La Bawer cade ancora ma con onore, Ferrara espugna il PalaSassi

La Bawer cade ancora ma con onore, Ferrara espugna il PalaSassi

A Matera va in scena un match dai due volti, con la Bondi in apparente controllo nella prima metà di gioco, ma che nel secondo tempo ha dovuto subire la reazione da parte dei lucani, che tuttavia non sono riusciti nell’impresa. Migliori in campo Rush, 22 punti e 10 rimbalzi, e Hubalek, che risponde con 26+13 rimbalzi.

Al PalaSassi di Matera, i padroni di casa della Bawer ospitano la Bondi Ferrara per la ventottesima giornata del girone Est di Serie A2. Nonostante una posta in palio non esaltante, il clima è abbastanza teso sin dal pre-partita, con il pubblico di casa che accoglie con i fischi l’ex capitano biancazzurro Francesco Guarino.

Coach Ponticiello decide di schierare dal primo minuto il quintetto formato da Chase, Mastrangelo, l’altro ex di giornata Lestini, Corral e Hubalek. Coach Turchetto risponde con lo starting five composto da Guarino, Bucci, Rush, Udanoh e Brkic.

Pronti via e subito la Bondi Ferrara spinge sull’acceleratore, piazzando il primo break di 7-2 con Rush e la tripla di Bucci. Lestini è bravo a portare a casa un gioco da tre punti, ma dall’altra parte Rush lascia sul posto Chase con un crossover ed inchioda la schiacciata del +6. Gli ospiti continuano ad affidarsi all’ala naturalizzata svedese che dopo 5′ ha già messo a referto 8 punti. I facili layup mancati da Mastrangelo e Cantagalli rispecchiano l’avvio non incoraggiante della Bawer, così Udanoh e Bucci ne approfittano per guidare gli estensi al primo vantaggio in doppia cifra. L’intensità del match rimane piuttosto bassa, con entrambe le compagini che appaiono sin da subito consapevoli dell’esito del match. Il primo quarto si chiude con la Bondi in vantaggio per 14-22.

Il secondo periodo si apre con una lieve reazione della Bawer, che torna sul -5 con Cantagalli e Hubalek, ma la tripla di Bucci e la schiacciata in tap in di Udanoh rimandano i materani a distanza di sicurezza, costringendo coach Ponticiello a chiamare timeout sul 18-29 dopo 2’31”. Al rientro in campo, la Bondi prova subito a bissare il punto esclamativo con un perfetto alley-oop costruito sull’asse Losi-Rush. Il divario fra le due compagini continua a girare attorno alla doppia cifra, rappresentando le differenze fra il gioco materano, statico e poco efficace, e quello degli estensi, i quali trovano in scioltezza la via del canestro. Mentre gli uomini di coach Turchetto riescono a costruire tiri ad alta percentuale, la Bawer non fa altro che affidarsi a Lestini, che il più delle volte si trova costretto a prendersi tiri forzati che, tuttavia, con discreta frequenza trovano il bersaglio. L’ultimo canestro del primo tempo viene messo a segno da Bertocco, il quale permette ai suoi di portarsi sul -8: 39-47 dopo la prima metà di gara.

Ai tentativi di rimonta da parte di Lestini e Hubalek rispondono Udanoh e Rush, innescati dagli assist di Guarino, ma la Bondi perde improvvisamente il controllo e la Bawer torna sul -2,  costringendo coach Turchetto a richiamare i suoi per un timeout. L’incontro cambia completamente volto rispetto ai primi due periodi di gioco, il ritmo si alza con la Bawer alla ricerca del sorpasso e Ferrara che vuole chiudere definitivamente i conti. L’attacco estense libera Guarino per il layup vincente, ma dall’altra parte arrivano i punti del pareggio, firmati da Chase e Lestini. Prima che l’Olimpia riesca a trovare il suo primo vantaggio, sono ancora Rush e Bucci a rispedire i lucani a tre possessi di distanza, chiudendo il terzo quarto sul 58-65.

Ferrara prova a mettere in cassaforte i due punti in classifica con Ryan Bucci, ma arrivano subito le risposte di Lestini e Hubalek dall’arco dei tre punti, che permettono ai materani di portarsi nuovamente sul -2. Jordan Losi infila la tripla del +5, ma la Bawer ci crede e risponde con la bomba di Cantagalli. I canestri del solito Hubalek e del capitano mettono pressione alla Bondi, che con le triple di Bucci cerca di evitare il sorpasso lucano. La bomba di Losi fa tirare un sospiro di sollievo agli estensi, ma sempre Hubalek porta nuovamente i suoi sul -2 ad un minuto dal termine. Rush mette a segno il canestro del +4, cacciando così i biancazzurri a due possessi di distanza. Svantaggio che, nonostante una schiacciata di Hubalek, non viene colmato dagli uomini di Ponticiello che perdono l’ennesima partita ma in modo più dignitoso rispetto alle precedenti: finisce 82-88.

MVP Basketinside: Erik Rush (22 pts, 10 rim, 9/16 dal campo)

BAWER MATERA – BONDI FERRARA 82-88 (14-22; 25-25; 19-18; 24-23)

MATERA: Chase 8, Mastrangelo 7, Corral, Cantagalli 16, D’Agostino n.e., Lestini 23, Bertocco 2, Zaharie, Hubalek 26 (13 rimbalzi), Zaccaro n.e. Coach: Ponticiello.

FERRARA: Rush 22 (10 rimbalzi), Guarino 4, Udanoh 14 (10 rimbalzi), Bucci 16, Losi 13, Brighi n.e., Salafia, Cacace 1, Ghirelli, Soloperto 6, Brkic 12. Coach: Morea.

Arbitri: Materdomini di Grottaglie (TA), Capurro di Reggio Calabria (RC), Sansone di Aprilia (LT).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy