Matera: Vittoria sudata contro Perugia, ma play-off al sicuro e secondo posto più vicino

Matera: Vittoria sudata contro Perugia, ma play-off al sicuro e secondo posto più vicino

Commenta per primo!

La Bawer Matera era chiamata a vincere dopo la battuta d’arresto di domenica contro Casalpusterlengo fra le mura amiche, e i ragazzi di coach Benedetto non se lo fanno ripetere due volte e portano a casa due punti fondamentali, ancora una volta davanti al proprio pubblico in questo turno infrasettimanale, battendo un ostico Perugia disperatamente alla ricerca di punti salvezza. Ciò che dice la classifica non rispetta i valori visti in campo e le due squadre giocano un intero match alla pari. Il fanalino di coda impensierisce e non poco la corazzata biancoazzurra, che soltanto a 7 secondi dalla sirena è riuscita a portare a casa la posta in palio.

Matera in campo come di consueto col quintetto base, forte anche del recupero in extremis di Vitale infortunatosi in avvio di match domenica scorsa. Ad affiancare il n.10 materano sono Cantone, Iannuzzi, Vico e Rezzano (man of the match a nostro avviso). La Liomatic risponde con Chiatti, Chiarello, Cutolo, Bonamente e Mei.

Avvio di primo quarto spumeggiante e squadre che iniziano subito affrontandosi a viso aperto. Perugia prova subito a iniziare col botto ma Cutolo fallisce il tiro da 3 punti. Cantone va al rimbalzo e apre subito per un lanciatissimo Iannuzzi che va a prendersi canestro e tiro e dalla lunetta mette a segno il gioco da 3 punti. Il Perugia non accusa il colpo e reagisce prontamente realizzando canestro dopo canestro un un break di 0-7 per mano di Cutolo, Bonamente e Chiatti (3-7), segno per Matera che la partita non sarebbe stata facile come da pronostico. Poi è Vitale che con un canestro oltre il perimetro riporta sotto i biancoazzurri ma subito Mei riporta il risultato sul +4 Perugia (6-10). Partita dunque all’insegna di continui botta e risposta che mettono alla prova fin da subito i nervi e le forze mentali delle due compagini. Il Matera prova a prendere il largo mettendo a segno un parziale di 10-0 all’insegna delle giocate di Vico, Iannuzzi e Rezzano che fissano a 3’ dalla fine del tempo il risultato sul 16-10. Ma è sempre pronta la risposta del Perugia che approfitta degli errori di Vico prima e di Rezzano poi realizzando in successione 5 punti. Ultimo minuto di quarto che vede molti errori da ambo le parti. A risolvere il quarto sono poi Iannuzzi e Cozzoli che danno respiro ai materani e prima frazione di gioco che si chiude sul risultato di 19-15.

Secondo quarto che vede protagonisti errori, palle perse e numerosi tiri falliti dalla media e lunga distanza. Vitale e Rath fanno due punti per parte, poi è vero e proprio black out e i falli crescono voluminosamente nel giro di un minuto (11’). A rompere il ghiaccio dopo 2 minuti di digiuno e scarso spettacolo è Ramenghi che realizza un canestro spettacolare dopo un’azione in velocita’ dalla propria metà campo. Entra nelle fila del Matera capitan Grappasonni che si mette subito in mostra e porta a casa il canestro piu’ tiro dalla lunetta e punteggio ora sul 24-19. Dopo un canestro di Ramenghi (24-21), la Bawer prova a scatenarsi e fuggire, complice anche un Perugia che sembra improvvisamente essersi spento. Vico, Cantone e Samoggia carpiscono il momento di sbando degli umbri e portano il punteggio sul 32-21 e coach Fabrizi che intelligentemente chiama time out per dar fiato ai suoi e riordinare le idee. Il Perugia affrongta gli ultimi minuti con un altro piglio e si riporta prepotentemente sotto con Mei, Bei e Chiatti. La troppa aggressivita’ e fame di ribaltare il risultato ha pero’ dalla loro l’aggravante dei falli commessi che si fanno sempre piu’ influenti. Sono proprio i tiri dalla lunetta a tenere il Matera a galla che sembra esser entrato anzitempo negli spogliatoi per il riposo lungo. Il quarto si chiude sul punteggio di 36-27.

 

Al rientro alle ostilita’ è il Matera che sembra voler fare la partita ed erigersi a padrona assoluta del campo ma il Perugia mette in mostra un ottima difesa e compito davvero difficile per Matera arrivare a canestro, raggiunto poi solo dai tiri liberi di Rezzano che poi di classe mette nuovamente la palla a canestro dopo il tap in vincente di Bonamente in velocita’ (40-29). Il quarto procede su questa falsa riga, numerosi errori per parte e frequenti botta e risposta fino a quando si spegne nuovamente la luce nel roster materano. Siamo sul 44-36 e incredibilmente il Perugia ben giocando si porta in vantaggio con i canestri di Chiatti, Cutolo e Bonamente. Centimetri, fisico, discreta qualita’ e tanta grinta portano il Perugia sulle ali dell’entusiasmo. Il momento di gloria dei biancorossi pero’ dura poco e ci pensano i soliti Rezzano, Iannuzzi e Vitale a riportare il match sul binario-Bawer. Il quarto termina sul 49-45.

