La Proger si sveglia tardi e spreca sul più bello, Imola passa al PalaLeombroni

La Proger si sveglia tardi e spreca sul più bello, Imola passa al PalaLeombroni

Si arrende sul più bello la Proger Chieti, in un incontro dove è successo di tutto e di più.

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Si arrende sul più bello la Proger Chieti, in un incontro dove è successo di tutto e di più. Dopo una partenza da buttare e soli 24 punti all’attivo al termine dei primi due quarti, la Proger limita i danni, accumula punti su punti, arrivando a toccare addirittura il -1 e con la palla della possibile vittoria da Armwood. Prestazione tutto cuore del play Monaldi, sicuramente il migliore in campo per la Proger, e del centro Armwood che, seppure a mezzo servizio, riesce a dominare sui rimbalzi e a dare una mano in difesa. Imola, dal canto suo, dimostra di valere la posizione che ha in classifica, valendosi dei suoi ottimi americani (Washington e Anderson) e dell’italo argentino Prato, indiscusso MVP dell’incontro con 20 punti all’attivo e pungente nei momenti decisivi. La bravura di Imola è stata sicuramente la freddezza mostrata nei momenti decisivi e la buona dosa di precisione al tiro. Ora la Proger dovrà mettere da parte questa sconfitta (la prima dell’anno al PalaLeombroni) e  iniziare a preparare la trasferta difficile di domenica prossima in quel di Brescia. Ma questa sera, si è avuta la dimostrazione che  per la Proger  tutto è possibile.

PROGER CHIETI – ANDREA COSTA IMOLA 69-72  (9-14,24-39, 40-55)

PROGER CHIETI  Piazza 10 ( 2/3, 2/5 4 r), Allegretti 4 (2/2, 0/2  1r), Marchetti, Sipala, Piccoli 0 (0/2, 0/0 r1), Vedovato 9 (4/5, 0/0, 3r), Sergio 7 (1/4,0/3, 8r), Lilov 14 (4/6/,1/4, 2 r), Monaldi 12 (3/12, 2/4, 8 r), Armwood 13(4/8 ,1/5 9 r). All. Galli.

ANDREA COSTA IMOLA Washington 12 (5/12, 0/1, 7), Maggioli 10 (4/8, 0/0, 7 r), Cai, Amoni 3 (0/1, 1/4, 5r), De Nicolao 3 (1/3, 0/1, 5r), Prato 22 (7/12, 2/6, 4r), Preti 6 (3/3, 0/0, 1 r), Anderson 4 (1/2,0/3, 4r), Hassan 6 (1/2, 1/5, 3r), Sabatini 6 (0/3, 2/3 1r). All. Ticchi.

ARBITRI: Materdomini di Grottaglie (TA), Trifiletti di Messina e Mottola di Taranto.

NOTE – Tiri liberi: Chieti 11/21; Imola 10/15. Percentuali di tiro: Chieti 26/65  (6/23 da tre,  11 ro, 26 rd); Imola 28/69 (6/23 da tre, 14 ro, 29 rd). Spettatori: 1200.

A palla a due, Chieti schiera Monaldi, Lilov, Piccoli, Sergio e Vedovato; rispondono gli imolesi con Sabatini, Anderson, Hassan, Washington e Maggioli. Primo quarto inizialmente equilibrato e timido, con errori da una parte e dall’altra. I punti arrivano da canestri realizzati da Vedovato(4 punti per lui nell’intero quarto) e Maggioli. Imola difende molto aggressivamente e questo limita i tentativi dall’arco dei teatini, il più delle volte confusionari e molli nel tenere palla. Gli ospiti ne approfittano, grazie soprattutto a Washington, trovandosi a condurre il primo quarto, 14-9. Il secondo quarto inizia con un episodio curioso: il tabellone dei punti va letteralmente in tilt e, dopo svariati tentativi, si è dovuti ricorrere al tabellone manuale. Alla ripresa dei giochi, la Proger si spegne letteralmente, dimenticando i fondamentali di difesa e attacco e permettendo a Imola di prendere il largo e toccare i +16 (11-27). Coach Galli non ci sta, chiama il timeout e tenta di limitare il gap con Imola ma la squadra di Ticchi mantiene i nervi saldi fino alla fine del secondo quarto che termina sul 24-39. Il Chieti è in palla, nervosa e priva di idee, con i soli Monaldi ed Armwood a lottare come leoni su ogni pallone.
Alla ripresa dall’intervallo lungo, entrambe le squadre scendono in campo con gli stessi quintetti iniziali. Imola inizia il quarto un pò molle ma la Proger non ne approfitta e spreca tre contropiedi. Ci pensa dunque il veterano Maggioli con una tripla a campo apertoa far riprendere la marcia agli ospiti che con Washington e Anderson permettono di riprendere
nuovamente il largo e terminare il quarto sul 40-55. Nell’ultimo quarto, la Proger sfodera una prestazione quasi perfetta arrivando a toccare -5 ma Prato (MVP indiscusso del match) e Maggioli regolano i conti, spegnendo il fuoco acceso al PalaLeombroni e inchiodando il risultato sul 63-70. Sembra finita, ma Lilov prima e poi Armwood dall’arco accorciano sul 69-70. Durante il tiro di Armwood, Washington commette fallo antisportivo su Vedovato, al quale durante i liberi tremano letteralmente le gambe e dunque sfuma la possibilità del miracolo. L’incontro terminerà sul 69-72.

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