa e 11 di valutazione), con un quarto quarto spettacolare dell’altro americano Deloach che firma 11 dei suoi 17 punti quando la palla pesa di più (22 di valutazione anche per lui con 5 assist e 10 falli subiti).

LA PARTITA

Alla palla a due Coach Pillastrini conferma Negri in quintetto con Abbott e Fantinelli in regia e Powell e Ancillotti lunghi. Per Coach Martino, Smith e Masciadri sotto i tabelloni, Malaventura, Deloach e Capitan Rivali esterni. I giallorossi partono fortissimo e allungano fino all’9-2 grazie a un grande Masciadri da 7 punti con una tripla, ma Treviso aggiusta rapidamente il tiro in difesa e con un 9-0 di parziale guidato da Powell si porta in vantaggio 9-11 a metà quarto. La panchina giallorossa regge il colpo nonostante perda Manetti per un colpo alla testa, e non sfigura contro la più quotata controparte. Fabi e Rinaldi non sembrano in giornata, ma la difesa ospite è davvero solida e mantiene la partita su bassi ritmi (appena 5-4 il parziale della seconda metà del quarto) fino al 14-15 finale.

Il secondo quarto si apre con una tripla di Abbott a cui risponde subito Casini, ben assistito da Deloach. Ravenna è solida in difesa e trova il sorpasso con un acrobatico and 1 di Capitan Rivali per il 20-18. Prima Casini e poi la seconda bomba di Masciadri firmano l’allungo sul 27-20, mentre Treviso sembra soffrire i ritmi dei padroni di casa. Gli ospiti provano a rientrare dopo metà quarto con un canestro e fallo di Powell, ma è ancora Masciadri con la tripla a rispondere per il 34-25 a poco più di 3’ dall’intervallo lungo. Entrambe le difese stringono nuovamente le fila, ma solo gli ospiti riescono a sfruttare il raggiunto bonus di falli, riportandosi a -4 sul 34-32 grazie a Powell e a due viaggi in lunetta di Negri (parziale di 7-0 per i trevigiani). L’OraSì trova il gol con un’altra tripla di Masciadri a 30’’ dalla sirena, ma Ancillotti risponde sempre da 3 punti, prima che sulla sirena Deloach segni il layup del 39-35 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

Alla ripresa dei giochi sono di nuovo le difese a farla da padrone: per quasi 2’ non si segna, poi è il solito alley oop di Rivali per Taylor Smith a sbloccare la situazione. Fabi risponde da 3, replicato subito ancora da Masciadri. La partita si accende e anche Powell si iscrive alla festa della tripla, riportando i suoi a -3 (44-41), ma poco dopo metà quarto uno splendido assist di Raschi vale a Taylor Smith il canestro e il fallo antisportivo di Powell. L’attacco trevigiano è in crisi contro la zona giallorossa e ancora Smith firma il nuovo +8 (51-43). A 2’ dal termine del quarto la terna arbitrale si perde una clamorosa deviazione sul tiro di Deloach che protesta e viene punito col tecnico, così come la panchina ravennate. Fabi sbaglia entrambi i liberi ma i padroni di casa perdono tranquillità e non trovano più il canestro. Treviso non approfitta del black out sbagliano altri due liberi con Malbasa e Fabi, mentre rivali a 2’’ dalla fine fa 2/2 fissando il punteggio sul 55-49.

Il quarto periodo è il regno di Malaventura che apre la frazione con 5 punti per il 60-49 che costringe Pillastrini al timeout. La De Longhi però è totalmente bloccata in attacco e ancora Malaventura, poi l’ennesima bomba di Masciadri fissa il +12 (65-53). I padroni di casa potrebbero anche allungare, ma un altro paio di fischi dubbi sfavoriscono i ragazzi di Martino, facendo infuriare il pubblico. L’OraSì comincia a faticare molto in attacco, ma un altro fischio dubbio cambia la partita: Pillastrini protesta per un fallo fischiato su Deloach e pesca il tecnico, l’americano giallorosso fa 3 su 3 e segna la bomba sul conseguente possesso, imitato da Raschi nel possesso successivo. È il delirio al Pala De Andrè e dopo una grande stoppata di Smith un altro libero di Deloach regala il massimo vantaggio ravennate sul 77-61 a 2’ dalla sirena. C’è tempo anche per l’esordio in campionato del giovane Seck che regala la standing ovation a Taylor Smith. Le triple di Rinaldi e Deloach servono solo ad arrotondare il punteggio finale sul 81-66.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy