Omegna è fatata, Matera dura un tempo

Omegna è fatata, Matera dura un tempo

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Ti aspetti Mike James…e invece è l’altro, il canadese, “quello in ombra”, “un tale” Jevohn Shepherd, fino ad oggi bravo ma mai quanto Super Mike, a decidere il super-anticipo della 4a giornata di DNA Silver: I cusiani infatti ammaliano letteralmente la platea del PalaBattisti, e travolgono 92-65 Matera arrivando anche a condurre per oltre 30 punti. Dicevamo di un super Shepherd, autore di 31 punti e 44 di valutazione, con 12/18 da 2 e 3/6 da 3, condito il tutto da 9 rimbalzi, ma il successo è anche di una squadra intera che stasera godeva di mani fatate, con un Saccaggi che cresce nella seconda frazione (anche in versione assist-man), e una precisione che se nel primo quarto recita 11/17, nel secondo parziale (quello decisivo) fa addirittura 21/37, oltre il 50% dal campo.

Discorso diametralmente opposto per la Bawer, che dopo il passo falso all’esordio con Firenze, cede sul campo di un’altra grande rivale sulla strada della promozione, e perde la scia del Nord Barese (come della stessa Omegna): con un Anthony Jones impalpabile (3/14 al tiro e 8 palle perse), un Seba Vico che stavolta non ha fatto dell’impatto da sesto il piatto forte del suo repertorio (6/13 dal campo e 4 palle perse), e un Max Rezzano irriconoscibile (1/8 da 2 e 0/5 da 3), non poteva certo l’asse play-pivot dell’Olimpia (Cantone-Iannuzzi) a reggere il confronto sui livelli impressi dalla Paffoni: 39% da 2, ma soprattutto 4/17 dall’arco, ecco la chiave statistica di una partita da dimenticare in fretta per i lucani, da ricordare per i lupi di Di Lorenzo, a caccia del Nord Barese.

La Paffoni nel primo quarto lavora bene in difesa facendo partire spesso e volentieri in cotnropiede i propri giocatori. A metà frazione avanti la Fulgor per 15-9, grazie ai primi 4 punti di Borra e a Shepherd che la difesa lucana fatica a tenere, nella seconda metà della prima frazione quattro palle perse da De Nicolao e una difficoltà nel fare girare la palla in attacco negli ultmi due minuti di gara riporta sotto Matera che sulla sirena arriva a -1 (19-18).

Matera con un parziale di 9-0 assestato a cavallo dei due quarti si porta avanti di 4 punti ma prima Shepherd, sempre imprendibile per la difesa della squadra di coach Benedetto, e James che oltre ad orchestrare la squadra inizia anche a segnare, suonano la riscossa rosso-verde, così il punteggio del 15° è sul 27-26 sempre a favore dei lupi. Acora Sheperd, 20 punti per lui nei primi due quarti, e Saccaggi che spesso arma il siluro, dilatano il divario fino al 43-33 per il +10 della squadra di coach Di Lorenzo, che mette a nudo tutti i limiti sia in attacco che in difesa della Bawer.

Le triple di Farioli e Masciadri e la penetrazione di Sheperd spediscono i rossoverdi sul +13, e con un canadese che sembra Lebron James e schiaccia per i 24 punti personali si arriva al 53-30 del 25° minuto. Matera è sull’orlo del ko tecnico e finisce a -21 con i siluri griffati Saccaggi (11 punti) e James (13 punti).

Il palasport di Verbania va in tripudio quando James schiaccia per il +23 dei lupi. Unica nota stonata della serata il quarto fallo di Masciadri a 2’45” dalla terza sirena. La Paffoni ormai gioca sul velluto mentre la Bawer è già sul pullman e al 30° il tabellone recita + 30 (72-42).

L’ultimo quarto è solo accademia e vale per le statistiche, con Shepherd che segna il proprio trentello personale, 31 per la precisione, mentre tutti giocano poco più che un allenamento fino al 92-63 finale.

Paffoni Omegna – Bawer Matera 92-65 (19-15, 24-15, 29-9, 20-23)

Paffoni Omegna: Lasagni, James 18 (2/9, 2/4), Borra 15 (5/11), Farioli 5 (1/1, 1/1), Saccaggi 11 (1/2, 3/5), De Nicolao 2 (1/1, 0/2), Shepherd 31 (9/12, 3/6), Bianchi 2 (0/1), Masciadri 8 (1/4, 2/2), Paci
Allenatore: Di Lorenzo

Tiri Liberi: 19/20 – Rimbalzi: 38 31+7 (Shepherd 9) – Assist: 23 (Saccaggi 7)

Bawer Matera: Vico 11 (4/7, 1/3), Iannuzzi 10 (5/8), Rezzano 2 (1/3, 0/5), Maganza 5 (1/2), Bolletta, Toscano, Jones 10 (3/6, 0/4), Cantone 8 (1/2, 2/6), Austin 19 (7/14, 1/4) N.E.: Sacco
Allenatore: Benedetto

Tiri Liberi: 9/11 – Rimbalzi: 33 24+9 (Austin 10) – Assist: 13 (Cantone 4)

Arbitri:Bonfante,Saraceni

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