Passerella Verona contro Jesi: la squadra di Dalmonte è ottava

Passerella Verona contro Jesi: la squadra di Dalmonte è ottava

Passerella finale per Verona, che con la vittoria di Mantova finisce all’ottavo posto e affronterà la corazzata Biella ai Playoff.

di Jacopo Burati

Verona-Jesi 80-61

Passerella finale per Verona, che con la vittoria di Mantova finisce all’ottavo posto e affronterà la corazzata Biella ai Playoff.

Ottima concentrazione all’inizio per la Termoforgia, priva di Benevelli tenuto a riposo: due liberi e un canestro di Maganza e una tripla di Janelidze spingono gli arancioni sul 7-2 rapido. Jesi però soffre sui pick-and-roll centrali di Di Liegro, servito bene a centro area dai compagni: il centro scaligero segna 6 punti di fila, ma Jesi non si scompone e con Bowers e Davis mantiene tre punti di vantaggio (14-11). Verona corre in contropiede e sorpassa con Robinson imbeccato da Portannese (16-14). Il “professor” Bowers e la presenza sotto canestro di Maganza spingono Jesi, Boscagin dall’altra parte firma il +2 Verona (25-23), Davis rintuzza dalla lunetta per la parità (25-25) al termine del primo quarto.

La Tezenis prova ad accelerare a inizio secondo quarto: tripla di Boscagin e transizione di Frazier per il +4 (31-27) dei padroni di casa. Sulla tripla concessa con troppo spazio a Portannese, coach Cagnazzo chiama timeout, ma il flusso della gara non cambia: Verona alza il livello difensivo, sfrutta qualche fischio a favore e vola a +15 (44-29) cavalcando un parziale di 19-4. Maganza con una schiacciata ferma l’emorragia, Davis e Bowers prendono in mano l’attacco: un gioco a due tra gli americani permette a Jesi di andare al riposo lungo sotto di 9 punti (48-39 a favore di Verona).

A inizio terzo quarto Jesi resta segnare per oltre 5’. In contropiede Portannese firma il +17 locale (56-39). L’attacco jesino si intestardisce e sbatte contro il muro della difesa avversaria, specie con un Bowers nervoso che se la prende con gli arbitri per qualche fischio omesso. La crisi viene placata con un po’ di press a tutto campo, che manda in confusione la regia veronese: tuttavia gli uomini di Cagnazzo  racimolano solo 7 punti nel terzo periodo e sono sotto di 17 (63-46 Tezenis).

Il quarto periodo fila via sonnecchiante, con gli attacchi che riprendono a macinare punti. Jesi rintuzza subito fino a -13 (50-63), ma deve soccombere pian piano al maggior talento e profondità degli avversari. Senza Davis fuori per falli, Maganza e Bowers provano a tenere alta la concentrazione, ma i padroni di casa, ispirati da Brkic, filano rapidi fino al +19 finale.

Tabellini:

Verona: Robinson 2, Frazier 18, Portannese 13, Totè 4, Di Liegro 8, Amato 3, Boscagin 11, Brkic 9, Pini 6, Rovatti 6, Guglielmi. All. Dalmonte.

Jesi: Battisti 3, Bowers 13, Davis 20, Maganza 15, Janelidze 6, Picarelli 2, Alessandri, Scali, Moretti, Vita Sadi 2. All. Cagnazzo.

Fotogallery di Andrea Marocco

Tezenis Verona

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