La Fortitudo riprende a correre. Cento cade al PalaDozza

La Fortitudo riprende a correre. Cento cade al PalaDozza

Trascinati da Leunen 13 punti, 11 rimbalzi e 9 assist) e Pini (22 punti), i biancoblu hanno sconfitto i biancorossi 93-76

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Le grandi squadre si vedono nel momento delle difficoltà. Questo principio, che spesso nello sport si è rivelato veritiero, può oggi essere associato alla Fortitudo Lavoropiù Bologna che, dopo aver perso la prima gara della stagione in casa della Bakery Piacenza, ha tirato fuori la stoffa della grande squadra sfoderando una prestazione autoritaria contro la Baltur Cento (a dire il vero decimata dagli infortuni di Benfatto, Moreno e Pasqualin) che al PalaDozza è stata sconfitta 93-76. A ispirare i felsinei, tornati in vetta alla classifica in solitaria, in questa serata pressoché perfetta è stato un monumentale Maarten Leunen che,  oltre ad aver sfiorato la tripla doppia (13 punti, 11 rimbalzi e 9 assist), ha guidato la macchina biancoblu in maniera magistrale, innescando alla perfezione i vari Pini (22 punti), Benevelli (18 punti), Cinciarini (15 punti) e Rosselli che hanno risposto presente contribuendo ad un successo che di fatto era già in ghiaccio a metà del terzo quarto quando i biancoblu hanno superato i 20 punti di vantaggio grazie anche ad una difesa che stasera ha a lungo limitato tutte e bocche ad fuoco centesi (basti pensare ai tre falli commessi da Mays in meno di un quarto).

Con un Leunen nelle vesti di “direttore d’orchestra d’appoggio”, pronto a smazzare assist ai compagni e a raccogliere rimbalzi, la Fortitudo parte nel giusto segno. Dall’altra parte Cento non resta ovviamente a guardare e replica con le triple di White, Mays e Fioravanti che valgono il sorpasso  e addirittura il +4 biancorosso a meno di 3′ dalla prima sirena (16-15). I biancoblu non ci mettono però molto a tamponare la situazione e a rimettere la testa avanti, approfittando anche del prematuro terzo fallo di Mays, grazie alle triple di Venuto e Benevelli (22-19). Un sorpasso che dà fiducia all’Aquila che, proprio allo scadere del quarto prova ad allungare sbagliando però con un più che positivo Pini la bomba del +6. Allungo solo rimandato perché in avvio di seconda frazione Hasbrouck e Benevelli sfruttano l’ottima circolazione di palla felsinea per depositare a canestro i punti del 27-19. Anche questa fuga però non si rivela quella giusta perché su versante centese arrivano le triple di Gasparin e White che ispirano un contro-parziale di 8-0 che vale il 27-27. Martino decide di pensarci su chiamando un timeout da cui Bologna esce con un altro mini-break di 5-0 che le restituisce due possessi di vantaggio. La Baltur prova a resistere trovando con più costanza il cuore del’area avversaria ma Benevelli e Leunen impediscono l’aggancio alla Baltur che è quindi costretta a fermare il gioco con un minuto di sospensione proprio come accaduto pochi istanti prima all’Aquila, che ancora una volta torna in campo con il giusto piglio e scollina per la prima volta la doppia cifra grazie ad una bomba di Hasbrouck (42-31). Le cose per la Baltur si complicano ulteriormente quando a White viene fischiato un fallo tecnico che galvanizza ulteriormente Bologna che, spinta da Cinciarini, va negli spogliatoi a +14 (49-35). In uscita dagli spogliatoi i padroni di casa decidono di dare l’accelerata decisiva e, pur perdendo un paio di palloni sanguinosi, riescono, sotto la regia aggiunta di Rosselli e Leunen, ad oltrepassare le 20 lunghezze di vantaggio (57-36). Un cuscinetto di sicurezza che permette alla Lavoropiù di innestare di fatto il pilota automatico e condurre in porto la vittoria senza rischi e dopo aver raggiunto il massimo disavanzo sul +26 nella seconda parte del terzo quarto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy