L’Alma Trieste impone la legge del più forte a Jesi

L’Alma Trieste impone la legge del più forte a Jesi

I giuliani vincono per 83-64 una partita mai stata realmente in discussione.

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L’AlmaTrieste vince agevolmente la gara casalinga contro Jesi, portandosi così a quota 32 punti in classifica, avvicinandosi sempre di più ai Play-off. Per Jesi una sconfitta che la avvicina sempre più allo spareggio per i Play-out.

LA CRONACA

I quintetti di partenza vedono Trieste schierare Parks, Bossi, Nelson, Baldasso e Pipitone, Jesi risponde con Greene, Gueye, Santiangeli, Paci e Hunter.

Jesi arriva a Trieste bisognosa di punti salvezza e nei primi minuti di partita parte subito subito col piglio giusto. Greene e Hunter sospingono gli ospiti fino al 2-8 con un ottimo 3/3 dal campo. Questo risulterà essere il massimo vantaggio per l’Aurora Basket, da qui in poi l’Alma Trieste stringerà le maglie in difesa piazzando un break mortifero di 13-2, portando così il risultato sul 15-10 a metà del primo tempo. I due protagonisti son un ottimo Jordan Parks, per lui 11 punti nel solo primo quarto, e Roberto Nelson, per lui invece 7 punti alla fine del primo quarto. Parks continua a bucare la difesa avversaria con regolarità, l’unica pecca sarà quella della troppa aggressività in difesa che gli farà spendere il suo secondo fallo a 4 minuti dalla fine del tempo. Coach Dalmasson, al contrario di ogni ipotesi, decide di insistere sul suo lungo lasciandolo in campo. L’Alma raggiunge presto il bonus di falli, ma Jesi non ne approfitta tirando malamente dalla linea della carità con un misero 2/8. Santiangeli prima e Greene, con un libero, riavvicinano Jesi ad un solo possesso di svantaggio sul 15-13, ma di nuovo Trieste riallunga con un parziale di 11-2 guidata da Parks, Nelson e Landi, quest’ultimo autore della tripla che manda le squadre al riposo sul 26-15.

Nota a margine per Pipitone che battaglia sotto le plance e recuperando 3 rimbalzi in attacco per Trieste e permettendo così di nuove azioni offensive per la squadra di casa.

Il secondo quarto parte subito con Trieste all’attacco, vogliosa di chiudere subito il match. Pecile trova i primi punti del quarto portando Trieste sul 28-15, ma Jesi non indietreggia e trova la risposta con Maganza per il 28-17. La partita in questo momento diventa godibile con belle azioni d’attacco da una parte e dall’altra. Jesi torna sotto la doppia cifra di svantaggio grazie al solito Greene e Maganza arrivando sul 30-21. Pecile però sul ribaltamento di fronte riporta Trieste sul +11 (32-21), a cui rispondono due liberi di Battisti per il 32-23. Un piazzato di Canavesi per Trieste e una tripla di Gueye per gli ospiti, portano il risultato sul 34-26. Jesi decide di schierare la zona 2-3 in difesa ma viene bucata subito da una penetrazione di Pecile per il 36-26. Da qui inizia il nuovo parziale di Trieste che con un 8-0 arriva fino al massimo vantaggio sul 44-26 coi canestri di Parks e le triple di Coronica e Bossi. A pochi minuti dalla fine del secondo quarto viene sanzionato il terzo fallo a Parks che deve abbandonare il parquet. Jesi si fa viva solo in questo frangente con quattro punti consecutivi tutti dai liberi di Santiangeli e Greene. Il quarto si chiude con Trieste in controllo sul 44-30.

La terza frazione si apre con Bossi, Parks, Prandin, Nelson e Pipitone per Trieste, Greene, Hunter, Gueye, Santiangeli e Paci per Jesi. Il quarto inizia col canestro di Bossi per la formazione di casa a cui gli ospiti replicano con la tripla di Santiangeli. Trieste in attacco è molto fluida, la palla gira e così per Nelson è facile piazzare la tripla del +16 (49-33). L’Aurora però non ci sta a far la vittima sacrificale, e Paci con un tap-in in attacco porta lo svantaggio a -13 (49-35). In questa frazione del match gli attacchi hanno la meglio sulle difese, con i canestri che vengono bucati da una parte e dall’altra con continuità. Prima Parks e Nelson per la formazione di casa e poi Greene con una tripla per Jesi portano il risultato sul 53-38. Prandin, con un piazzato, trova il canestro del 56-38 poco prima del quarto fallo di un generosissimo Parks in difesa a quattro minuti dalla fine del quarto. Con Trieste in bonus, Jesi ne approfitta con un 3 su 4 ai liberi andando così sul 56-41. Nelson con una tripla nei primi secondi dell’azione riporta Trieste ad un margine rassicurante sul 59-41. Paci con un tap-in da una parte e Pecile dall’altra mantengono inalterate le distanze. A fine del parziale viene sanzionato un antisportivo a Baldasso e Jesi con 5 punti consecutivi si riavvicina fino al -13 sul 63-50. Il parziale si chiude sul 65-52.

L’ultimo quarto inizia con un one-man-show di Pipitone che con 7 punti in fila porta Trieste sul +20 sul 72-52. Il primo canestro jesino porta la firma di Greene a 5 minuti dalla fine col punteggio sul 76-55. La partita ormai ha preso i binari triestini ed entrambi i coach attingono a piene mani dalla panchina facendo giuocare anche gli under portati a referto. Degna di nota un azione finale di Parks che in penetrazione piazza una bimane a difesa schierata. La partita termina col punteggio finale di 83-64. MVP della partita Parks.

ALMA – AGENZIA PER IL LAVORO TRIESTE – BETULLINE JESI 83-64

Trieste: Parks 17 pti, Bossi 13 (con 10 rimbalzi), Coronica 5, Gobbato 1, Nelson 15, Donda 0, Pecile 11, Baldasso 0, Landi 5, Prandin 7, Pipitone 7 (con 9 rimbalzi), Canavesi 2

Jesi: Greene 19, Hunter 5, Battisti 5, Lucarelli n.e., Maganza 4, Moretti 2, Paci 7, Santiangeli 17, Picarelli 2, Gueye 3.

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