L’Assigeco supera Chieti, Chiumenti signore del Campus

L’Assigeco supera Chieti, Chiumenti signore del Campus

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ASSIGECO  –  PROGER CHIETI    74-62   (19-13; 16-13; 18-19; 21-17)

ASSIGECO: Vencato 8; Chiumenti 22; Sant-Roos 16; Ricci 3; Arhonalt 10; Bonessio ; Masoni 13; Donzelli 2; Rossato. N.E.: Quarisa. Coach Andera Zanchi. Vice: Michele Carrea.

PROGER CHIETI: Gialloreto 13; Mavelli ; Comignani 3; Raschi 9; Diomede 5; Bonfiglio 4; Soloperto 15; Shaw 13. N.E.: Mavelli;Cinalli;Marchetti. Coach: Nino Marzoli. Vice: Giuseppe Di Paolo.

Codogno (LO) – Partita maschia quella dell’Assigeco, esteticamente e stilisticamente rivedibile, ma ruvida quanto basta per aggiudicarsi l’intera posta. Non c’è l’affluenza dei giorni migliori al “PalaCampus”, ma per i presenti non manca la giusta dose di divertimento. Si parte con i migliori usuali quintetti. Solo Aronhalt manca all’appello nella formazione di casa sostituito da Bonessio, che si è guadagnato sul campo i galloni da titolare. Con il rientrante Ricci e Capitan Chiumenti a completare il reparto lunghi, sono Vencato in regia e l’immancabile Sant-Roos, a contrastare i biancorossi Gialloreto, Bonfiglio, Raschi, Shaw e Solopreto, che coach Marzoli carica a squarcia gola all’entrata sul parquet. E’ Raschi, che scivola, a perdere la prima palla e concedere i primi due punti a Chiumenti. Solopreto chiuso, si vede costretto in più occasioni, davanti ad una rocciosa difesa, a dover scaricare sugli esterni. Gialloreto ne approfitta e infila da tre. Sant-Roos risponde con due bombe e al secondo fallo di Vencato entra in gioco Masoni: da subito con due punti da sotto, mette in chiaro che oggi la differenza è lui a volerla fare. Si intravvede la difficoltà per Chiumenti e a chi toccherà, di tenere a freno Solopreto. Si capisce che Gialloreto scardina volentieri la difesa rossoblu e che Bonfiglio, anche se ultimo arrivato, se la cava bene con i nuovi compagni. Raschi non sbaglia da sotto e dalla distanza. Anche Shaw batte un colpo pesante, ma è Chiumenti a fissare con autorità il parziale del primo quarto. Due minuti per rifiatare ed è subito Bonfiglio, in acrobazia prima e con arresto perfetto poi, che lancia i secondi dieci. Shaw concretizza uno 0-6 di parziale che costringe coach Zanchi al time out. Il ritmo aumenta. Gialloreto spinge, ma Ricci risponde da tre. Aronhalt esclama 3 punti e Donzelli tiene il campo da veterano. Soloperto costringe Aronhalt al secondo fallo. Masoni mantiene ordine in campo, segna e fa segnare. Ancora Soloperto con le braccia alzate; Aronhalt, mezzo metro più sotto, incredibilmente lo stoppa. Due punti di Chiumenti e palla in mano per un tecnico al più lungo di Chieti. Diciotto secondi da giocare e Sant-Ross ricama il doppio punto per il 35-29 di mezza gara. Sulle tribune del “PalaCampus”, l’intervallo è tranquillo. Popcorn e cocacola. L’avversario si può domare. Rientrano le squadre e il funambolico cubano numero tredici rossoblu, approfitta di una brutta palla persa da Chieti e appoggia con grazia nel cesto. Qualche minuto di confusione, un fallo, due liberi di Chiumenti, poi i mortaretti di Diomede e Vencato. Siamo a metà quarto. Coach Zanchi sbraita, non vuole cedimenti di tensione. Vuole energia, velocità, precisione. Tutte cose che questa sera riescono bene ai casalini. Capitan Chiumenti (22p.ti, 8rimb.) si fa trovare volentieri in post basso, la mette e conclude un gioco da tre. Le Furie rimangono in scia:  Shaw è grande e grosso, tira bene da sotto e da fuori, per tenere in scia i suoi. Una scorribanda di Vencato, produce un due punti più un libero per il massimo vantaggio. 48-39. Due triple di Comignani e Gialloreto, muovono il punteggio degli ospiti, ma Chiumenti sulla sirena stampa il 53-48 per il rush degli ultimi dieci di gioco. Coach Marzoli non è mai seduto. Si sbraccia, urla, impreca. Masoni lo devasta con una tripla. Lavoro pesante per la zona biancorossa: Aronhalt la buca e Masoni lo imita. Casalpusterlengo se ne va. Tutti in piedi per l’Assigeco. Il gioco dei ragazzi di coach Zanchi sembra ora più fluido. I movimenti sono quelli studiati in allenamento, tutto sembra più semplice. Soloperto (15p.ti, 13rimb.) e Gialloreto non demordono. Bonfiglio (4p.ti, 5assist) sembra un veterano di questa squadra; mai domo, tanto fuoco nelle vene. Ma Aronhalt (10p.ti, 8rimb.) non si ferma e in contropiede infierisce. Ormai il risultato non è più in discussione. La difesa ferrea di Chiumenti, unita all’elasticità di Sant-Roos (16p.ti, 5assist), alla determinazione di Bonessio, alle buone geometrie di Masoni e al buon rientro di Ricci, non lasciano che poco spazio alle invettive di Shaw e compagni che ruotano in sette. Coach Zanchi trova il momento anche per Rossato che tasta il parquet per gli ultimi due minuti. A chiudere, mancano solo i punti di Donzelli. Che arrivano a cronometro fermo: 2/2 dopo un fallo subito. Si può abbassare il sipario. In campo si danza un ballo dai passi veloci. Sulle tribune i cori di festa che accompagnano l’ultimo sotto mano di Vencato a siglare il finale. Chieti cede le armi, l’Assigeco fa bottino pieno. Con merito.

MVP BASKETINSIDE: Filippo Masoni. Partita ordinata e di personalità.

Nota di merito per il capitano Chiumenti: solita grande prova. Per Chieti, gran lavoro di Gialloreto e l’ormai normale doppia-doppia per Solopreto. 

Fotogallery a cura di Michela Costa

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