La De’ Longhi stoppa l’OraSì nell’anticipo

La De’ Longhi stoppa l’OraSì nell’anticipo

Ravenna parte forte ma dura solo due quarti nonostante l’ottima prova di un Laganà da 21 punti.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – ORASI’ BASKET RAVENNA 85-62 (10-16, 37-31, 58-48)

DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 18 (9/10, 0/1), Burnett 15 (5/7, 0/2), Sarto (0/1 da 2), Alviti 7 (1/2, 1/4), Wayns 18 (2/4, 4/9), Antonutti 4 (2/4, 0/2), Imbrò 9 (1/1, 2/3), Saladini, Chillo 4 (1/3 da 2), Uglietti 2 (1/3 da 2), Lombardi 8 (1/3, 2/3).

ORASI’ RAVENNA: Hairston 13 (5/8 da 2), Smith 4 (2/8, 0/4), Montano 14 (0/2, 3/5), Jurkatamm (0/2 da 3), Cardillo 4 (2/5 da 2), Masciadri 4 (2/3, 0/3), Rubbini, Seck, Gandini 2 (1/4 da 2), Laganà 21 (3/3, 2/6), ne: Tartamella, Baldassi.

NOTE: pq 10-16, sq 37-31, tq 58-48. Tiri liberi: Treviso 12/16, Ravenna 17/19. Rimbalzi: Treviso 38 (Tessitori 3+5), Ravenna 24 (3 giocatori a 4). Assist: Treviso 11 (Wayns 3), Ravenna 11 (Laganà 3).

L’anticipo della tredicesima giornata del girone Est vede il Palaverde accogliere l’OraSì Ravenna per una sfida decisamente più insidiosa di quanto non dica la classifica dei romagnoli. La partita rispetta il pronostico, Ravenna parte forte nella prima frazione con Treviso che non regge l’impatto energico degli ospiti e solo con l’inizio del secondo quarto riesce pian piano ad imporre il proprio ritmo. L’OraSì non molla e le cose migliori le fa vedere in difesa, mentre in attacco è guidata da Laganà, ma il maggior talento trevigiano alla lunga si fa sentire e nel terzo periodo la De’ Longhi piazza quello che poi si rivelerà l’allungo decisivo. Vince Treviso che continua a mettere pressione alla Fortitudo, costretta a vincere per mantenere il comando del girone Est.

PRIMO PERIODO: coach Menetti decide di partire con il classico quintetto costituito da Wayns, Burnett, Alviti, Lombardi e Tessitori, invece i cinque titolati di coach Mazzon sono Smith, Montano, Laganà, Hairston e Gandini. Parte forte Ravenna che, oltre ad essere aggressiva in difesa recuperando due palloni, piazza un 8-0 di parziale con un ottimo gioco corale, che costringe lo staff trevigiano al minuto di sospensione (8-0, 6:50). Al rientro dal time out, a rompere il ghiaccio per la De’ Longhi ci pensa Wayns con una lacrima alla Navarro, ma la musica non cambia, è vero che Ravenna segna meno però l’intensità difensiva che riesce a mettere sul rettangolo di gioco non ha eguali, costringendo i padroni di casa alla terza infrazione di 24 secondi in un quarto. Treviso sembra iniziare ad entrare in partita quando mancano due giri di lancette e finalmente aumenta la concentrazione nella propria metà campo e trasformare i recuperi in contropiedi, obbligando i romagnoli al time out (10-13, 1:20). Ripreso il gioco sono due stoppate in fila per Masciadri, la seconda delle quali con annesso recupero, il minuto restante Ravenna riesce ad allungare di altre tre lunghezze e alla prima pausa il punteggio è di 10-16 per gli ospiti.

SECONDO PERIODO: il secondo quarto inizia con molto errori grossolani da parte di entrambe le formazioni, la partita di fa più sporca e il metro arbitrale permette molto alle difese, a giovarne sembra essere la De’ Longhi che con un parziale di 12-7 riesce a rientrare sul -1 e costringere Mazzon a interrompere il gioco (22-23, 5:40). La partita è ora un botta e risposta continuo e i due protagonisti sono Wayns da un lato e Laganà dall’altro, con l’americano a regalare il primo vantaggio trevigiano con la tripla del 27-25. TVB è ora finalmente entrata nel match e mette a referto un parziale di 13-0 a suon di triple che viene chiuso soltanto all’alba dell’ultimo minuto da due tiri liberi del solito Laganà (37-25, 1:10). In pieno stile Andrea Mazzon l’OraSì stringe le maglie in difesa con un pressing a tutto campo che porta a due fondamentali recuperi e ad un controparziale di 0-6 che chiude il primo tempo sul 37-31.

TERZO PERIODO: la De’ Longhi nei quindici minuti di pausa non perde la concentrazione e con un parziale di 9-3 piazza un bell’allungo che Ravenna, affidandosi al solo Laganà, non riesce a contrastare (46-34, 5:00). Raggiunto il massimo vantaggio di +12 Treviso molla un po’ l’acceleratore e così i romagnoli sulle ali del tuttofare Laganà rientrano fino al -7 (48-41, 3:30). Treviso però è on point e riesce a compattarsi per mettere a referto un’altra zampata che la porta a +13 prima dell’inutile fallo di Uglietti sulla preghiera di Montano a fil di sirena, l’esterno bolognese dalla linea della carità piazza il 3/3 e all’alba dell’ultima frazione il punteggio è sul 58-48.

QUARTO PERIODO: l’ultimo quarto è una dimostrazione di totale controllo per Treviso che arrivo fino al +23, a conti fatti Ravenna è solo Montano e Laganà con uno Smith che questa sera è stato addirittura deleterio a tratti. Vince la De’ Longhi per 85-62 battendo un colpo sulla porta della Fortitudo.

MVP BASKETINSIDE: Amedeo Tessitori 18 punti, 9/11 dal campo, 8 rimbalzi, 2 stoppate, 26 di valutazione.

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