Monaldi al fotofinish: Chieti supera Legnano

Monaldi al fotofinish: Chieti supera Legnano

La Proger supera Legnano nel finale, conquistando così la salvezza.

Vittoria al fotofinish per la Proger Chieti, che mette in cassaforte il discorso salvezza e può iniziare a programmare in tutta tranquillità il futuro. Dopo tre quarti brutti, buttati letteralmente al vento, la Proger si veste di orgoglio e ne riesce vittoriosa, tra la gioia e gli applausi del PalaLeombroni. MVP indiscusso dell’incontro è Diego Monaldi, play di Aprilia che oggi compie 23 anni, mettendone 30 a referto.  E’ lui, che a fine partita, viene subissato di abbracci da parte di compagni e tifosi. Da appalusi anche la prestazione di Piccoli. Non devono indurre 5 punti a fine partita,  perché la guardia varesina  ha dato grinta e cattiveria agonistica alla squadra, contribuendo all’ultimo minuto vietato ai deboli di cuore.  Esce comunque a testa alta Legnano, in partita dal primo all’ultimo minuto, calando di concentrazione proprio nel momento clou della partita. Non bastano dunque i 21 punti di Ravio (16 solo nei primi due quarti) e i 15 dell’ex Palermo, uscito comunque tra gli applausi.  I “Knghits” hanno saputo “sopravvivere” alle assenze pesanti di Pacher e Frassineti, mostrando gli artigli in uno scontro delicato e fondamentale per la salvezza.
Ennesimo miracolo sportivo di coach Galli che ha dato un’anima ad una squadra più volte sul banco degli imputati.  E il primo a crederci è stato sicuramente il presidente Gianni Di Cosmo che dal giorno di ritiro a oggi non ha mai fatto mancare il suo sostegno ad una squadra giovane, ma di carattere. E ora, goduta la salvezza, programmare il futuro.

CRONACA

A palla a due, Chieti presenta Monaldi, Piccoli, Lilov, Sergio e Armwood; replica Legnano con Palermo, Maiocco, Laudoni, Raivio e Sacchettini. Partono bene i “Knights” trascinati dall’ex Palermo, che realizza cinque punti, incanalando l’incontro sul verso giusto e portandosi sull’ 2-8 dopo appena quattro minuti di gioco. Raivio fa il resto, anellando 7 punti nel quarto. Chieti, irriconoscibile nei primi minuti del quarto, è tenuta a galla grazie al play Monaldi, 10 punti nel primo quarto, trascinatore indomabile, autore di due triple utili alla Proger a non perdere la scia dei “Cavalieri”. Nonostante l’inizio arrembante dei lombardi, chieti si trova avanti dopo dieci minuti di gioco per 20-19.

Il secondo quarto inizia con un parziale di 1-9, portando Legnano sul 21-30. Troppo molle la Proger, che sbaglia davvero l’impossibile, Legnano ne approfitta comodamente, Raivio è una mina vagante, con 16 punti messi a referto e un +15 (21-36) al quindicesimo minuto tutto gestire e custodire gelosamente. Chieti si sveglia quando il pubblico del PalaLeombroni inizia a mugugnare, Monaldi e Piazza accorciano il parziale ma Legnano all’intervallo lungo si trova avanti, 31-40. Al termine del quarto, 15 punti per Monaldi, seguito dai 7 di Piazza; per Legnano, 16 punti di Raivio e 7 per Palermo.

Alla ripresa dall’intervallo lungo, Palermo dalla lunetta allunga sul +11, dopo che Chieti ha perso ben tre rimbalzi difensivi. Chieti non esce trasformata dopo l’intervallo lungo, e a Legnano basta davvero poco per consolidare il proprio vantaggio a discapito dei teatini.  Dopo una serie devastante di batti e ribatti,  Chieti timidamente reagisce alle sfuriate lombarde e chiude il quarto sul 45-54.

L’ultimo quarto si apre con una bomba di Monaldi (48-54) che fa impazzire di gioia il PalaLeombrani e far presagire alla “remuntada”. Palermo allunga di nuovo con una velenosa penetrazione, ma è sempre il play di Aprilia dall’arco dei 6.75  a far esaltare il pubblico di fede biancorossa (51-56). Come è possibile immaginare,  il PalaLeombroni diventa un inferno, e Armwood lo rende ancora più incandescente perché è il momento del sorpasso (61-60) con una schiacciata da brivido.  Maiocco dall’arco è implacabile e ribalta la situazione portando il risultato sul 67-69, a un minuto e cinque secondi dalla fine.  Legnano è avanti, 69-73.  Possesso palla Legnano, perso, grazie ad un Piccoli bravo a sfruttare un errore di Legnano. Situazione di 71-73, 14 secondi al termine, Legnano sbaglia dalla lunetta, Monaldi in arresto e tiro dall’arco mette la tripla più bella stagione.  Nel giorno del suo compleanno.

PROGER CHIETI – EUROPROMOTION LEGNANO 74-73

PROGER CHIETI: Piazza 7, Allegretti 8, Marchetti ne,  Sipala ne, Piccoli 5, Vedovato, Sergio 3, Lilov 8, Monaldi 30, Armwood 18, De Martino ne.  Coach: Galli

EUROPROMOTION LEGNANO: Navarini 1, Guidi ne, Maiocco 11, Rinke ne, Palermo 15, Martini 8, Fattori 9, Sacchettini, Gastoldi ne, Pacher ne, Raivio 21, Laudoni 8.  Coach: Ferrari

Fotogallery a cura di Giampaolo Rosati

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