La Fortitudo ha la testa in A, Forlì vince il derby

La Fortitudo ha la testa in A, Forlì vince il derby

L’Unieuro Forlì vince il derby con la Fortitudo Bologna con il punteggio di 88-77 grazie a uno scintillante Kenny Lawson da 22 punti e a 5 uomini complessivi in doppia cifra. Sono le motivazioni a fare la differenza nel finale con gli emiliani già promossi e con la testa in A e i padroni di casa impegnati a guadagnare posizioni nella griglia play-off.

di Simone Santolini

Fuori Oxilia e Donzelli per infortunio, coach Nicola schiera in quintetto a sorpresa De Laurentiis. La partenza del più impronosticabile dei derby è sul filo dell’equilbrio. Dopo il canestro d’apertura di Lawson a cui risponde Fantinelli, è Marini con due triple a portare i suoi sul 10-9. Hasbrouck pigia sull’acceleratore ed è break per la Fortitudo che in un amen si ritrova sul +7 (13-20) con già 11 punti dell’americano. Forlì pesca la risposta dalla panchina e prima Diliegro, poi Bonacini e due canestri di Johnson riportano le squadre in parità sul 22-22 al termine della prima frazione. Nel secondo quarto l’Unieuro parte meglio mentre la Effe si aggrappa a Cinciarini che con 3 triple dà a Bologna il massimo vantaggio (27-31). Rispondono per Forlì i lunghi che costruiscono un parziale di 12-0 che vale il +8 sul 39-31. Hasbrouck da fuori mette fine all’emorragia ma il finale di quarto arride nuovamente ai padroni di casa che con un parziale di 9-2 chiudono i primi 20′ in vantaggio di 12 lunghezze sul 48-36.
Al rientro in campo è nuovamente Cinciarini insieme a Fantinelli a suonare la carica per la Fortitudo che riesce a rientrare fino al -6 (55-49). Lawson con il canestro più fallo dà ossigeno ai suoi che chiudono meglio di come erano partiti e mantengono la doppia cifra di vantaggio in chiusura di frazione (66-56).
La Fortitudo può permettersi di schierare dalla panchina Carlos Delfino ed è proprio l’ex-Pistons a suonare la carica per i suoi con 8 punti personali che riportano Bologna a contatto sul -2 (77-75). Sono le diverse motivazioni delle due squadre a contare di più in questa fase, e mentre gli ospiti “hanno già le infradito i piedi”, i padroni di casa sono in versione “Navy seals” e puntano dritti all’obiettivo. Lo show personale di un sontuoso Kenny Lawson da 22 punti, di cui 6 nel finale di gara, chiude la contesa sul punteggio di 88-77.
Ospiti che pur con la “pancia piena” per il ritorno in A1, cedono solo nel finale agli uomini di Marcelo Nicola che conquistano così il derby con una prova corale che vede 5 giocatori in doppia cifra e mette in secondo piano e pesantissime assenze di Oxilia e Donzelli.

Unieuro Forlì – Lavoropiù Fortitudo Bologna 88-77 (22-22, 26-14, 18-20, 22-21)
Unieuro Forlì: Kenny Lawson 22 (8/10, 1/3), Jacopo Giachetti 15 (5/8, 1/4), Pierpaolo Marini 15 (3/6, 3/7), Dane Diliegro 15 (5/9, 0/0), Melvin Johnson 11 (1/5, 3/10), Quirino De laurentiis 6 (3/5, 0/0), Davide Bonacini 4 (2/4, 0/2), Franco Flan 0 (0/0, 0/0), Giacomo Signorini 0 (0/0, 0/0), Samuel Dilas 0 (0/0, 0/0), Luca Fabiani 0 (0/0, 0/0), Simone Ravaioli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 16 – Rimbalzi: 46 13 + 33 (Kenny Lawson 14) – Assist: 16 (Jacopo Giachetti 8)
Lavoropiù Fortitudo Bologna: Kenny Hasbrouck 24 (5/8, 4/9), Daniele Cinciarini 21 (2/4, 5/8), Matteo Fantinelli 11 (4/5, 1/1), Carlos Delfino 8 (1/4, 2/3), Marco Venuto 6 (1/1, 0/2), Guido Rosselli 3 (0/1, 1/4), Maarty Leunen 2 (1/2, 0/3), Stefano Mancinelli 2 (1/4, 0/3), Andrea Benevelli 0 (0/1, 0/3), Giacomo Sgorbati 0 (0/0, 0/0), Marco Prunotto 0 (0/0, 0/0), Federico Cinti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 13 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Maarty Leunen 8) – Assist: 11 (Matteo Fantinelli 3)

Giachetti18 070419

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