Matera, stavolta sei bella di sera: sbancata Mantova con un super Jones

Matera, stavolta sei bella di sera: sbancata Mantova con un super Jones

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La Dinamica esce per la seconda volta sconfitta dal proprio campo di gioco, questa volta contro i quotati avversari dell’Olimpia Matera. In difesa dei mantovani però va detto che se nella prima gara era assente il pivot Johndre Jefferson, ieri sera coach Morea ha dovuto rinunciare allo stesso dopo 23 minuti e a Nardi, mai sceso sul parquet per lo stiramento che gli ha impedito di scendere in campo contro Roseto. Entrambe le squadre partono forte, spinte dalla voglia di riscattare le pesanti sconfitte dell’ultima giornata, e danno il via a due primi quarti molto avvincenti che si chiudono con gli Stings avanti di una sola lunghezza. La seconda metà di gara vede Matera prendere il largo approfittando di qualche fischio perlomeno discutibile della terna arbitrale e dell’infortunio a Jefferson che disputa solo 3 minuti nella terza frazione. Il trio Austin-Jones-Iannuzzi è micidiale(77 punti in tre) e Mantova ormai priva di idee e fiato cade per la terza volta in campionato.

LA CRONACA Gli ospiti scendono sul parquet al gran completo, mentre per Mantova è ancora assente Nardi. L’assenza dell’italo-americano viene superata da una gran voglia di rivincita, gli Stings sono perfetti in avvio e Ranuzzi sembra un altro giocatore rispetto alla gara con Ravenna. Sono suoi infatti i primi ruggiti, sia sotto canestro che dalla lunga distanza. Matera prova a rimanere a braccetto con i padroni di casa, trascinata da Iannuzzi e dai due USA, che riportano la squadra avanti al 6′ (15-17). Gli Stings riprendono a segnare con continuità affidandosi alla gran serata di Ranuzzi e alla buona vena realizzativa di capitan Losi(2/3 dai 6,75) riportandosi avanti e allungando sui rivali. Ci pensano Austin e Iannuzzi per la Bawer a rendere meno pesante lo svantaggio, con il quarto che si chiude con un impressionante 37-32.

Nella seconda frazione è ancora Mantova a premere il piede sull’acceleratore, Jefferson riesce a mettere a referto 5 punti e 4 rimbalzi, ma si vede costretto ad uscire per un fastidio alla spalla. Complice l’assenza del pivot USA e l’entrata in campo di Vico che ridà vigore agli ospiti, Matera mette a segno un parziale di 10 a 0 con Austin e Jones scatenati, riportando il risultato dalla propria parte. Negli ultimi minuti le squadre segnano poco, e Pignatti mette a segno due punti che portano le squadre negli spogliatoi con il tabellone luminoso che indica Mantova 45 Matera 44.

Al rientro dall’intervallo lungo la partita prosegue sul filo della parità, ma su una Dinamica già in difficoltà per l’assenza di Nardi, arriva un’altra tegola pesantissima: Jefferson rientrato sul campo dopo l’infortunio nel quarto precedente, non riesce a proseguire la gara, e si accomoda in panchina in favore di Pignatti. Matera sempre più trascinata dai suoi “coloured” inizia ad allungare, sfruttando anche la confusione creatasi tra le fila mantovane e qualche fischio che scalda gli animi(tecnico a Losi per proteste). La Dinamica sembra con l’acqua alla gola, e i tentativi di recupero svaniscono con molteplici palle perse e i tiri respinti dal ferro.

Nell’ultima frazione non si ripete il copione della gara contro Ravenna con Mantova che prova a recuperare, ma anzi il divario si fa sempre più pesante per i padroni di casa che, ormai sulle gambe, non riescono più a difendere sulle sortite offensive materane. Il match si chiude con un pesantissimo 96 a 72 per gli ospiti, che ritrovano la vittoria dopo la sconfitta di domenica.

Una partita dai due volti insomma, nella quale i primi due quarti vedono una Dinamica spesso avanti nonostante l’assenza pesantissima di Nardi, e negli ultimi due con l’infortunio di Jefferson una Matera approfittare in modo spietato della situazione e portare a casa due punti pesantissimi. Ora per gli Stings di coach Morea la situazione è davvero difficile, vista la probabile assenza per domenica sia di Mike Nardi che di Johndre Jefferson. E l’avversario sarà uno dei più difficili, la Remer Treviglio uscita vittoriosa ieri contro Omegna. Nell’amletica prestazione di ieri verrebbe da promuovere tutta la squadra nei primi 20 minuti; quando poi le rotazioni sono state forzatamente limitate da infortuni e falli, allora il gioco ha latitato, e quella che ne è uscita è stata una prestazione di totale sofferenza e confusione che ha sicuramente fatto male agli stessi giocatori e ai tifosi. Alla vigilia avevamo detto che per Mantova era importante ritrovare tutti i suoi protagonisti per tornare a vincere; evidentemente l’auspicio non è andato a buon fine, e dopo Nardi ora gli Stings dovranno fare probabilmente a meno anche del proprio pivot. Inizio veramente sfortunato per i pungiglioni, che hanno però dimostrato di potersela giocare alla pari con una delle pretendenti alla vittoria finale.

MVP dell’ incontro: Anthony Jones L’americano mette a segno 34 punti con 11/19 dal campo e con 8/8 dalla lunetta, in più serve 3 assist e cattura 4 rimbalzi. La Bawer trova un nuovo protagonista nel roster che si va ad aggiungere a Kyle Austin, già ammirato nelle scorse partite. Se dovesse mantenersi su questi livelli, allora Matera potrebbe davvero iniziare a credere nella promozione.

Migliore di Mantova: Ramon Clemente Il nazionale portoricano si batte sotto canestro e sigla 20 punti conditi da 7 rimbalzi. Importanti le percentuali anche per lui con il 77,8% dal campo e i 6 liberi realizzati sugli 8 a disposizione. Le cose migliori le fa vedere nei primi due quarti quando il gioco vivace della squadra gli concede delle soluzioni sotto canestro, poi lentamente viene risucchiato nel vortice senza ritorno del gioco mantovano e si accontenta di provare a tenere i suoi a galla dalla lunetta.

STINGS MANTOVA – BAWER MATERA 72-96

PARZIALI: 32-27; 45-44; 60-69

MANTOVA: Sissa ne, Jefferson 7, Veccia 3, Clemente 20, Ranuzzi 20, Nardi ne, Alibegovic 8, Pignatti 2, Allodi 2, Losi 10. All. Morea

MATERA: Vico 8, Iannuzzi 20, Rezzano 6, Stano ne, Maganza, Bolletta ne, Toscano, Jones 34, Cantone 5, Austin 23. All. Benedetto.

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