Omegna torna alla vittoria con il trentello di Shepherd, Bari crolla dopo 30′

Omegna torna alla vittoria con il trentello di Shepherd, Bari crolla dopo 30′

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FOTO ALBERTO CALDANI – BASKETINSIDE 2013 (C)

Il basket è fatto di numeri, di nomi, di previsioni, e stasera tutto suggerivano meno che una partita equilibrata e lottata, tra Omegna e Bari. Quasi un testacoda, sul parquet del PalaBattisti, nell’anticipo della 9a giornata di Silver, due squadre apparentemente agli antipodi l’una di fronte all’altra, pur avendo condiviso nell’ultimo turno l’amarezza di una sconfitta.
Eppure quel match che doveva essere senza storia ha regalato una sfida fino al terzo quarto equilibrata, con la Liomatic di Raho sempre a contatto, e una Paffoni che solo dopo aver tentato e ritentato, con tutto il suo talento, e tutta la sua profondità, è riuscita negli ultimi 10′ a staccare i pugliesi (90-73), e a raissaporare il gusto dei due punti per restare nella scia di Ravenna e Ferrara.
Parlavamo poco fa di talento e profondità come chiavi di lettura di questo match tutt’altro che prevedibile, cominciamo con la costante dei coloured cusiani, come sempre protagonisti (41 sui 90 messi a segno): questa sera Mike James ha lavorato più di squadra (10 assist, 8 rimbalzi), rinunciando al suo solito ventello da cifre stellari (11 con 4/10 dal campo), mentre “delude” meno dal punto di vista individuale Jeff Shepherd, che confeziona un bel trentello tondo tondo, condito da 12/19 dal campo, con 4/8 da tre e ben 9 rimbalzi. Dicevamo però di profondità, di un contorno con elementi che a turno sanno sempre dare qualcosa, sanno sempre offrire un valore aggiunto: quello di capitan Saccaggi, sempre silenzioso, ma efficacissimo (11 con 3/5 da 3), quello di Paci nella prima frazione con 8 punti, quello di Borra con 5 rimbalzi nella seconda frazione, quello di Ste Masciadri sotto le plance (alla fine 7 rimbalzi), ma soprattutto quello del neo arrivato Jack Gurini. Da polveri bagnate il suo primo tempo da lupo nel branco fresco di ingresso (1/5 dal campo in 5′), l’ex Ferentino è bravo a macinare gioco (3 rimbalzi), a scaldarsi a dovere, soprattutto in difesa (3 palle recuperate), chiudendo con un 5/14 viziato dallo 0/5 dall’arco.
Dall’altra parte invece i tanti, soliti giovani, meno rimbalzi (35 a 44), percentuali dal campo più basse (42 a 47), tre palle perse in più (18 a 15), ma soprattutto un avvio da 8/18 al tiro con 5 palle perse, decisivo per quel gap che non si riassottiglierà del tutto. Malgrado la falsa partenza però non ci si scoraggia, e da 3 si viaggia da favola (7/16), Monaldi con i suoi 4 assist crea gioco, Zaharie e Latinovic fanno la voce grossa a rimbalzo. Dopo da tre sarà crollo verticale, fino al 30% finale, c’è tutto il contraccolpo di soli sei uomini nelle rotazioni, ma brava questa Bari a restare in piedi. Il resto, è tutto di Omegna.

LA CRONACA

La gara tra Paffoni e Bari è quella giusta per i lupi per riscattarsi contro la squadra ultima in classifica e che sta utilizzando giocatori nati oltre il 1990 tolto uno, Zaharie, che è del 1988. Gli starting five sono: James, Saccaggi, Sheperd, Masciadri e Paci per La Paffoni, mentre Bari risponde con Monaldi, Iannone, Latinovic, Zaharie e Infante.

L’inizio di gara è tutto per la Paffoni con la tripla di Saccaggi che dopo 90 secondi di gara fissa il punteggio sul 7-2 per i piemontesi. Due bombe consecutive di Shepherd proiettano sul + 9 la squadra di Di Lorenzo che sembra essere in pieno controllo su giovani di Bari. A metà del primo quarto la Paffoni conduce per 19-8. Sale in cattedra James per i rossoverdi segnando 6 punti e servendo a Shepherd la palla per alley-oop che manda in bisbiglio il palasport di Verbania. Bari fatica molto e la Paffoni da l’impressione che stia giocando al gatto con il topo e che non voglia forzare più di tanto. Alla prima sirena 30-18 per la Paffoni con migliori realizzatori Shepherd, 13 punti, per i piemontesi e Latinovic con 5 per i pugliesi.

Nel secondo quarto la musica non cambia con la Paffoni che gioca sul velluto e con Bari che si affida più che altro a Iannone per non sprofondare. Il canestro di Borra regala il massimo vantaggio, +14 , ai lupi. Latinovic da tre cerca di suonare la carica ai suoi ma vanamente. Gurini dalla lunetta mette a segno i primi punti in maglia Omegna davanti al proprio pubblico. Infante con 4 punti di fila accorcia le distanze fino al 38-29 ma una persa dalla difesa barese vanifica tutto con James che segna da tre per il 41-29 del 15° minuto. Quando Zaharie segna la tripla del -9 Di Lorenzo decide di averne viste abbastanza e chiama il time-out per suonare la carica ad una Paffoni che pare giocare con fin troppa calma e sufficienza. Al rientro dal minuto magia di Shepherd e canestro di Masciadri per il nuovo +12 della Fulgor. Ancora Latinovic a segno da tre e Monaldi in contropiede riportano i ragazzi di Raho a -7. Ancora Monaldi, da tre questa volta, e Bari arriva a -6 a 15 secondi dall’intervallo lungo. Al ventesimo avanti Paffoni per 51-45 ma con i lupi che sembrano non affondare i colpi. In venti minuti 16 punti di Shepherd e 9 di James per la Paffoni mentre per la Liomatic ci sono i 13 di Latinovic e i 10 di Monaldi.

Nella terza frazione prova con fatica Bari a cercare di ridurre lo svantaggio . la tripla di Iannone e il canestro di Zaharie portano a -1 Bari cosa mai accaduta nella gara. Di Lorenzo è furente e chiama time-out per catechizzare i suoi. Shepherd risponde presente da tre per due volte consecutive e Omegna torna a +7 al 25à minuto (61-54). Sempre Sheperd, letteralmente scatenato, ristabilisce le distanze per la Paffoni fino al +11. Bari gioca in maniera grintosa e non pare intenzionata a fare la vittima sacrificale. Infante in rovesciata infila il canestro del -7 . Borra sulla sirena fissa il punteggio alla fine del terzo quarto sul 69-60 con 24 punti si Shepherd e 17 di Latinovic.

Saccaggi battezza l’apertura dell’ultimo quarto con un siluro. I pimenotesi cercado di tenere il proprio vantaggio in doppia cifra. Reintra James per la Paffoni che allunga sul +13. A cinque dalla fine il tabellone recita 82-71. Non c’è più partita negli ultimi minuti di gara e Shepherd delizia ancora la platea con una schiacciata. la Paffoni a 3 dalla fine è sul +16. Si gioca solo per le statistiche. Tecnico a James ma non cambia niente la Paffoni vince 90-73.

PAFFONI OMEGNA – LIOMATIC GROUP BARI 90-73
Paffoni: Lasagni, James 11 , Borra 8, Farioli 2, Saccaggi 11, De Nicolao 2, Shepherd 30, Masciadri 3, Paci 9, Gurini 14. All: Di Lorenzo
Liomatic: De Zorzi ne, Iannone 11, Latinovic 17, Spissu 2, Didonna, Cuomo ne, Intino, Infante 14, Monaldi 16, Zaharie 13. All: Raho

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