Mantova, Cucci a Radio 5.9: “Serve maggiore freddezza. Con Treviso vogliamo ribaltare i pronostici”

Mantova, Cucci a Radio 5.9: “Serve maggiore freddezza. Con Treviso vogliamo ribaltare i pronostici”

La risposta del centro di Treviso Amedeo Tessitori: “Stings da non sottovalutare. Punteremo sulla nostra solidità difensiva”

di Alberto Carmone

Intervenuti ai microfoni di Web Radio 5.9 durante Speak & Roll, il centro della De Longhi Treviso Amedeo Tessitori e il centro della Pompea Mantova Valerio Cucci hanno presentato la sfida di domenica tra Mantova e Treviso.

Amedeo Tessitori (De Longhi Treviso): “Verona si è dimostrata una squadra agguerrita per tutto l’incontro. Siamo stati bravi a reggere l’urto e a portare a casa il match. Il nostro piano partita era incentrato sulla prestazione difensiva per cercare di limitare i tiratori di Verona e si vede dai 65 punti concessi ad una squadra di grande talento. Siamo una squadra rinnovata con uno staff tecnico nuovo e quindi abbiamo ancora bisogno di tempo per raggiungere il nostro massimo potenziale. Sono fiducioso che cresceremo di partita in partita. Finora mi sono trovato benissimo a Treviso: qui si respira basket, l’impatto col PalaVerde è stato stupendo. Per me è un grande onore giocatore per una società così storica.

Mantova? Nel mio ultimo anno da Cantù fui contattato dagli Stings, ma non se ne fece niente per questioni contrattuali con Cantù. C’è stata effettivamente la possibilità di vedermi a Mantova. Gli Stings sono una squadra da non sottovalutare visto che ha degli ottimi lunghi come Morse e Cucci. Bisognerà ripetere la partita di energia e di solidità difensiva di Verona per riuscire a trovare due punti importanti per la nostra stagione”.

Valerio Cucci (Pompea Mantova):  “Dopo la partita con Imola, dove abbiamo fatto bene in attacco ma non in difesa, non era il massimo scendere in campo contro la Fortitudo, una delle squadre più forti del campionato. Abbiamo comunque detto la nostra in un campo molto ostico e non so quanti altri potranno farlo in questa stagione. Non sono mai felice di una sconfitta, forse dalla fine del terzo quarto in poi non ci abbiamo creduto abbastanza. C’è anche da dire però che loro avevano tutti i giocatori a loro disposizione, mentre noi avevamo ancora Vencato infortunato. La sua esperienza e la sua presenza nelle rotazioni ci avrebbe dato sicuramente una mano, anche se Maspero finora sta facendo benissimo. Credo che soprattutto nel girone di ritorno avremo una crescita del nostro potenziale visto il grande rinnovamento che c’è stato in estate. Col tempo miglioreranno i nostri automatismi di gioco e la nostra freddezza nei momenti cruciali delle partite. In un ambiente così caldo col PalaDozza mi ha fatto piacere sentire il forte tifo dei nostri supporters, ci hanno dato la carica in tanti momenti della partita.

La polemica sui social su Ghersetti? I tifosi hanno il diritto di esprimere critiche, è sempre stato così. A volte però bisognerebbe sempre pensare molto prima di scrivere alcune cose, soprattutto sui social dove la maggior parte dei post sono di dominio pubblico. Mi è dispiaciuto che si sia creata questa situazione, così come a Ghersetti che è il primo a riconoscere di non stare rendendo come si aspettava.

Finora per me è stato un avvio di stagione positivo, mi ha fatto piacere anche riappacificarmi coi tifosi dopo alcune incomprensioni dell’anno scorso. Così come mi fa piacere che vengano riconosciuti i miei sforzi e quelli dei miei compagni in campo. Treviso è una squadra completa e versatile che ha tanti giocatori di assoluto livello. Menetti ha un recente passato importante, poi ritroverò tanti giocatori con cui ho condiviso il parquet in passato come Imbrò, Alviti e Tessitori. Soprattutto questi ultimi tre hanno tanto talento anche a livello tattico. Per molti partiremo come sfavoriti, ma ci teniamo a ribaltare l’inerzia delle ultime partite e dimostrare così il nostro vero valore”.

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