La lunga rimonta premia Trieste, Alma corsara a Piacenza

La lunga rimonta premia Trieste, Alma corsara a Piacenza

I ragazzi di Dalmasson riscattano un pessimo primo quarto. 17 all’esordio per Mussini.

di Simone Efosi

Serata ricca di emozioni, al PalaBanca, dove l’Alma Trieste, con una grande prova è riuscita ad avere ragione dell’Assigeco al termine di una rimonta da manuale.

1° QUARTO:

L’Assigeco parte con le marce alte e Jonathan Arledge è protagonista di una prima frazione che apre con una schiacciata e che prosegue con contributi importanti in difesa e a rimbalzo. Triesta, colta di sorpresa, si aggrappa a Bowers che sistema parzialmente le cose attraverso punti che sono come ossigeno, il problema iniziale degli uomini di Dalmasson è senza dubbio la mano ancora fredda dall’arco, mentre i padroni di casa affondano  gran parte dei tentativi dalla lunga distanza, costruendo il primo significativo vantaggio di 13 lunghezze al suono della sirena.

2° QUARTO:

Sotto per 27-14, Trieste sa che per rimontare dovrà difendere forte e i 3 lunghissimi minuti che trascorrono prima che l’Assigeco metta a referto i primi punti della seconda frazione potrebbe essere un segnale importante. Mussini e Da Ros sono il complemento ideale per Bowers e la formazione ospite mette a segno i punti che la proiettano verso la riapertura della gara. Sul 32-26 Assigeco a 2 minuti scarsi dall’intervallo, Sanguinetti piazza la tripla del nuovo +9 per i suoi, suonando la carica dopo il torpore che sembrava aver avvolto i padroni di casa all’inizio durante il secondo parziale. Trieste riesce a limitare i danni solo in parte e le squadre vanno negli spogliatoi per la pausa lunga sul 36-28 Assigeco, ma con l’Alma che continua a rimanere saldamente attaccata alla partita.

3° QUARTO:

Di ritorno sul terreno di gioco, Sanguinetti cerca di allungare il vantaggio per i suoi, ma Bowers e Green sono di differente opinione. I 2 punti dall’area segnati dal numero 5 in maglia Assigeco per il 40-32 saranno l’inizio di quello che con tutta probabilità è il peggior quarto della stagione per i padroni di casa che cominciano a perdere vistosamente terreno, complice la difesa di Trieste che forza palle perse  che riesce a tramutare abilmente in quei punti, dalle mani di Mussini, Baldasso e Green, di riazzerare il punteggio sul 40 pari. Dopo quasi 8 minuti di buio offensivo assoluto, l’Assigeco trova 1 punto dalla linea della carità con Marco Passera, che scaglia sul ferro il tentativo successivo, mentre Trieste ha la possibilità a sua volta di mettere la testa avanti. Agli ospiti va meglio di quanto potessero sperare: l’1\2 di Cittadini dalla lunetta a pochi secondi dalla sirena, consente a Green di catturare il rimbalzo in attacco che si tramuta nella schiacciata del 41-43 per gli uomini di Dalmasson.

4° QUARTO:

Green ricomincia da dove aveva finito il quarto precedente, issando i suoi fino al 41-47, ma a questo punto torna alla carica l’Assigeco con Formenti. E’ in questo frangente che Prandin piazza 7 punti consecutivi per i suoi, cercando di allontanare Trieste per farle mettere le mani sulla partita. L’Assigeco cerca di tenere duro, Formenti e Reati tengono a galla la squadra di casa offensivamente, in una partita dove un apporto più significativo di Guyton avrebbe potuto cambiare le sorti della sfida. A 5 minuti dalla sirena, con Trieste sul +6, la palla persa di Mussini innesca la tripla di Oxilia imbeccato dall’assist di Reati che riaccorcia le distanze; torna in partita offensivamente anche Arledge con la schiacciata del -1 Assigeco. Il cronometro scorre inesorabile e Trieste mantiene qualche lunghezza di vantaggio, Guyton non riesce a trovare la via del canestro, mentre la tripla di Mussini a 2 minuti scarsi dalla sirena, sembrano un sinistro messaggio. Time out Assigeco, che disegna un tiro da 3 per Reati, che però lo scaglia sul ferro e il fallo di Formenti nella metà campo opposta, permette a Bowers di allungare il vantaggio triestino per 59-65 a poco più di 1 minuto dal termine. Oxilia spara la tripla che riapre i giochi, mentre Mussini fallisce il probabile colpo del KO concedendo la possibilità a Reati di riportare a -1 i suoi, ma il suo tiro non va a segno. Quando ormai il risultato sembrava scritto, Da Ros perde pericolosamente palla e l’Assigeco ha ancora una chance almeno per pareggiare. Time out immediato. Il tiro da 3 sbagliato ancora da Reati fa sfumare la possibilità di un pareggio e dall’altra parte, Mussini segna i 2 liberi dal fallo subito appena successivamente. Sul 62-67 a 20 secondi dal termine, Guyton segna 2 punti che possono ancora significare una speranza per l’Assigeco, ma è ancora Mussini a segnare in modo glaciale i 2 liberi del fallo sistematico… la schiacciata di Arledge a pochi secondi dalla fine non cambia di molto il risultato finale. E’ 66-69 per Trieste.

 

Assigeco Piacenza – Alma Pallacanestro Trieste 66-69 (27-14, 9-14, 5-15, 25-26)

Assigeco Piacenza: Jonathan Arledge 13 (4/8, 1/3), Tommaso Oxilia 13 (3/5, 2/2), Carlton Guyton 11 (4/11, 1/3), Giacomo Sanguinetti 10 (2/2, 2/3), Davide Reati 8 (2/4, 1/6), Matteo Formenti 7 (1/3, 0/2), Marco Passera 4 (0/1, 1/2), Ryan Amoroso 0 (0/4, 0/0), Luca Infante 0 (0/2, 0/0), Umberto Livelli 0 (0/0, 0/0), Babacar Seye 0 (0/0, 0/0), Modou Diouf 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 30 11 + 19 (Carlton Guyton 8) – Assist: 17 (Carlton Guyton 8)

Alma Pallacanestro Trieste: Javonte damar Green 17 (7/11, 0/4), Federico Mussini 17 (3/4, 1/4), Laurence Bowers 12 (3/4, 1/2), Roberto Prandin 9 (3/4, 0/1), Lorenzo Baldasso 7 (2/4, 1/3), Matteo Da ros 4 (2/7, 0/0), Andrea Coronica 2 (1/1, 0/0), Alessandro Cittadini 1 (0/2, 0/0), Federico Loschi 0 (0/0, 0/1), Giga Janelidze 0 (0/1, 0/1), Lodovico Deangeli 0 (0/0, 0/0), Matteo Schina 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 20 – Rimbalzi: 33 9 + 24 (Javonte damar Green, Laurence Bowers 5) – Assist: 8 (Matteo Da ros 4)

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