La Fortitudo piega Piacenza e riaccende la corsa al primo posto

La Fortitudo piega Piacenza e riaccende la corsa al primo posto

I biancoblu vincono 76-70 e agganciano Trieste a quota 42 punti

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

La Fortitudfo Consultinvest piega l’Assigeco Piacenza 76-70 e centra la terza vittoria da quando in panchina siede Gianmarco Pozzecco. Un successo che di fatto riapre la corsa per la prima posizione visto anche il concomitante ko di Trieste nel derby con Udine, che ha permesso ai felsinei di agganciare i giuliani a quota 42 punti. La pratica questa sera è stata però tutt’altro che semplice però per i felsinei che sono partiti con un primo quarto disastroso finito a -19 ma poi si sono rialzati e, stringendo le maglie difensive, hanno completato la loro rimonta nel terzo quarto grazie ai canestri di capitan Mancinelli (18 punti) e Daniele Cinciarini (13 e 7 rimbalzi). Nel finale poi, quando il match sembrava in discesa per i biancoblu, grazie anche ai guizzi di Fultz, Piacenza ha riaperto i conti aggrappandosi ad Alredge (12 punti) e Oxilia (16). A quel punto è salito in cattedra Okereafor che ha siglato quattro liberi pesantissimi che hanno fermato la rimonta finake piacentina. Tra i biancoblu da segnalare anche l’ottima prova sotto i tabelloni di Pini (14 punti e 5 rimbalzi) e la consueta gara di pura sostanza di Rosselli preziosissimo nel recupero fortitudino (5 punti, 7 rimbalzi e 9 assist). Domenica prossima si deciderà il destino il griglia playoff dei biancoblu che giocheranno l’ultima gara a Mantova mentre Trieste andrà in casa di Montegranaro che deve vincere per conservare il quarto posto.

Come già accaduto più volte in stagione la partenza della Fortitudo Consultinvest è un po’ troppo soft e favorisce una Piacenza che punisce senza scrupoli i biancoblu, sfruttando i buchi che si creano nella retroguardia dell’Aquila che in 3’ finisce a -7 e costringe Pozzecco a chiamare timeout. Il minuto di sospensione non sortisce però – almeno nell’immediato – gli effetti sperati dal coach della Effe che continua a litigare con il ferro (1/19 iniziale dal campo e 3/6 ai liberi) e scivola addirittura a -19 (24-5). La rovesciata di Cinciarini stappa a 2’ dal primo mini-intervallo il canestro piacentino e consente alla Consultinvest di ritrovare il feeling con la retina che però Piacenza non perde mai, a tal punto da chiudere sul +19 la frazione iniziale grazie al cesto siglato a fil di sirena da Oxilia (28-9). La prima vera reazione fortitudina arriva però in avvio di secondo quarto quando i biancoblu stringono le maglie in difesa e rientrano prepotentemente in partita con un parziale di 9-0 chiuso da Rosselli (28-17). Una stilettata di Guyton e una disattenzione difensiva di McCamey costano però carissimo alla Effe che in un amen finisce di nuovo a -16 (33-17). Altro giro e altro strappo questa volta di marca Fortitudo che si riaffaccia dopo lungo tempo sotto la doppia cifra grazie ad un controbreak di 7-0 chiuso dal tap in di Chillo che firma il 35-26. Un -9 che con grande pazienza i felisnei trasformano in -3 all’intervallo lungo facendosi trascinare dai canestri di capitan Mancinelli e di Cinciarini che brucia la sirena di fine primo tempo con la tripla del 42-39 esterno.

In uscita dagli spogliatoi Cinciarini e Okereafor tengono in scia che si porta persino a -1 ma non piazza la zampata del sorpasso e viene immancabilmente punita dal gioco da tre punti di Infante e dalla tripla di Reati che lanciano il nuovo allungo di Piacenza che si riporta a +10 a 6’34” dalla terza sirena (53-43). La risalita fortitudina passa ancora dal gioco in velocità e dalle mani di Mancinelli e Cinciarini che assieme a Pini ricuciono parzialmente lo strappo spingendo l’Aquila a -4 a 4’ esatti dall’ultima pausa (54-50). Coach Riva è quindi costretto a chiamare timeout ma oramai la Effe ha preso velocità e in uscita dal minuto di sospensione trova il primo vantaggio della sua serata grazie a 4 punti in fila di Pini e ad un antisportivo su Cinciarini che costa però all’Assigeco soltanto due punti (56-55). Una volta conquistata la vetta la Consultinvest è brava a mantenerla fino alla fine della frazione grazie anche ai due liberi allo scadere di Fultz che fissano il risultato sul 59-57. Ak rientro sul parquet poi i biancoblu piazzano una nuova accelerata propiziata da una difesa arcigna e dai canestri di Fultz e Amici che valgono il +8 (65-57). Riva prova a fermare l’emorragia con un timeout e gettando nella mischia Arledge che sotto canestro è preziosissimo per tenere vive l speranze di Piacenza che a 2’ dalla fine pareggia i conti a quota 68 con il bersaglio di Reati che chiude un parziale di 8-0 con un sottomano vincente. Passato lo shock Bologna rualza per l’ennesima volta la testa e questa volta chiude la partita con il 4/4 dalla lunetta di Okereafor e il layup finale di Mancinelli.

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