L’Acegas schianta nuovamente Molfetta e si regala la Lega 3

L’Acegas schianta nuovamente Molfetta e si regala la Lega 3

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Troppo in forma e determinata Trieste, troppo farraginosa e incostante la Centro Auto Ford, apparsa nel doppio impegno di post-season troppo un pesce fuor d’acqua per dar fastidio al gruppone di Dalmasson. La quadratura del cerchio trovata negli ultimi mesi è stata senza dubbio l’arma in più dei biancorossi, arrivati alla méta con parecchi colpi in canna in più rispetto agli avversari: con la Lega3 conquistata, si può pensare al rinnovamento futuro con maggior tranquillità.

Nella gara odierna, il primo quarto è subito all’insegna di Trieste, abile a piazzare un paio di bombe importanti per staccare già Molfetta dopo dieci minuti: è Maiocco a suonare la prima carica, con 10 punti all’attivo nel primo quarto, il tutto ben condito dalla difesa giuliana che manda in difficoltà la formazione ospite, sorretta unicamente da Corral in area pitturata ma con poche altre idee. Il risultato è il +8 alla prima sirena (22-14) con l’Acegas che continua a mandare in scena attacchi prevalentemente dal perimetro (a metà gara 13 tiri da due e 14 dalla distanza), seppur con risultati alterni: capitan Bocchini scalda immediatamente la mano non appena la Centro Ford si dispone a zona, mentre nelle poche occasioni in cui i biancorossi mettono buoni palloni in area pitturata è Magro a distinguersi per precisione e affidabilità. Il vantaggio interno permane praticamente immutato sino al thè di metà partita, con Molfetta che si tiene a galla grazie alla caterva di liberi segnati da Rugolo e alle realizzazioni di Morri (44-35).

Il match si spacca letteralmente in due nel corso del terzo quarto: Trieste costruisce tutt’altro tipo di gioco sul parquet, dimenticandosi dei tiri dai 6 e 25, buttandosi invece a campo aperto con rapidi contropiedi (sugli scudi un redivivo Raspino) e facendo del male sotto i tabelloni grazie a Benfatto che quasi sempre si libera della pressione del diretto marcatore. Il break è fulmineo e letale per i pugliesi che vanno sotto di 24 (70-46), col maggior terminale offensivo Rugolo che finisce anticipatamente sotto la doccia assieme a Contento per scaramucce in campo. Molfetta sparisce praticamente dalla sfida senza alcun altro tipo di acuto, finendo ancora sotto gli ultimi colpi biancorossi, per un finale da standing-ovation che premia giustamente l’Acegas Aps e che lascia di stucco il gruppo dei generosi tifosi pugliesi accorsi al PalaTrieste.

Acegas Aps Trieste – Centro Auto Ford Molfetta 94-66 (22-14, 44-35, 72-52)

Acegas Aps Trieste: Vidani 13, Busca 3, Raspino 12, Bocchini 11, Maiocco 11, Colli 4, Moruzzi 12, Benfatto 14, Magro 8, Contento 6. All. Dalmasson

Centro Auto Ford Molfetta: Maggi, Morri 6, Petrazzuoli, Mastrangelo 12, Corral 7, Genovese 6, Rugolo 13, Orlando 2, Mossi 9, Maggio 11. All. Paternoster

Arbitri: Bramante, Attard

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