Si prospetta un’ultima frazione di gioco al cardiopalma e le attese non vengono certo tradite. In avvio di quarto Iannuzzi perde palla e Chiarello porta il Perugia a riavvicinarsi pericolosamente ai biancoazzurri che sembrano stanchi e sulle gambe. Samoggia e Rezzano regalano un mini break di 4 punti che fa rifiatare e non poco la Bawer. Poi il solito interruttore, la solita altalena, il Matera fallisce un tiro da 3 con Rezzano e da qui il canestro sembra un miraggio. I ragazzi di coach Benedetto sembrano non averne piu’, concentrazione al minimo consentito e i falli salgono da 1 a 5 in un solo minuto per i biancoazzurrri. Il Perugia non ne approfitta e fa compagnia a Matera nel lungo digiuno di canestri che anche stavolta dura per 2 interminabili minuti. Samoggia prima, BonamentE e Cutolo poi provano a smuovere la partita con due bombe avvicinandosi pericolosamente alla squadra di casa, ma si è destinati ad assistere ad altri 2 minuti di errori continui, palle perse e alcun canestro. Poco spettacolo, il pubblico inizia a storcere il naso e coach Benedetto chiama time out sul risultato di 55-53. Le cose non migliorano, Cutolo gela il PalaSassi riportando il punteggio sulla parita’ (55-55). Coach Benedetto prova a scuoter i suoi che si appropriano di una nuova linfa e di una rigenerata brillantezza a 3’ dalla fine. Il pubblico finalmente assiste alla miglior Bawer del match, ma il Perugia seguire la scia biancoazzurra e non demorde, a guadagnarne è senza dubbio lo spettacolo, magro e scarno fino a quel momento. Vico si sveglia dopo unquarto e mezzo e dà il meglio di se, porta a casa un break di 5 punti. Fondamentale ancora una volta il n.5 materano, devastante in ogni occasione anche quando sembra in ombra come questa sera, almeno per quanto riguarda quei circa 15-16 min di appannamento. Il play argentino puo’ far male in qualunque momento e nel momento di maggior bisogno anch’egli timbra con puntualita’ svizzera il cartellino di presenza. L’arbitro assegna 3 tiri liberi a Perugia e Chiatti realizza 3 su 3, ottima percentuale a tiro per lui. Ultimi 28 secondi di fuoco punteggio sul 60-58 e provvidenziale come una divinita’ greca, Benedetto chiama time out. Iannuzzi prende palla, fa scorrere il tempo con intelligenza e abilita’ destreggiandosi fra le maglie pressanti degli avversari, poi a 7 secondi dal termine subisce fallo ed è chiamato alla lunetta. Palla scottante, mani che tremano, chissà cosa passa per la testa a chi ha la palla della vittoria e di fronte a se vede solo un avversario, forse il piu’ temibile a pochi secondi dalla fine, il canestro, oltre che se stesso. Iannuzzi non sbaglia e fa 82 per la gioia del palaSassi che esplode. Vano il tiro da 3, per giunta fallito, di Chiatti e pubblico tutto in piedi ad applaudire i ragazzi dell’Olimpia che portano a casa due punti fondamentali mettendoci il solito cuore e la solita grinta.

Va dato merito comunque agli uomini di Fabrizi, che hanno tenuto testa fino alla fine, dando dimostrazione di non meritare l’ultima posizione in classifica. Doppia festa per i materani che subito dopo la sirena vengono a conoscenza dalla voce dello speaker della sconfitta del Casalpusterlengo diretta concorrente per la volata al secondo posto che adesso è davvero vicino, mentre certa è la qualificazione alla post-season, obiettivo principe del Presidente Lorusso e del suo staff. Restano due partite da giocare, contro la capolista Torino e contro il Latina, due tiri liberi…da mettere a segno!

Bawer Matera – Liomatic Perugia  62 – 58 (19-15; 17-12; 13-18; 13-13)

Bawer Matera: Vico 15, Iannuzzi 13, Rezzano 12, Vitale 9, Cozzoli 1, Samoggia 5, Smorto, Cantone 4, Grappasonni 3, Giuffrida. All. Benedetto

Liomatic Perugia: Chiatti 7, Santanonio, Meschini, Cutolo 11, Ramenghi 4, Rath 2, Bei 5, Mei 10, Chiarello 8, Bonamente 11. All. Fabrizi

 

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone e Galileo De Iudicibus

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy