Mantova schiacciasassi con Jesi

Mantova schiacciasassi con Jesi

Non c’è storia nello scontro diretto tra Mantova e Jesi. Gli Stings dominano e rimangono in zona playoff

di Alberto Carmone

Dopo due sconfitte consecutive, Mantova torna a sorridere dominando lo scontro diretto con Jesi 92-66 e rimanendo agganciata al treno playoff.

Ritmi lenti in avvio di partita con Mantova e Jesi che sbagliano molto in attacco pur concedendo abbastanza nelle rispettive difese. E’ Ghersetti il più ispirato tra i biancorossi sia a livello di punti che di cose utili per i compagni, mentre per Jesi è Rinaldi a tenere in piedi il proprio quintetto. Le rotazioni corte sia per Mantova che per Jesi (orfana di Dillard) rendono pesante il problema dei falli. Soprattutto gli Stings si ritrovano con Morse e Visconti a quota due falli personali dopo cinque minuti con la conseguente necessità di gestire il loro utilizzo. Veideman non si accende e la Pompea fatica a staccare Jesi. Maspero e Poggi suonano la carica e danno l’avvio al buon parziale con cui Mantova si porta sul +9 (19-10 al 7’). Le bombe di Ghersetti e Visconti migliorano il fatturato fino ad arrivare al 27-16 del 10’.

Nel secondo quarto la partita cresce di ritmo ed intensità. Mantova scappa trascinata da un chirurgico Veideman, letale nelle penetrazioni e nelle assistenze ai compagni. Gli Stings vanno sul +13 e Jesi accusa il colpo perdendo fiducia in attacco. Morse e Visconti scavano un distacco ancora più pesante fino ad arrivare al +23 e doppiando nel punteggio gli avversari (46-23 al 17’). Negli ultimi minuti Mantova abbassa la tensione e la Termoforgia rosicchia qualche punto con Mascolo e Baldasso. Al 20’ il tabellone recita 48-30 Stings.

Nella ripresa gli Stings confermano il proprio vantaggio affidandosi a Veideman e Raspino. Jesi non riesce a recuperare e precipita fino al -26 (60-36 al 25’). Di fatto la gara termina qui con Mantova che lentamente fa crescere il proprio vantaggio affidandosi alle giocate di talento dei propri esterni. Tra i più positivi c’è senza dubbio Poggi che mostra grinta e personalità in attacco pur difendendo in modo troppo rude alcune volte. Il passivo aumenta fino al +32. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per i giovani di Jesi e Mantova, tra cui l’esordio di Guerra, Albertini e Tosi.

Pompea Mantova – Termoforgia Jesi 92-66 (27-16; 48-30; 71-41)

Pompea Mantova: Albertini, Ghersetti 10, Guerra, Tosi, Visconti 18, Ferrara 2, Morse 15, Raspino 13, Maspero 8, Poggi 6, Veideman 22. Coach Finelli.

Termoforgia Jesi: Baldasso 4, Santucci 8, Mentonelli, Lovisotto 9, Valentini, Totè 13, Rinaldi 11, Nwananzita 2, Mascolo 15, Jones 4, Dillard DNP. Coach: Cagnazzo.

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