La De’ Longhi torna alla vittoria, battuta Imola al Palaverde

La De’ Longhi torna alla vittoria, battuta Imola al Palaverde

l’ingresso in campo di Fantinelli alla fine del terzo periodo è la chiave di volta per la vittoria

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – ANDREA COSTA IMOLA 96-85 (21-25, 45-44, 68-63)

DE’ LONGHI TREVISO: Brown 22 (10/16 da 2), Sabatini 13 (5/6, 0/3), Bruttini 4 (2/2 da 2), Swann 8 (1/2, 2/5), Musso 15 (3/4, 3/8), Antonutti 21 (3/7, 4/5), Imbrò 9 (3/3, 1/5), Fantinelli 4 (2/2 da 2), Lombardi (0/1 da 2), ne: Rota, Poser, Negri.

ANDREA COSTA IMOLA: Bell 17 (1/4, 3/9), Alviti 21 (2/6, 5/7), Maggioli 9 (4/4, 0/2), Wilson 20 (4/5, 3/3), Gasparin 14 (2/3, 3/5), Toffali 4 (2/2 da 2), Penna (0/3 da 3), Simioni (0/1, 0/1), ne: Cai, Rossi, Prato.

NOTE: pq 21-25, sq 45-44, tq 68-63. Tiri liberi: Treviso 8/12, Imola 13/14. Rimbalzi: Treviso 28 (Antonutti 3+4), Imola 27 (Alviti 1+6). Assist: Treviso 24 (Sabatini 6 ), Imola 19 (Maggioli 6).

Penultima di stagione regolare al Palaverde per Treviso che in questa giornata accoglie Imola. Entrambe le formazioni sono fortemente motivate alla vittoria: la De’ Longhi per mantenere la terza posizione in classifica dopo la sconfitta in quel di Ravenna con il conseguente riaggancio di Montegranaro, mentre l’Andrea Costa per agganciare il treno playoff e dare continuità alla vittoria contro Mantova. All’andata finì con un netto 79-62 per i romagnoli, ma da lì partì il vero campionato di TVB che chiuse il suo lungo momento no. La partita vede un primo periodo in cui i romagnoli partono subito forti difendendo duro e con alte percentuali dal campo, Cavina ruota bene i suoi uomini e la De’ Longhi risulta essere in difficoltà soprattutto nel close out sui tiratori; ma gli ultimi tre minuti prima della pausa lunga la musica cambia, complice anche un Palaverde indispettito per alcuni non-fischi, i trevigiani cambiano ritmo e riescono a chiudere la prima metà di gara sopra di una lunghezza. Nel terzo quarto i trevigiani provano a prendere le redini del match a due mani ma i romagnoli non mollano, la svolta è l’ingresso in campo di Fantinelli che, nonostante una caviglia dolorante, riesce a portare ordine nelle manovre dei suoi. Nell’ultimo periodo i ragazzi di Pillastrini volano a +10 e da qui è tutto in discesa, ad Imola non bastano i ventelli di Alviti e Wilson per la corsarata al Palaverde.

PRIMO PERIODO: il quintetto di partenza di Treviso vede in campo Sabatini, Imbrò, Musso, Lombardi e Brown, mentre lo starting five di Imola è composto da Penna, Gasparin, Alviti, Wilson e Simioni. I ragazzi di Cavina partono subito forte portandosi sul 2-9 grazie alle giocate di Alviti e Gasparin, Treviso è un po’ sorniona ma alla prima possibilità alza il ritmo e ricuce fino alla parità siglata da un terzo tempo di Sabatini (9-9, 5:30). L’aggressività biancoblu però non dura molto e i romagnoli ritrovano così il +7, Pillastrini non chiama time out ma decide di ricorrere alla panchina prima con Antonutti e poi con Swann e Bruttini; anche per Imola è il turno delle “seconde linee” e fa il suo ingresso in campo Bell che si rivela già caldo. La difesa trevigiana è abbastanza morbida e gli ospiti riescono a trovare spesso e volentieri l’uomo libero per la conclusione. Il primo quarto termina 21-25 per Imola dopo il sottomano di Antonutti.

SECONDO PERIODO: l’Andrea Costa riprende da dove aveva lasciato, l’intensità degli ospiti è nettamente maggiore, con Treviso a subire in difesa e a non costruire gioco in attacco; sul 25-34 dopo appena tre minuti di frazione, Pillastrini decide che è arrivato il momento di chiarire le idee ai suoi e chiama un time out. Anche dopo il minuto di sospensione la De’ Longhi va a sprazzi, arriva fino al -2 (32-34) ma non copre adeguatamente il perimetro dove Bell, Alviti e Gasparin segnano ogni volta che si alzano (33-42, 3:30). Gli arbitri lasciano correre qualche contatto sotto canestro e il pubblico del Palaverde si infiamma dando, forse, la scossa di cui avevano bisogno Sabatini e compagni. Proprio l’ex Ravenna si rende protagonista di alcune belle giocate sia nella metà campo difensiva che offensiva, guidando i suoi alla rimonta finalizzata con l’aiuto di Imbrò per il primo vantaggio dei padroni di casa (43-42, 00:50). Il primo tempo si chiude con Treviso avanti di 1, 45-44.

TERZO PERIODO: Brown e soci tornano in campo con il giusto atteggiamento volendo dare lo strappo al match, i biancorossi però sono duri a morire e restano aggrappati a -5 con Cavina a chiamare time out per organizzare le contromosse (55-50, 5:30). La frazione procede con una serie di botta e risposta, Imola torna fino al -1 (59-58), Treviso riallunga a +4 (62-58). A due minuti dal termine fa il suo ingresso in campo anche Fantinelli, non al cento per cento per un problema alla caviglia rimediato in allenamento. Sarà un fattore mentale, sarà un fattore tecnico, ma la De’ Longhi con il proprio play-capitano in campo produce un gioco migliore e, prima della magia di Alviti, ritorna a +7. All’ultima pausa il tabellone dice 68-63.

QUARTO PERIODO: con Fantinelli in campo è un’altra Treviso, tre minuti e 3 assist per il numero 13, anche la difesa cresce esponenzialmente di intensità e così i padroni di casa si trovano con 10 punti di vantaggio a Cavina a chiamare time out (75-65, 7:00). Gli ultimi sette minuti di partita vedono la De’ Longhi difendere le dieci lunghezze di vantaggio e per un attimo dare l’impressione di poter ribaltare la differenza canestri, c’è spazio anche per un po’ di spettacolo con alcune schiacciate di Brown davvero elettrizzanti. Il risultato finale dice vittoria TVB 96-85.

MVP BASKETINSIDE: John Brown 22 punti, 6 rimbalzi, 25 di valutazione.

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