Mantova a trazione Hurtt frantuma Recanati, per i leopardiani è crisi profonda

Mantova a trazione Hurtt frantuma Recanati, per i leopardiani è crisi profonda

Basket Recanati 77 – Stings Mantova 96
(18-21, 20-27, 14-25, 25-23)

Basket Recanati: Forte 5, Pierini 6, Lauwers 8, Nwokoye, Traini, Procacci 17, Bonessio ne, Amorese, Maspero 5, Lawson 25, Sollazzo 11. All. Zanchi

Stings Mantova: Ndoja 7, Alviti 3, Fumagalli 3, Moraschini 6, Di Bella 14, Simms 6, Hurtt 35, Gandini 5, Amici 12, Gergati 5. All. Martelossi

Non basta vincere, e di misura l’ultimo quarto, quello della disperazione quando si giocava per la differenza canestri che alla fine potrebbe anche avere il suo peso, per giustificare la brutta prestazione del Basket Recanati che accusa uno dei peggiori passivi della sua storia in casa e precipita in classifica in una preoccupante posizione con all’orizzonte la trasferta di Imola e la gara interna contro Treviso.

Mantova non ruba comunque nulla rivelando una cifra tecnica superiore in tutti i reparti tanto che manderà a referto tutto il roster con l’impressionante 33 di valutazione di Hurtt per 35 punti all’attivo. Un vero martello dalla distanza ed in area pitturata sul quale Recanati non è stata mai in grado di fare una chiusura adeguata mentre Mantova ha saputo ben arginare la coppia Lawson/Sollazzo limitandone la capacità offensiva.

Quel -19 nella valutazione complessiva della squadra di Zanchi è un altro elemento che testimonia di una gara in cui Recanati è stata presente solo a tratti.

E pensare che ad un certo punto della gara Recanati aveva avuto una tale impennata d’orgoglio arrivando a -4 dagli avversari all’avvio del terzo periodo per poi liquefarsi.

Mantova, con una striscia negativa di tre sconfitte esterne di fila centra un successo che le vale la Final Eight di Coppa Italia. Recanati ora una seria candidata alla retrocessione continuando di questo passo.

Con Bonessio infortunato, Zanchi parte con Pierini, Lauwers, Traini, Lawson, Sollazzo. Dalla sponda Mantova coach Martelossi risponde con Ndoja, Moraschini, Di Bella, Simms, Hurtt.

Pierini apre con una bella penetrazione in area. Poi Recanati al buio per 4’ con Mantova che piazza uno 0-14 che annichilisce i padroni di casa. Zanchi richiama in panchina Traini e Pierini per Procacci/Maspero e la formazione di casa inizia a ricucire con due parziali da 0-7 che la riportano a -3. Intanto Hurtt fa le prove …

E subito in apertura Amici (contestatissimo dal pubblico di casa) ed Hurt rilanciano la fuga di Mantova con quest’ultimo che in 5’ mette dentro 12 punti, 18 alla fine della frazione. Il solo Lawson non basta a contenere i virgiliani che vanno al riposo lungo avanti di 10. Dagli spalti i tifosi rumoreggiano e invitano la squadra a tirare fuori gli attributi. Sulla tribuna mantovana, una sessantina di supporters assaporano già la vittoria.

La reazione di Recanati in avvio della terza frazione è affidata a Lawson e Pierini ma arriva un pesante 0-11 prima, interrotto da Sollazzo, e poi uno 0-5 che porta al crollo definitivo di Recanati incapace di difendere. Hurtt “riposa” e dal roster mantovano vanno un po’ tutti a bersaglio fino ad un margine anche di 23 lunghezze.

Con un tale divario per Recanati, visto il gioco espresso, ma anche il tipo di avversari davanti, non c’è speranza. Mantova fa girare tutti i suoi uomini, leopardiani con solo 7 rotazioni, ed il quarto periodo va via solo per le statistiche che ci consegnano un Procacci/Lauwers che lottano fino all’ultimo per limitare un passivo pesantissimo.

Vedremo se nelle prossime ore da parte della dirigenza matureranno delle decisioni per dare un qualche scossone alla squadra.

Fotogallery a cura di Simone Regini

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