OF G1 – La De’ Longhi fa sua gara 1 grazie ad un super Perry

OF G1 – La De’ Longhi fa sua gara 1 grazie ad un super Perry

A trapani non bastano quattro giocatori in doppia cifra (Mays, Renzi, Viglianisi e Crockett) per espugnare il Palaverde in Gara 1.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – LIGHTHOUSE TRAPANI 86-74 (25-20, 47-40, 66-57)

DE’ LONGHI TREVISO: Perrry 23 (9/12, 1/1), La Torre 3 (1/1 da 3), Moretti 7 (0/2, 2/6), Malbasa 2, Fantinelli 9 (1/4, 2/4), Saccaggi 12 (4/8 da 3), Rinaldi 10 (5/8, 0/2), Negri (0/1, 0/1), Ancellotti 8 (4/8 da 2), Perl 12 (5/10, 0/1), Marini (0/1), ne: Poser.

LIGHTHOUSE TRAPANI: Mays 10 (2/3, 1/6), Renzi 15 (5/10 da 2), Tavernelli 3 (0/2, 1/4), Ondo Mengue, Ganeto 5 (0/3, 1/2), Viglianisi 19 (2/4, 5/8), Filloy 7 (2/6, 1/4), Crockett 15 (5/8, 1/2), ne: Costadura, Simic, Nicosia.

NOTE: pq 25-20, sq 47-40, tq 66-57. Tiri liberi: Treviso 8/9, Trapani 12/16. Rimbalzi: Treviso 39 (Perry 4+6), Trapani 29 (Ganeto 4+5). Assist: Treviso 22 (Fantinelli 11), Trapani 13 (Renzi e Tavernelli 4).

Chiusa la terza stagione consecutiva da capolista, la De’ Longhi si affaccia a questo primo turno di playoff contro la Lighthouse Trapani con i favori del pronostico. “E’ da agosto che ci stiamo preparando a questo momento, anzi dovrei dire che è da agosto di tre anni fa” ha dichiarato coach Pillastrini. La fame a Treviso è tanta, ma Trapani è tutto tranne che una squadra materasso. La partita è divertente fin da subito, con entrambe le formazioni per nulla timide e gli attacchi a ricoprire il ruolo di protagonista (47-40 a metà gara), il livello è da playoff, soprattutto quello dei contatti con nessun giocatore a tirarsi indietro dalla battaglia. Vince Treviso grazie soprattutto alle ottime percentuali dall’arco e alla pressoché perfetta circolazione di palla (11 perse e 22 assist) e si porta 1-0 nella serie. Appuntamento martedì al Palaverde alle 20:30 per gara 2.

PRIMO PERIODO: i padroni di casa partono l’attuale quintetto titolare formato da Fantinelli e Moretti sugli esterni, Perl in ala, Perry e Ancellotti a presidio del ferro; gli ospiti schierati da coach Ducarello sono Tavernelli, Mays, Viglianisi, Crockett e Renzi. Il primo canestro della partita è firmato dall’arco da Perry, ben assistito da Moretti, ma subito gli risponde Crockett con un’altra tripla (3-3, 9:00). In questa fase iniziale sono gli attacchi a farla da padrone e dopo appena quattro minuti di gioco il punteggio dice 12-11, con Trapani a tornare sotto grazie ad un gioco da 3 punti di Crockett che costa il secondo fallo di Perry, sostituito da Rinaldi. La partita viaggia sui binari della parità, ma la Lighthouse non riesce mai ad andare in vantaggio. L’ottima transizione condotta da Perl e finalizzata da Rinaldi costringe coach Ducarello al timeout con Treviso sul +6 (23-17, 2:30). Il rientro dopo il minuto di sospensione non dice granché a parte una tripla di Tavernelli e due liberi di Perl che fissano il risultato sul 25-20 per la De’ Longhi.

SECONDO PERIODO: il secondo quarto fa il verso al primo e si apre con percentuali realizzative altissime per entrambe le squadre, il vantaggio trevigiano rimane sui 5 punti e il punteggio vola sul 30-25 dopo appena tre minuti gioco. Questa seconda frazione è però caratterizzata da un gioco più ruvido, con gli arbitri a lasciar correre più di qualche contatto al limite. Treviso arriva al proprio massimo vantaggio di 8 punti grazie soprattutto al tiro da 3 che stasera entra con continuità e coach Ducarello ritiene di dover chiamare time out per riordinare le idee dei suoi. Il rientro in campo però non cambia il trend degli ospiti che continuano a subire la maggiore intensità dei biancoblu, da incorniciare la difesa di Malbasa su Renzi, che volano al loro nuovo massimo vantaggio, 44-31 con meno di due minuti da giocare. La Lighthouse prova quindi una zona press a tutto campo e in attacco si affida essenzialmente a Renzi e ai due colored, con Treviso costretta a fare a meno di Perry gravato di già tre falli. La zona granata infila qualche granello di sabbia nell’attacco trevigiano e Trapani, grazie soprattutto ai liberi di Renzi (4/4) riesce ad arrivare fino al -4, ma la tripla dall’angolo di Saccaggi (9 punti) segnato allo scadere ridà alla De’ Longhi tre possessi di vantaggio, mandando le squadre al riposo lungo sul 47-40.

TERZO PERIODO: il rientro in campo vede una De’ Longhi un po’ pigra che spreca i primi tre attacchi, mentre la Lighthouse riesce a capitalizzare al meglio ogni attacco rendendosi pericola con ogni uomo del quintetto. A sbloccare i trevigiani ci pensa Ancellotti, ma ormai Trapani è ampiamente rientrata arrivando a contatto (49-49, 6:40). A suonare la carica per i padroni di casa è Ancellotti che dà vita ad un avvincente duello in post basso contro Renzi, a seguirlo ci pensano Perry e Perl, così che il vantaggio trevigiano torna sul +6 e costringe Ducarello al timeout (55-49, 5:20). Treviso sembra aver ritrovato il ritmo dei primi due quarti e, dopo aver alzato la difesa, torna a +10 grazie a Perry e ai suoi rimbalzi offensivi (59-49, 4:00). Treviso torna a far circolare la palla al meglio con ottimi penetra e scarica che producono tiri puliti piedi a terra, il gioco da 4 punti di Moretti vale il +12 e il nuovo massimo vantaggio (65-53, 2:10). La terza frazione si conclude con la poderosa schiacciata sulla linea di fondo di Crockett ottimamente assistito da Filloy per il 66-57 della De’ Longhi.

QUARTO PERIODO: anche l’ultima frazione è approcciata in maniera un po’ morbida da Treviso, ci pensa però Rinaldi a caricarsi la squadra sulle spalle con due canestri pesantissimi cui fanno seguito Perry e Saccaggi per un parziale di 7-0 di Treviso che costringe coach Ducarello al timeout (75-59, 6:40). Il rientro in campo per Trapani non è dei migliori e la difesa trevigiana recupera subito un importante pallone. La Lighthouse sembra non trovare più la via del canestro, quando non perde palla arrivano tiri forzati, e anche in difesa non morde più come nella terza frazione, il risultato è che la De’ Longhi si trova a +19 con quattro minuti da giocare (79-60). Gli ultimi quattro minuti di partita non hanno molto da dire, fa il suo ingresso anche La Torre e c’è spazio anche per Marini (classe ’97). Il punteggio finale dice 86-74 per la De’ Longhi che vince gara 1.

MVP BASKETINSIDE: Jesse Perry 23 punti, 10 rimbalzi, 26 di valutazione.

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