PalaSassi in delirio! Matera mostra il carattere e batte Trieste

PalaSassi in delirio! Matera mostra il carattere e batte Trieste

Buona la prima di coach Ponticiello, che interrompe un periodo di sconfitte durato tre mesi. La Bawer rimonta tredici punti nell’ultimo quarto e fa esplodere di gioia la città lucana, che ora vede aumentare le speranze di salvezza.

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Al PalaSassi di Matera va in scena il match che vede opporsi i padroni di casa della Bawer e la Pallacanestro Trieste, valido per la 21^ giornata del girone Est di Serie A2.

La curiosità arieggia sugli spalti per una Bawer che ormai deve tentare il tutto per tutto per rimanere in scia dietro alla penultima piazza Recanati, questa volta con due volti nuovi – ma non troppo – nell’organico materano: coach Ciccio Ponticiello e Jiri Hubalek. Sarà anche la prima partita senza Stan Okoye, ceduto a Trapani per fare posto all’ala/centro che nei suoi trascorsi in Serie A ha viaggiato a circa 7 punti e 4 rimbalzi di media.

I triestini sono reduci dalla sofferta vittoria casalinga proprio contro Recanati e scendono in Basilicata per ottenere quei due punti che servirebbero per restare aggrappati alla zona playoff.

Coach Ponticiello schiera dal primo minuto il quintetto composto da Chase, Cantagalli, Mastrangelo, Lestini e Hubalek. Coach Dalmasson risponde con Prandin, l’ex Baldasso, Nelson, Parks e il lucano Landi.

PRIMO QUARTO

Palla a due vinta da Parks e Baldasso mette a segno i primi due punti del match, ma arriva subito la risposta di Hubalek, che realizza i primi due punti con la divisa biancazzurra. Arrivano le prime ingenuità di Matera e Trieste piazza il mini-break di 4-0, interrotto dalla tripla di Lestini. Una bomba di Landi rimanda i lucani a quattro lunghezze di svantaggio, mentre l’alley-oop alzato da Nelson per Parks costringe coach Ponticiello a chiamare il primo timeout dopo 3′ (5-11). Matera torna sul -1 grazie al parziale di 7-2 firmato da Lestini e Mastrangelo, ma non riesce a portarsi in vantaggio, complici alcune distrazioni in fase difensiva che hanno permesso alla formazione ospite di tenere i lucani a due possessi di distanza (14-19 dopo 8′. Lestini è in trance agonistica e infila altre due triple che portano il punteggio sul 20-21. Prandin mette a referto due punti ma Lestini è semplicemente monumentale e segna una tripla da casa sua che chiude il periodo in parità: 23-23, con l’ala #19 che ha messo a referto ben 17 punti nei primi 10′ di gioco.

SECONDO QUARTO

Quattro liberi segnati da Parks aprono il secondo periodo, ma dall’altra parte si sblocca finalmente Chase, che nel primo quarto aveva sofferto la marcatura di Prandin. Il solito Lestini mette a referto i due punti che valgono il primo sorpasso del match (28-27 dopo 2′). L’asse play-pivot materano appare in difficoltà: Hubalek soffre la presenza sotto canestro di Jordan Parks, che riesce a catturare due rimbalzi offensivi e li converte in quattro punti (28-32), mentre Chase è in affanno a causa dell’asfissiante difesa triestina. Il risultato è il massimo vantaggio per gli ospiti che si portano sul +8 a metà periodo. Nelson ha l’occasione di ampliare il vantaggio biancorosso ma sbaglia clamorosamente un semplice layup. Il divario fra le due compagini rimane pressoché costante, ma Hubalek riesce a trovare il canestro che sigilla il punteggio del primo tempo sul 38-44 per gli uomini di coach Dalmasson.

TERZO QUARTO

Ai jumper di Pecile e Parks risponde la tripla di Chase, ma Pipitone porta il punteggio sul 41-50. Dall’altra parte Hubalek realizza dalla media distanza, ma arriva puntuale il break di 5-0 che vale il massimo vantaggio triestino, grazie a Baldasso e Prandin (43-55 dopo 3′). Al rientro dal timeout chiamato da coach Ponticiello, Lestini e Hubalek riportano i biancazzurri sulla singola cifra di svantaggio. È proprio l’ex Sassari e Venezia a segnare la tripla del -5 con tanto di trash talking nei confronti di Pipitone, il quale risponde segnando quattro punti consecutivi che valgono il +9 ospite. Chase continua a non avere le idee chiare e causa un’altra palla persa. La Bawer perciò torna in affanno e gli ospiti ne approfittano portandosi nuovamente sul +12 (54-66 a 1′ dalla fine). I soliti Lestini e Hubalek accorciano le distanze firmando un mini-break di 4-0. Si va all’ultimo mini-intervallo sul 58-66.

ULTIMO QUARTO

Pecile è una sentenza in attacco e firma la tripla del +11, mentre nell’azione successiva la difesa materana si dimentica di Jordan Parks, che realizza il layup del 58-71. I lucani su riportano sul -8 grazie a Chase e Hubalek, ma continua l’amnesia in fase difensiva, con Parks che continua a segnare indisturbato. A due minuti dal termine provano a rifarsi sotto i biancazzurri con una tripla forzata di Chase che vale il -6 (75-81). Coach Dalmasson prova a riportare la calma nella formazione triestina chiamando timeout, ma Mastrangelo e Chase segnano i canestri che riportano i materani sul -1 ad un minuto dal termine. Pecile riporta i suoi sul +3, ma Hubalek e Corral fanno impazzire il PalaSassi, con i canestri del sorpasso a 20” dal termine. Gli ospiti non trovano il canestro nell’ultimo possesso e la Bawer può gioire per il ritrovamento di una vittoria attesa per tre mesi, che aumenta le speranze di salvezza, con i materani a due punti di ritardo rispetto a Recanati. Finisce 84-83.

MVP BasketInside: Federico Lestini (28 pts, 3 rb, 3/3 da due, 6/10 da tre, 4/4 ai liberi)

BAWER MATERA – ALMA AGENZIA PER IL LAVORO TRIESTE 84-83 (23-23; 15-21; 20-22; 26-17)

MATERA: Chase 19, Mastrangelo 4, Corral 2, Cantagalli 9, D’Agostino n.e., Lestini 28, Bertocco, Loperfido n.e., Zaharie, Hubalek 22. Coach: Ponticiello.

TRIESTE: Parks 22, Bossi 2, Coronica 2, Nelson 5, Pecile 18, Baldasso 5, Landi 3, Prandin 10, Pipitone 9, Canavesi 7. Coach: Dalmasson.

Arbitri: Beneduce da Caserta, D’Amato da Roma, Marota da San Benedetto del Tronto (AP)

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone

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