La Gsa Udine vince e spera ancora nelle Final Eight

La Gsa Udine vince e spera ancora nelle Final Eight

I bianconeri piegano in casa Bakery Piacenza per 92-77 e salgono a quota 16 in classifica. Mvp dell’incontro Powell con 22 punti

di Barbara Castellini

Vittoria invocata, vittoria centrata. La Gsa Udine si regala un sereno Natale grazie al successo per 92-77 contro Bakery Piacenza nella tredicesima giornata del campionato di Serie A2, girone Est. Partiti un po’ in sordina i bianconeri, trascinati da un Marshawn Powell in gran forma (premiato a fine gara come Mvp con 22 punti) e da un Trevis Simpson sempre spettacolare nelle sue giocate al limite della gravità (19 punti all’attivo), hanno superato gli emiliani e agganciato il quinto posto, tenendo accese le ultime speranze di qualificazione alle Final Eight 2019. Determinanti le giocate dei singoli come confermano le percentuali finali: 50 per cento nei tiri da 3, 47 nei tiri da 2. Piacenza, invece, ha molto da recriminare per quanto riguarda la gestione dei falli e dei tiri liberi: su 26 opportunità (contro le 12 dei friulani) ne sono state trasformate soltanto 16. A pesare, inoltre, è stata l’uscita forzata di Marques Green per cinque falli a sette minuti dalla fine del match. E il solo Alan Voskuil (20 punti) non è bastato a contenere l’onda d’urto bianconera. Nonostante il ko, comunque, Bakery rimane fuori dalla zona rossa della classifica e può trascorrere un Natale “tranquillo”.

Gsa Udine Bakery Piacenza CorteseCoach Cavina schiera dall’inizio Penna, Simpson, Cortese, Powell e Pellegrino, mentre il quintetto di partenza del collega Gennaro Di Carlo è composto da Green, Voskuil, Perego, Pederzini e Crosariol. Partenza fulminea di Bakery che dopo un minuto e mezzo di gioco conduce per 0-7, grazie ai canestri in serie di Voskuil, Green e Crosariol. A sbloccare il “silenzio” della Gsa ci pensa Simpson dopo 1 minuto e 49 secondi di gioco con una tripla (3-7). Tuttavia Piacenza mantiene l’iniziativa e il controllo della gara: a sei minuti dal termine del primo periodo sono addirittura 9 i punti che separano i due team (3-12). L’Apu finalmente reagisce e con Powell, Cortese e Simpson rientra in partita (12-12) a 4 minuti e 30 secondi dalla prima sirena. Tre minuti più tardi si registra il primo vantaggio friulano firmato da Spanghero, autore di una tripla (21-19) e a 20 secondi Simpson, con una magia sotto canestro, fissa il primo parziale sul 26-22. In avvio di secondo periodo Nikolic sigla il +6 (28-22) e, dopo un minuto e 12 secondi di gioco, Powell firma il +7 (30-23). La formazione di Cavina dà l’impressione di aver trovato la chiave del match, anche se Piacenza non demorde e si riavvicina prepotentemente a metà periodo grazie al tiro libero (sui due concessi) di Perego, assegnato per fallo antisportivo di Cortese (33-31). Scatta, dunque, l’allarme in casa bianconera e le contromosse sono immediate: la difesa, comandata da Mortellaro, inizia a concedere meno e la manovra in attacco, spinta da Powell, diventa più efficace. Minuto dopo minuto l’Apu si allontana e a 90 secondi dall’intervallo lungo sono 12 i punti che separano le due formazioni (45-33), grazie a un Simpson nuovamente ispirato. Il canestro di Crosariol chiude il secondo quarto sul punteggio di 45-37. Nel terzo periodo, Penna, prezioso in fase di regia ma ancora a secco, si sblocca e mette a segno quattro punti in 30 secondi, grazie a una tripla e alla trasformazione di uno dei due liberi concessi per fallo di Green (49-37). Dopo tre minuti di gioco, Powell fa registrare il massimo vantaggio, +14 (51-37). Nella seconda metà del periodo, poi, la Gsa Udine chiude virtualmente il match con una serie di triple firmate da Powell, Spanghero e Nikolic, che mettono fuorigioco gli avversari. A tre minuti dalla fine del quarto i padroni di casa conducono con 20 punti di distacco (66-46). Nel finale gli emiliani accorciano leggermente: con il canestro di Voskuil si arriva all’ultimo periodo sul punteggio di 69-56. Proprio nel momento in cui la gara sembra essere decisa, i friulani falliscono qualche chance di troppo, favorendo il ritorno degli avversari che a otto minuti dal termine dell’incontro si portano sul -6 (69-63) grazie a un canestro di Pastore. Sessanta secondi più tardi Green commette il quinto fallo (su Spanghero) ed è costretto ad abbandonare il campo. Assenza che si fa sentire nelle file piacentine e consente ai bianconeri di riprendere coraggio e di riprendere le distanze. A metà periodo Mortellaro mette a segno il +13 (78-65). Nel finale Simpson e Cortese regalano spettacolo al numerosissimo pubblico presente e la Gsa Udine si regala un bellissimo Natale. Finisce 92-77.

 

GSA UDINE – BAKERY PIACENZA 92-77

(26-22, 45-37, 69-56)

GSA UDINE: Mortellaro 8 punti, Visentini 2, Pinton 6, Genovese, Cortese 8, Simpson 19, Chiti ne, Penna 6, Nikolic 8, Pellegrino, Powell 22, Spanghero 13. All. Demis Cavina.

BAKERY PIACENZA: Castelli 7 punti, Green 9, Perego 9, Cassar, Guerra 1, Pederzini 6, Crosariol 14, Pastore 11, Voskuil 20, Buffo ne. All. Gennaro Di Carlo.

Uscito per cinque falli: Green.

Spettatori: 3.423.

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