Legion abbatte Imola allo scadere! La Fortitudo vince il derby con Imola 71-68

Legion abbatte Imola allo scadere! La Fortitudo vince il derby con Imola 71-68

Una bomba allo scadere dell’americano (12 punti nell’ultimo quarto) regala il successo per 71-68 alla Fortitudo Kontatto

La Fortitudo Kontatto, nonostante un Candi fuorigioco è un Montano a mezzo servizio,  si prende un’importante rivincita dopo la beffa finale patita una settimana fa contro Ferrara, e vince 71-68 il derby contro l’Andrea Costa Imola grazie ad un canestro allo scadere di Legion, autentico mattatore della serata biancoblu capace di segnare 12 dei suoi 21 punti totali nell’ultimo quarto. Un bottino fondamentale per l’Aquila che al 30˚ si trovava sotto di sei lunghezze dopo tre quarti costellati di grosse difficoltà nel tiro da fuori (5/26 da oltre l’arco per Bologna) e nel contenere i movimenti offensivi di una Imola che troppo spesso si è trovata a tirare con i piedi per terra. Oltre a Legion però sono state più che positive le prove di Mancinelli (12 punti e 7 rimbalzi), Gandini e la regia della coppia Marchetti-Ruzzier.

La formazione ospite prende il controllo delle operazioni già dal primo quarto in cui sfrutta alcune amnesie difensive dei biancoblu che da fuori sparano a salve iniziando con un poco confortante 1\5 da oltre l’arco. Le bombe di Maggioli, Dri e Cohn fanno aumentare il divario fino al +7 (27-20) che la Fortitudo prova ad arginare inserendo Montano e giocando spesso con il quintetto prettamente italiano con Marchetti e Ruzzier inciampo anche contemporaneamente. Imola però è più riattivazione palle vaganti e proprio da una di queste nasce allo scadere del secondo quarto, grazie ad un tap in di Cohn, il +8 con cui Imola va negli spogliatoi. Bologna riparte nel secondo tempo con un 8-0 suggellato dalle giocate di Legion e Mancinelli che impattano a quota 38 ma Imola non molla e chiude la frazione una nuova fiammata che vale il 52-46 esterno al suono della terza sirena. Nell’ultimo quarto Bologna dopo tante fatiche si accende e, sfruttando anche le uscite di Ranuzzi e Rogic (tra i più positivi nelle file dei biancorossi), vola sulle ali di Legion che comincia a martellare il canestro avversario e sigla il +1 a 1’30” dal termine del match (66-65). Cohn segna il nuovo +2 esterno da fuori. Prima del gong però c’è ancora tempo per due canestri di Legion che prima sigla il jumper del 68-68 e poi successivamente manda a segno con l’aiuto del ferro la bomba che fa esplodere l’urlo del PalaDozza e regala il successo all’Aquila.

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