Lucca-Mirandola: la solita girandola di emozioni premia gli Stings al colpo di reni

Lucca-Mirandola: la solita girandola di emozioni premia gli Stings al colpo di reni

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LUCCA – Non riesce ad allungare la striscia nell’anticipo l’ArcAnthea di coach Russo, che cade al Palatagliate contro Mirandola di un solo punto in un finale infuocato. Non riesce l’impresa sfoderata contro Treviglio ed i biancorossi devono cedere le armi all’avversario poggese di coach Tinti. Un match meno nervoso rispetto all’andata, una lotta fra i cecchini Parente e Losi che hanno fatto vedere davvero grandi cose. Non bastano ai biancorossi i 35 punti con 28 di valutazione di uno scatenato Parente e pesa anche l’assenza sul parquet di Sorrentino nelle rotazioni. Tre in doppia cifra, invece, nel Mirandola fra cui Venturelli, autore dei tiri liberi che regalano il sorpasso prima dell’errore finale di Casagrande al tiro della possibile vittoria. Sfuma infatti sul primo ferro la vittoria per l’Arcanthea, e la tripla fallita dall’ex Assigeco non va a segno, e gli Stings espugnano per la prima volta il Palas lucchese e conquistano un successo importante in chiave salvezza. Partita equilibrata, con tanta tensione in campo tra i giocatori e gli ospiti che hanno giocato i primi due quarti tirando con percentuali altissime.

Una sconfitta che non ci voleva per l’ArcAnthea, che ha ancora la possibilità di agguantare i playoff, ma la strada adesso è sicuramente più dura. Peccato davvero perchè nel finale con 11 secondi e palla in mano, i lucchesi non sono riuscidi a dare la stoccata vincente. Adesso trasferta ad Agrigento, per sperare ancora nei playoff.

Non c’è un attimo di riposo ad inizio gara: fischio d’inizio, possesso Mirandola, Losi 2 punti, rimessa Arcanthea, Santarossa, Parente 2 punti; sono passati appena 52 secondi! Già si intuisce che il ritmo di questa partita sarà alto, la determinazione e la grinta domineranno da entrambe le parti e nessuno si sogna di lasciare il passo all’avversario. La partita scorre, infatti, equilibrata ed intensa. Le percentuali di tiro sono altissime ed i primi attori della scena sono senz’altro Parente e Losi; primo parziale per la Dinamica (2-6) subito ribaltato da Parente (10-0). Ma Mirandola ci crede ed il suo killer Losi infila due triple, poi un sapiente contropiede di Pignatti segnano il canestro del sorpasso. Il primo quarto si spenge sul 21 pari.

La Dinamica non cala e, come un treno inarrestabile, anzi, cresce; le triple di Losi costringono i biancorossi ad attaccare ogni spazio; Banti e Santarossa danno punti preziosi, ma a metà del parziale è Venturelli a trovare il +5 (35-30). Banti accorcia, ma ancora il bomber ospite trova 7 punti consecutivi (+12) a due dal termine (44-32). Il finale è però tutto lucchese: reagiscono i biancorossi e Russo comanda la zona contenendo le furie emiliane e rosicchiando piano piano il divario subito con Banti e un triplone impossibile di Parente sulla sirena (21esimo punto). Punteggio di 46 a 42 per la Dinamica. Le triple: 5/8 per Parente e 5/6 per Losi.

Mirandola sempre avanti nel terzo quarto con l’Arcanthea che rimane in contatto: nella ripresa si gioca punto a punto, ma si segna poco e a metà del quarto il punteggio è 55 a 50 Mirandola. Le difese costringono le squadre a tiri forzati, Lucca avanza anche grazie ai liberi, ma nel finale Losi, ancora dalla distanza, trova il 64 a 57 ospite.

Nell’ultimo quarto si lotta su ogni pallone, ma a quattro dal termine è ancora la Dinamica a mantenere le distanze (73 a 69). Una fiammata di Barsanti riporta l’ArcAnthea a -1, ma è il 30esimo punto di Parente a portare il sorpasso con 2 da giocare (74-73). Venturelli dalla lunetta per il controsorpasso, ma uno stratosferico Parente trova la tripla de 77 a 75 Lucca per il tripudio del PalaTagliate. Niente da fare perchè Losi risponde con la stessa moneta, ma ancora in penetrazione Parente trova il +1 ad un minuto dalla fine e time-out Lucca. Venturelli dalla lunetta non fallisce (80-79 Dinamica) e allo scadere l’ArcAnthea non riesce a concretizzare con 11 secondi da giocare e vittoria a Mirandola. L’applauso è per entrambe le formazioni, con i biancorossi che escono dal campo molto amareggiati per l’epilogo di una gara che nel finale potevano davvero portare a casa.

A fine gara un pò di tensione fra le tifoserie (solo verbalmente) ed i due presidenti, Ugo Vincenzini e Adriano Negri, ma tutto dopo pochi secondi rientrato nella normalità.

Che dire, sconfitta amara certo; ormai l’Arcanthea ci aveva abituato al giochetto del “rimontone” e dei punti sbeffeggianti sul finale. Oggi non è andata così. Bravi comunque i nostri che hanno ben approcciato la partita e contenuto le strepitose percentuali di tiro, ma ancor più bravi i nostri avversari che hanno saputo crederci fino in fondo e vincere meritatamente ponendo fine ad una sorta di macumba che, fino ad ora, strizzava l’occhio ai lucchesi. Peccato, ma lo sport è gioire delle vittorie ed accettare le sconfitte traendone insegnamenti per l’incontro successivo.

Arcanthea Lucca – Dinamica Dwb Mirandola 79-80

ARCANTHEA: Sorrentino ne, Bottioni 3, Crotta, Barsanti 9, Santarossa 11, Casagrande 9, Zanotti ne, Banti 11, Negri 1, Parente 35. All. Russo.

DINAMICA: Fantinelli 7, Sgobba 4, Mantovani, Pilotti 2, Pignatti 18, Mancin, Piunti 2, Venturelli 22, Losi 25, Mazic ne. All. Tinti.

ARBITRI: Riosa di Trieste e Barone di Brescia

NOTE: parziali 21-21, 42-46, 57-64. Spettatori 800 circa. Uscito per 5 falli Pilotti al 30’12”.

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