La Fortitudo crolla al Carnera: è festa per la Gsa Udine

La Fortitudo crolla al Carnera: è festa per la Gsa Udine

La formazione di Martelossi si impone sulla capolista per 72-68. Mvp dell’incontro Leunen con 24 punti. Pellegrino uscito per cinque falli

di Barbara Castellini

Colpo grosso della Gsa Udine contro la capolista. Nel turno infrasettimanale valevole per la diciannovesima giornata del girone Est di Serie A2, la formazione del neo-coach Alberto Martelossi ha piegato la Fortitudo Bologna per 72-68, dimostrando una tenuta fisica e mentale eccezionali e legittimando la nona vittoria al PalaCarnera, autentico fortino violato finora solo da XL Montegranaro. Sebbene la gara sia stata pressochè in equilibrio fino alla fine, l’Apu si è rivelata squadra attenta e in grado di colpire attraverso un gioco corale, a cui si sono alternate le giocate dei singoli (Trevis Simpson su tutti). Un po’ di stanchezza, invece, ha bloccato la Fortitudo – reduce dall’impegno dispendioso con Treviso -, che si è affidata principalmente alle prodezze di Maarty Leunen, Mvp dell’incontro con 24 punti (5/10 nei tiri da 3). Nulla cambia per gli emiliani che rimangono soli in vetta a 34 punti, mentre i friulani salgono a quota 22, agganciando Unieuro Forlì e Tezenis Verona (entrambe ko questa sera) e prendendo nettamente le distanze dalle inseguitrici. A Marco Spanghero & co. il compito di proseguire su questa strada.

Il primo quintetto casalingo targato Martelossi (costretto a rinunciare a Powell per diverse settimane) è compostoGsa Udine Fortitudo Bologna Mortellaro da: Spanghero, Simpson, Cortese, Nikolic e Pellegrino. Coach Martino, invece, manda in campo: Fantinelli, Hasbrouck, Rosselli, Pini e Leunen. A sbloccare l’incontro ci pensa dopo 21 secondi Pini, che realizza uno dei due liberi a disposizione (fallo di Pellegrino). Venticinque secondi dopo si registra il primo vantaggio casalingo firmato Simpson (2-1). I bianconeri prendono coraggio e in due minuti toccano il +9 grazie a Simpson (12-3). A metà periodo la Fortitudo rientra in partita con la tripla di Hasbrouck (14-11), ma l’Apu dà la sensazione di poter controllare la partita e con le triple di Simpson e Spanghero tocca il +10 a un minuto e 7 secondi dalla prima sirena. Nel finale di periodo Rosselli fissa il primo parziale sul 23-17 grazie ai due tiri dalla lunetta concessi dall’arbitro per fallo di Pinton (23-17). In avvio di secondo quarto Bologna fa valere il suo potenziale e nel giro di tre minuti scarsi ribalta il risultato, grazie a Rosselli, Mancinelli e Leunen (23-24) e con Benevelli tocca per la prima volta il +3 (23-26). A interrompere il blackout dei friulani ci pensa Pellegrino (25-26) dopo 3 minuti e 48 secondi di gioco. Le squadre si fronteggiano a viso aperto, con gli emiliani trascinati da un Leunen in grande condizione. Il centro Usa mette a segno la tripla del +4 a 3 minuti e 18 secondi dall’intervallo lungo (27-31), “annullata” dalla bomba di Penna 23 secondi più tardi (30-31). Dopo il 33-33 di Genovese a meno di due minuti dalla seconda sirena e il 35-35 di Fantinelli a 40 secondi dalla fine del secondo periodo, Leunen allo scadere mette a segno il 35-38.

Gsa Udine Fortitudo Bologna Leunen MortellaroDopo l’intervallo la Gsa Udine “ritrova” un protagonista, assente nelle prime due frazioni (0/2 nei tiri da 2, 0/4 nei tiri da 3): Riccardo Cortese. L’ex Ferrara si riscatta prima con una schiacciata (37-38) al secondo minuto di gioco, poi realizzando il canestro del 39-40. A metà periodo si torna in parità (44-44) con lo stesso numero 13 bianconero a segno dalla lunetta. Il vantaggio friulano porta la firma di Mortellaro che a meno di quattro minuti dalla terza sirena trasforma una gran palla recuperata da Pellegrino (46-44). In finale di periodo ancora il centro siciliano risulta decisivo dalla lunetta (53-50) e proprio allo scadere Mortellaro fissa il terzo parziale sul 57-52. Nell’ultimo quarto, in due possessi Nikolic allunga ulteriormente portando a 9 i punti di distacco dagli uomini di Martino (61-52). A metà periodo Leunen riduce le distanze con l’ennesima tripla (63-57) e Martelossi deve fare i conti con l’indisponibilità di Pellegrino per gli ultimi minuti del match a causa del quinto fallo fischiato dagli arbitri. Intanto Cinciarini a tre minuti dalla fine della gara riporta sotto la Fortitudo (63-62). Ultimo minuto accesissimo e ricco di falli “studiati”. Decisivi i due liberi trasformati da Spanghero a 12 secondi dalla sirena che portano il parziale sul 70-66. Lo stesso play triestino firmerà anche gli ultimi due liberi del 72-68 finale.

 

GSA UDINE – FORTITUDO BOLOGNA 72-68

(23-17, 35-38, 57-52)

GSA UDINE: Mortellaro 6 punti, Visentini ne, Di Giovanni ne, Pinton, Genovese 3, Cortese 5, Simpson 20, Chiti ne, Penna 3, Nikolic 8, Pellegrino 11, Spanghero 16. All. Alberto Martelossi.

FORTITUDO BOLOGNA: Sgorbati ne, Cinciarini 6 punti, Mancinelli, Benevelli 2, Leunen 24, Venuto, Rosselli 7, Fantinelli 11, Pini 3, Hasbrouck 11. All. Antimo Martino.

Uscito per cinque falli: Pellegrino.

Spettatori: 3.489.

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