L’OraSì soffre per tre quarti, ma porta a casa il derby contro la Bondi

L’OraSì soffre per tre quarti, ma porta a casa il derby contro la Bondi

Befana di sofferenza per l’OraSì Ravenna, che alla fine riesce però a vincere.

di Luca Bolognesi, @lucabolla33

OraSì Ravenna – Bondi Ferrara (15-18, 29-34, 47-47)
Ravenna: Tartamella ne, Hairston 8, Smith 23, Montano 8, Jurkatamm 12, Cardillo 7, Masciadri 6, Rubbini ne, Seck ne, Gandini 2, Baldassi ne, Laganà 5. All. Mazzon.
Ferrara: De Zardo 6, Conti ne, Swann 15, Fantoni 15, Molinaro 10, Mazzoleni 4, Mazzotti ne, Panni 8, Calò 3, Liberati 6. All Bonacina.

Befana di sofferenza per l’OraSì Ravenna, che alla fine riesce però a vincere il derby contro Ferrara per 71-67, conquistando 2punti che potrebbero risultare decisivi nella corsa alla salvezza. Contro una Bondi orfana della superstar Mike Hall i giallorossi restano sotto per tre quarti, ma rimontano grazie soprattutto alla grande difesa di Cardillo su Swann e alle triple del giovane Jurkatamm nel quarto periodo.

Top scorer del match è il solito Adam Smith con 23 punti, unico in doppia cifra assieme a Jurkatamm (12 e +12 di +/-) per i padroni di casa. Ferrara ha il merito di lottare fino alla fine e avere in mano anche un paio di palloni della vittoria, nonostante le rotazioni ridotte e un tasso tecnico non di altissimo livello. Gli ospiti segnano 6/13 da 3 nel primo tempo, ma si limitano a 1/9 nella ripresa, favorendo il rientro di un’OraSì che non convince ancora, con più palle perse (15) che assist (10), ma vince di agonismo e mantiene la settima piazza in classifica.

LA CRONACA

Ottimo avvio dei padroni di casa, che con Smith e Masciadri si portano subito sul 6-0. Le comode triple di Swann e Calò fissano la parità a quota 6 dopo 4’ e l’OraSì perde presto l’inerzia del match. Avanti 10-6 i padroni di casa vengono superati sul 10-11 dalla seconda bomba di Swann, poi è Panni, ancora dalla lunga distanza, a segnare il 12-16, con il primo quarto che si chiude sul 15-18 in favore degli ospiti.

La seconda frazione si apre nel peggiore dei modi per Ravenna, che incassa il 15-23 grazie alla tripla dell’ex Molinaro e al primo canestro stagionale di Mazzoleni. La tripla di Liberati vale il 17-28 e il parziale estense si allunga fino a 4-14 grazie al contropiede del 19-32, massimo vantaggio ospite. La risalita dell’OraSì è firmata Montano, che con 5 punti consecutivi lancia il parziale di 10-2, chiuso dalla tripla di Laganà per il 29-34 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

In apertura di secondo tempo la tripla di Molinaro vale il 31-37, ma Ravenna riesce ad aumentare l’intensità difensiva e con il contropiede di Smith si riporta a un possesso di distanza sul 35-38. 5 punti consecutivi di Fantoni mantengono avanti Ferrara che torna a +8 sul 35-43, ma l’OraSì ha ormai preso in mano l’inerzia della partita e la tripla di Smith sulla sirena dei 24” vale il -1 sul 44-45 a 1’ dalla fine del quarto. L’americano replica a una manciata di secondi dall’ultimo intervallo e impatta il match a quota 47.

Il quarto periodo si apre con lo show del giovane Jurkatamm, che con due bombe consecutive fa volare i giallorossi avanti 53-47. Cardillo è fenomenale in difesa su Swann e la Bondi si ferma a 2 punti nei primi 4’ del quarto, mentre Montano realizza la tripla del 58-50. Smith perde qualche pallone di troppo e Liberati prova a riaprire i giochi con il canestro pesante in contropiede per il 58-54, ma Jurkatamm risponde con la terza tripla del suo quarto periodo per il 61-54. Ferrara non molla e torna ancora a un possesso di distacco sul 64-62, poi ha la palla in mano sul 65-62 a meno di 1’ dalla fine, ma è Gandini a firmare la giocata difensiva della partita, con un ottimo anticipo su Swann chiuso poi in contropiede da Cardillo (67-62). Ancora una rubata di Cardillo, che porta a due liberi di Gandini, fissa il finale per 71-67.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy