Mantova ha le polveri bagnate, Ravenna sorprende ancora e resta in corsa per i playoff

Mantova ha le polveri bagnate, Ravenna sorprende ancora e resta in corsa per i playoff

È la solita grande prestazione di squadra a valere un’importantissima vittoria all’OraSì Ravenna.

È la solita grande prestazione di squadra a valere un’importantissima vittoria all’OraSì Ravenna. Mantova trova terribili difficoltà in attacco, soprattutto a causa delle pessime percentuali al tiro e della modesta prestazione degli americani, oltre che di Amici (1/9 dal campo). Per i padroni di casa sontuosa prestazione di Deloach (MVP del match con 19 punti, 6 rimbalzi e 7 assist, oltre a 6 falli subiti), supportato dal solito Smith (7 punti e 10 rimbalzi e una costante intimidazione nel pitturato) e da un grande Raschi (13 di cui 7 nell’ultimo periodo), che con la sua esperienza blocca sul nascere ogni tentativo di rimonta ospite nel quarto quarto. La bella vittoria nasce però da una grandiosa prova difensiva, con la partita preparata per concedere tiri a giocatori non sempre affidabili come Amici, oltre che a sfruttare la superiorità dei due giocatori americani. Ravenna, che non può dimenticare le solida prove di Masciadri (15+4 con 7/9 dal campo), sempre silenzioso ma importantissimo, tiene vive le speranze di playoff ma dovrà molto probabilmente bissare questa grande prova anche settimana prossima a Treviso per poter guadagnarsi la post season. Per Mantova la situazione si complica e per guadagnare la testa di serie numero uno servirà un aiuto proprio da parte della squadra romagnola: ai lombardi oltre alla vittoria casalinga su Recanati serve infatti una sconfitta interna di Treviso contro l’OraSì.

 

ORASI’ RAVENNA – DINAMICA MANTOVA 77-62 (16-7, 41-28, 55-42)

RAVENNA: Smith 7, Deloach 19, Scaccabarozzi, Malaventura 5, Casini 3, Molinaro 7, Rivali 6, Raschi 13, Manetti 2, Masciadri 15, Seck, Salari. All. Martino.

MANTOVA: Ndoja 3, Alviti, Fumagalli ne, Moraschini 16, Di Bella 6, Simms 10, Hurtt 16, Gandini 2, Amici 5, Battistini, Gergati 4. All. Martelossi.

 

I padroni di casa partono forte e allungano subito sul 9-2 grazie al solito Taylor Smith che contro Simms fa la voce grossa nel pitturato. Mantova prova a ricucire grazie a una difesa solida, ma sbaglia troppe scelte in attacco. Amici viene chiaramente battezzato al tiro dalla difesa di Malaventura ed è poco efficace nel pitturato. Da una sua stoppata subita e successivo canestro in contropiede di Deloach, con successivo fallo tecnico per proteste fischiato alla panchina ospite nasce il parziale che vale ai giallorossi il +9 sul 14-5. Che diventa poi 16-7 alla sirena.

Il secondo quarto si apre con la rimonta Stings, guidata dalla panchina con Gergati e soprattutto Moraschini sugli scudi. Mantova piazza un parziale di 2-11, chiuso 0-7, che vale la parità a quota 18 sul canestro di Hurtt. Coach Martino è costretto al timeout e la squadra che esce dal minuto di sospensione ha totalmente un altro volto. Ravenna parte 8-0 grazie a un Deloach incontenibile e una difesa, seppur non perfetta, raramente punita dagli ospiti. La tripla di Ndoja è l’unico tentativo di reazione dei lombardi, che hanno polveri bagnate e vengono puniti in contropiede dalle troppe palle perse. Deloach mette altri 8 punti consecutivi dopo una tripla di Casini, allungando il parziale fino a 23-7, con il tabellone che segna +16 per i padroni di casa sul 41-25. La tripla impossibile di Moraschini a 3’’ dalla sirena vale il definitivo 41-28 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

Il secondo tempo parte bene per gli ospiti con la bomba di Di Bella, ma Ravenna non perde il filo del discorso e torna fino a +16 sul 47-31 grazie ai canestri di Raschi e Rivali. Mantova però non molla e reagisce con un 7-0 firmato ancora Di Bella, che segna la sua seconda tripla, e Moraschini. Molinaro risponde a sua volta con una tripla, ma non riesce a essere efficace negli aiuti difensivi a centro area. Moraschini ha ormai preso ritmo e con altri 4 punti consecutivi riporta i suoi a -8 (50-42), con l’OraSì chiaramente in difficoltà anche a causa dei 5 falli a 0 fischiati a favore degli ospiti nei primi 9’. Ci pensa ancora Deloach che inventa dal nulla una bomba in faccia allo stesso Moraschini, poi difende splendidamente in un confronto 1 vs 1 davvero appassionante. Il canestro in taglio di Raschi nell’ultimo minuto vale di nuovo il +13 sul 55-42 con il quale si entra nel quarto periodo.

Le difficoltà di Mantova restano invariate in apertura di ultimo quarto, nonostante la pressione a tutto campo. Ravenna resta solidissima in difesa e in contropiede punisce, con Deloach che serve dietro la schiena l’accorrente Masciadri. La difesa allungata degli Stings è agevolmente battuta dalle grandi doti da playmaker di Raschi e la schiacciata di Molinaro vale il massimo vantaggio addirittura sul +19 (parziale di 8-2), con il tabellone che segna 63-44. La reazione ospite con la tripla di Hurtt è tardiva e poco incisiva e i giallorossi la contengono agevolmente grazie ancora a un grandissimo Raschi che firma a 5’ dalla fine la tripla del nuovo +19 (68-49). La partita è sostanzialmente finita e il campo si riempie di giovani, soprattutto dal lato giallorosso. Entrano Manetti, Salari, Seck e Scaccabarozzi per i padroni di casa e Alviti e Battistini per gli Stings, mentre Hurtt arrotonda il suo tabellino e il fissa il punteggio finale sul 77-62.

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