L’OraSì soffre 30′ poi vola con Rivali, Recanati affonda nel quarto quarto

L’OraSì soffre 30′ poi vola con Rivali, Recanati affonda nel quarto quarto

Al termine di una partita nervosa e caratterizzata dalle pessime percentuali al tiro (32% dal campo per Recanati, 43% per gli ospiti), l’OraSì Ravenna trionfa contro i marchigiani sul campo neutro di Fabriano grazie a un quarto quarto da 23-9.

Basket Recanati – OraSì Ravenna 50-66 (20-22, 33-30, 41-43)

Recanati: Pierini 11, Traini 2, Maspero 8, Lawson 21, Sollazzo 6, Allodi, Rasponi ne, Lauwers 2, Nwokoye ne, Procacci, Bonessio, Amorese ne. All. Sacco.

Ravenna: Smith 7, Malaventura 10, Casini 10, Rivali 13, Masciadri 5, Deloach 5, Molinaro 2, Raschi 5, Manetti 3, Seck ne, Salari 6. All. Martino.

Al termine di una partita nervosa e caratterizzata dalle pessime percentuali al tiro (32% dal campo per Recanati, 43% per gli ospiti), l’OraSì Ravenna trionfa contro i marchigiani sul campo neutro di Fabriano grazie a un quarto quarto da 23-9. Decisivo l’apporto della panchina ospite che contribuisce con 21 punti alla causa romagnola (solo 2 punti invece per la panchina giallo-nera), pareggiando il tabellino di Lawson (21 e 12 rimbalzi), decisamente migliore in campo ma non sufficiente per Recanati. MVP del match è Eugenio Rivali, che non solo risulta il miglior realizzatore giallorosso, ma decide la partita segnando 9 punti consecutivi all’interno del parziale di 12-0 che decide il quarto periodo e il match.

LA PARTITA

Alla palla a due Coach Martino è costretto a schierare il giovane Manetti accanto a Taylor Smith per un errore del tavolo, in quintetto con Capitan Rivali, Malaventura e Casini. Per Coach Sacco classico quintetto con Traini in regia, il grande ex Sollazzo in guardia, Maspero e Pierini ali e Lawson centro. Proprio il lungo americano domina un primo quarto combattuto con 12 punti, quasi tutti realizzati da media e lunga distanza. Ravenna fatica dopo la tripla proprio di Manetti in apertura e si ritrova sotto 9-5, ma resta a contatto e grazie all’apporto della panchina trova il sorpasso fino all’11-14. Ancora Lawson firma il controsorpasso 20-19, ma Deloach (6 punti nel primo quarto) con la bomba fissa il parziale sul 20-22 finale.

Il secondo quarto si apre nel segno delle difese, segna subito Lawson per il 22 pari, poi per oltre 3’ nessun punto va a tabellone. Appena dopo metà quarto Pierini firma la bomba del 27-24, ma la partita continua ad essere segnata dalle pessime percentuali al tiro. Ravenna si guadagna il bonus e dalla lunetta ottiene il sorpasso sul 27-28 a meno di 3’ dalla fine, ma continua a non trovare il canestro dal campo. Le due triple di Maspero valgono a Recanati il massimo vantaggio sul 33-28 (+5), prima che il tiro dalla media di Deloach valga ai giallorossi il 33-30 con cui le squadre si affacciano all’intervallo lungo.

A inizio terzo quarto l’andazzo non cambia, per 2’ nessuno trova la via del canestro prima che Masciadri impatti con la tripla il match a quota 33. Si sveglia anche Lawson che riporta avanti i suoi, poi segna Traini per il nuovo allungo marchigiano sul 37-33. L’OraSì continua a faticare terribilmente in attacco, in una partita in cui si segna praticamente solo dalla lunetta. Dopo i liberi di Malaventura e Lawson per il 41-37 a 2’ dalla fine del quarto, Ravenna piazza il parziale di 0-6 che vale il sorpasso firmato Smith, Rivali e Raschi, che segna dalla media il 41-43 a 30’’ dalla sirena.

È ancora Raschi ad aprire il quarto periodo segnando dopo il rimbalzo offensivo, ma è un fuoco di paglia e per altri 2’ minuti non si segna. Deloach firma il +6 sul 41-47, ma Lawson risponde subito dalla media. L’OraSì sembra aver trovato maggior fluidità e Malaventura con la bomba firma il 43-50, costringendo al timeout Coach Sacco. Il minuto non cambia però l’inerzia della partita, Rivali segna quattro volte consecutive per complessivi 9 punti, mentre Recanati rimane al palo. Il parziale complessivo è di 0-12 e issa i romagnoli fino al +16 (43-59) a 2’ dalla fine. Lauwers rompe il digiuno di Recanati ma i buoi sono ormai scappati dalla stalla e le triple di Casini a 40’’ e Salari sulla sirena, con nel mezzo un canestro e fallo di Pierini, valgono la conferma del +16 sul tabellone finale che segna 50-66.

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